Cannibalismo
Enrico Comba
Il cannibalismo è l'uso di cibarsi di carne umana, altrimenti detto antropofagia. Il termine deriva dallo spagnolo caníbal, con cui veniva denominata la popolazione caribica [...] travolge, si collocano al di fuori della normale dimensione umana (come il Tieste del teatro classico o il Conte Ugolino dantesco). origini dell'umanità, era caratterizzato da costumi arcaici e spaventosi, in cui dominavano la ferocia, la crudeltà e ...
Leggi Tutto
De Sica, Vittorio
Bruno Roberti
Nicoletta Ballati
Regista e attore teatrale e cinematografico, nato a Sora il 7 luglio 1901 e morto a Neuilly-sur-Seine (Île-de-France) il 13 novembre 1974. Grande autore [...] Benedetti, portato sulle scene dalla formazione De Sica-Rissone-Melnati al Teatro Argentina di Roma nel 1936. Il film, dal titolo Rose , Giulio Cesare Viola e Sergio Amidei, alterna la crudeltàdelle situazioni a squarci e fughe nel sogno, e segue ...
Leggi Tutto
Magna Grecia
Emanuele Lelli
La splendida civiltà dei Greci d’Italia
Dall’8° secolo a.C. numerose città della Grecia iniziano a fondare colonie nel Mediterraneo occidentale, in particolare in Italia [...] della città sono personaggi come il filosofo Aristosseno, studioso di musica e di matematica; il poeta di epigrammi Leonida, che ritrae personaggi umili e momenti di vita quotidiana, spesso con riflessioni esistenziali; l’autore di mimi e di teatro ...
Leggi Tutto
CICOGNINI, Giacinto Andrea
Magda Vigilante
Nacque a Firenze il 13 nov. 1606 da Iacopo, poeta e autore drammatico, e da Isabella Berti.
Il C. - la cui educazione, secondo una leggenda, sarebbe stata [...] ucciso, rivelando infine di aver mostrato tanta crudeltà per impedire che il re affidasse ad 722. Sulle fonti spagnole del teatro del C., A. Belloni, Per la storia del teatro italo-spagnuolo nel sec. XVII, in La Biblioteca delle scuole italiane, s. 3, ...
Leggi Tutto
Faenza
Tiziana Lazzari
Nota in relazione alle vicende federiciane soprattutto per l'assedio subito nel 1240, la città di Faenza, data la sua tradizionale alleanza con Bologna, fu al centro della politica [...] furono lontani dal teatro degli avvenimenti: le a racconti tardivi di efferate crudeltà commesse dagli imperiali dopo l'ingresso ibid., 6, 1940-1941, pp. 131-158.
A. Hessel, Storia della città di Bologna (1116-1280), a cura di G. Fasoli, Bologna 1975 ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dagli inizi del Seicento la Chiesa cattolica si impegna in un’azione di propaganda, [...] di sant’Erasmo. Il dramma si fa teatro e di fronte alle scene dei supplizi il gli apici di efferata crudeltà che avevano contraddistinto i cicli teschi e di scheletri che rammentano l’ineluttabile destino dell’uomo. A imporli è, ancora una volta, il ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Valdo d’Arienzo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I documenti riferiscono ciò che la festa rivoluzionaria dovrebbe essere: una festa [...] Ma le feste danno anche voce alla protesta, alla crudeltà, all’eccesso, utilizzano una simbologia tradizionale e mettono in teatri si recitano gli episodi più drammatici. Quello rivoluzionario è un laboratorio in cui si sperimentano i limiti della ...
Leggi Tutto
Losey, Joseph (propr. Joseph Walton)
Bruno Roberti
Regista e sceneggiatore statunitense, nato a La Crosse (Wisconsin) il 14 gennaio 1909 e morto a Londra il 22 giugno 1984. Il mondo cinematografico di [...] temperie culturale che spinse L. a inventare forme di teatro 'agit-prop' come il Living newspaper una specie di sguardo sull'educazione al dolore attraverso la traumatica consapevolezza dell'intima crudeltà dei rapporti umani, sociali e tra i sessi ...
Leggi Tutto
BRACCIOLINI (Dell'Api), Francesco
Lovanio Rossi
Nacque a Pistoia il 26 nov. 1566 dal giureconsulto Giuliano, che seguendo la tradizione domestica aveva tenuto le maggiori cariche cittadine, e da Marietta [...] sdegno di lui, che l'accusa di crudeltà. La trama è complicata da un'altra storia susseguente al Tasso, del teatro fra il Cinque e il " di F. B., Reggio Emilia 1930; F. Lanza, Su un ms. della "Croce racquistata" di F. B., in Aevum, XXVI (1952), 4, pp ...
Leggi Tutto
Ray, Nicholas
Altiero Scicchitano
Nome d'arte di Raymond Nicholas Kienzle, regista cinematografico statunitense, nato a Galesville (Wisconsin) il 7 agosto 1911 e morto a New York il 16 giugno 1979. [...] di K.S. Stanislavski. È un teatro che tenta di liberarsi dalla cornice del del cinema viene descritto con crudeltà raramente eguagliata. Nel 1954, di Jess il bandito), western psicologico sul tono della ballata. Assai più compiuto è Bigger than life ...
Leggi Tutto
mostro2
móstro2 (ant. mònstro) s. m. [lat. monstrum «prodigio, portento», dal tema di monere «avvisare, ammonire»]. – 1. a. Essere che si presenta con caratteristiche estranee al consueto ordine naturale e come tale induce stupore e paura;...