L'associazione segreta dei cosiddetti "liberi muratori", che ha avuto la sua prima manifestazione storica nel sec. 16° (v. oltre). Il termine si usa talvolta, in senso fig., per indicare una consorteria, [...] settecentesco della moderna m.: egli sarà attivo per la diffusione del modello londinese-newtoniano in Scozia e nel Continente. Negli anni Venti e Trenta del Settecento la m. si diffonde ad opera di inglesi (diplomatici, accademici, uomini di teatro ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] non vi fu in Italia qualcosa di analogo al caso del teatro storico di uno Shakespeare (ma non vi fu, invero, neppure che dà bene, in retrospettiva, il senso dell’importanza dell’operadell’Ughelli, nonostante le vistose deficienze e gli errori ...
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Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] 601, con la ripresa nei due anni successivi della guerra, che ebbe come teatro l'Italia settentrionale (Monselice, Cremona, Mantova, Ora lo stesso de Vogüé, che nel I volume dell'edizione dell'opera l'aveva giudicata il testamento politico di G., è ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] e di una civiltà. L'assunto implicito che sta alla base dell'opera di Braudel e del progetto di ricerca che la ispira è che un atteggiamento ambivalente nei confronti del suo ruolo di teatrodell'azione politica.
L'interazione tra la terra e il ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] di Sicilia, il tempo spingeva verso il grande progetto. Teatrodell'impresa non poteva essere che il Regno di Sicilia, non suggello di questa stagione di esaltazione dell'opera fridericiana giunse poi il Compendio della Istoria del Regno di Napoli di ...
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I cattolici e il sindacato: dall'estraneita alla partecipazione
Alberto Cova
Le origini: dalle leghe ‘bianche’ alla Cil
Trattare del sindacato nel quadro di una generale, vastissima riflessione sui [...] dai partiti e in modo particolare dalla Dc. Il teatro di scontro fu la conferenza convocata nel 1961 da impegno cit., p. 32.
6 A. Gambasin, Il movimento sociale dell’Opera dei Congressi (1874-1904). Contributo per la storia del cattolicesimo sociale ...
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L'Eta dei Lumi. Introduzione. L'Eta dei Lumi: tempi, luoghi e modi
John L. Heilbron
Introduzione. L'Età dei Lumi: tempi, luoghi e modi
La divisione del tempo in secoli e della conoscenza naturale in [...] 000 piante e animali, sapendo di essere solo all'inizio dell'opera; inoltre, si rese conto che anche le distinzioni tra anni, anche di problemi di ricostruzione, fu il teatro di una particolare combinazione di razionalizzazione economica e conoscenza ...
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SISTO V
Silvano Giordano
Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto Peretto, e da Mariana [...] Pio IV gli fu assegnata l'incombenza di procedere all'edizione delleopere di s. Ambrogio, incarico confermatogli da Pio V. Il nuova fabbrica sorse sul sito occupato dai gradoni del teatro di Belvedere, congiungendo gli avancorpi dei corridoi est ed ...
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Pio IV
Flavio Rurale
Nacque Giovan Angelo Medici a Milano, in Porta Nuova parrocchia di S. Martino in Nosiggia, il 31 marzo 1499, da Bernardino e Cecilia Serbelloni. L'antica famiglia milanese dei Medici, [...] richiamati in quella circostanza a un più corretto svolgimento delleoperazioni di nomina. Sulla questione venne di nuovo coinvolto da , in La Corte di Roma tra Cinque e Seicento. "Teatro" della politica europea, a cura di G. Signorotto-M.A. ...
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La riorganizzazione amministrativa dell’Italia
Costantino, Roma, il Senato e gli equilibri dell’Italia romana
Pierfrancesco Porena
Il rapporto tra Costantino e l’Italia deve essere letto nella prospettiva [...] finanziate dall’evergete furono allietate da giochi nel teatro e probabilmente nell’anfiteatro, pagati da Pompeianus stesso Il titolo dell’opera è moderno; il documento è contenuto nei fogli 255r-256v del codice II (2) della Biblioteca Capitolare di ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...