GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] 601, con la ripresa nei due anni successivi della guerra, che ebbe come teatro l'Italia settentrionale (Monselice, Cremona, Mantova, Brescello de Vogüé (1996), che nel I vol. dell'edizione dell'opera l'aveva giudicata il testamento politico di G., ...
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Il governo di Roma e la Nuova Roma
John Curran
«Serdica è la mia Roma»1
Nonostante lo scetticismo degli storici moderni, non vi è in realtà alcun motivo di dubitare che Costantino avesse una sincera [...] 324, e l’impresa fu vista, come gran parte dell’opera di Costantino a Roma, quale una grande offerta ex voto p. 278; in gennaio i pretori sovvenzionavano sette giorni di giochi: gladiatori, teatro, animali e circo (Cod. Theod. VI 4,4 [nel 354], cfr. ...
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Paolo II
Anna Modigliani
Pietro Barbo nacque a Venezia il 23 febbraio 1417 da Niccolò, appartenente ad una ricca famiglia del patriziato cittadino, che aveva ricoperto diverse magistrature di notevole [...] 7628), che reca sul frontespizio l'immagine di P. e dell'autore dell'opera. L'attenzione di papa Barbo per la patristica greca è testimoniata A. V. 152, ibid., pp. 733-47.
F. Cruciani, Teatro nel Rinascimento. Roma 1450-1550, Roma 1983, pp. 113-39.
R ...
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La genealogia di Costantino
Richard Westall
Nel corso del 310 d.C., in vista del quinto anniversario della sua ascesa al trono imperiale, l’imperatore Flavio Valerio Costantino (306-337 d.C.) deve affrontare [...] ricostruzione di un edificio dalle fondamenta (a fundamentis), questi lavori di restauro del teatro di Pompeo Magno possono essere considerati come simbolo dell’opera di restaurazione compiuta da Diocleziano e da Massimiano con la creazione di quel ...
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Storiografia e società
Giuseppe Galasso
Origini ed età antica
La formazione, la conservazione, la trasmissione, l'aggiornamento della memoria storica sono aspetti - distinti fra loro solo nel corso [...] è, ancora, il modello della storia come teatro di lotta fra le classi diverse della popolazione, e innanzitutto fra del mondo. Tanto più importante, perciò, è il rilievo dell'opera che allora fu svolta per saldare la storia romana a quella ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] posto direttamente sotto la protezione del re e teatro di un non semplice ma significativo percorso di simbiosi tra Chiesa e monarchia.
Lo stesso pontefice si compiaceva per il «fervore delleopere buone» e «l’universale frequenza ai sacramenti» (cit ...
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Costantino nella storiografia della Controriforma
Sigonio e Baronio tra filologia, censura e apologetica
Guido Bartolucci
La frattura religiosa e lo scontro apertosi tra le diverse confessioni cristiane [...] la storia editoriale di questa prima edizione dell’opera cfr. W. McCuaig, Carlo Sigonio, cit., pp. 72-75, 257-258; M. Doni Garfagnini, La prefazione al De regno Italiae di Carlo Sigonio, in Id., Il teatrodella storia fra rappresentazione e realtà ...
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La figura di Costantino il Grande negli storici bizantini fra VII e XV secolo
Delphine Lauritzen
La storiografia bizantina, invero, non colloca al centro delle proprie considerazioni Costantino. Essa [...] epica’ del regno del padre è insito nella concezione stessa dell’opera: sembra anzi che la storia ne sia lo strumento. In il suo ospite Abdul Kasim, offrendogli uno spettacolo equestre nel «teatro un tempo costruito da Costantino il Grande»; e 6,13,2 ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Ingegneria e macchine
Marcus Popplow
Jürgen Renn
Ingegneria e macchine
Questo capitolo è dedicato allo studio di progetti ingegneristici [...] Agricola dedicato ai dispositivi per il sollevamento dell'acqua e ad altre macchine utilizzate nelle regioni minerarie dell'Europa centrale. Veri e propri 'teatri di macchine' sono poi rappresentati nelle opere di Jacques Besson (1540 ca.-1576), Jean ...
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La scienza nell'antichità greco-romana
Geoffrey E.R. Lloyd
John Vallance
La riscoperta del passato
Siamo abituati a guardare alle conquiste dell'antichità greco-romana con ammirazione e persino con [...] dei numeri e delleoperazioni di calcolo, in una delle tante forme assunte dalla registrazione delle notazioni, è largamente I dibattiti, quindi, oltre a essere teatrodell'esplorazione intellettuale dei problemi astratti, offrivano una ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...