BARLOCCI, Giovanni Gualberto
Nicola De Blasi
Nacque a Montefiore, nei dintorni di Fermo, nella seconda metà del sec. XVII. Poche notizie ci rimangono della sua vita. Entrò nell'Arcadia di Roma il 5 [...] 841, 860, 880, 896; F. Vecchietti-T. Moro, Biblioteca Picena, o sia notizie istoriche delleopere e degli scratori piceni, II, Osimo 1791, PI). 83-84; T. Wiel, I teatri musicali veneziani nel settecento, Venezia 1897, pp. 146 s., 150 s., 153 s., 174 ...
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ASCHIERI, Caterina, detta la Romanina
Domenico Di Palma
Nacque a Roma circa il 1710. Nulla si sa dei suoi studi e dei primordi della sua carriera di cantante. Negli anni 1735-36 fu scritturata per il [...] sublimi".
Nel gennaio dei 1738 l'A. era al Teatro ducale di Milano, interprete dell'Angelica di G. B. Lampugnani, e per lunghi anni ancora cantò su questo teatro un repertorio di genere sempre drammatico: opere di L. Leo, G. B. Sanmartini, B. Galuppi ...
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BONIVENTI (Boneventi), Giuseppe
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Nacque a Venezia intorno al 1660.Formatosi alla scuola di G. Legrenzi, maestro di cappella di S. Marco, si distinse per buone doti di compositore, dal 1690 concretate [...] , continuò la sua attività di compositore melodrammatico "rinomato", come lo dice il Caffi - per i teatridella sua città. Collaboratore a una delle sue ultime opere, Filippo re di Macedonia, scritta su libretto del "poeta" più importante e più "alla ...
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CASTROVILLARI, Daniele
Ariella Lanfranchi
Nacque all'inizio del sec. XVII, probabilmente a Venezia. Non si conosce quasi nulla della sua vita: sappiamo che fu frate francescano in un convento di Venezia [...] e tre atti su libretto di Giuseppe Artale "principe dell'Illustr. Accademia degli Erranti di Napoli" (ibid., teatro S. Salvatore, carnevale 1661: dedicata a Luigi Foscarini; esistono di questa opera due edizioni del libretto, che recano la stessa ...
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ARMONIO, Giovanni (Harmonius, Harmodius Marsus)
Mario Quattrucci
Nacque in Abruzzo, probabilmente a Tagliacozzo, tra il 1475 e il 1480. Pur non sussistendo dubbi sulla sua origine, come il soprannome [...] . L'opera, nell'ambito della cultura e del gusto del primo '500, riscosse, come pare, successo notevole e sembrò ingegnosa e riuscita ripresa del teatro romano, stando alle parole del Sabellico ("...in quo genere adeo omnibus placuisti, ut ... sim ...
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BERLENDIS, Edoardo
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Nato a Bergamo il 31 (o 21, secondo il Marinelli) gennaio 1877, nell'ottobre 1889 entrò all'Istituto musicale G. Donizetti della sua città, studiandovi pianoforte, organo e composizione, [...] successo. Ma il 18 sett. 1917, con l'opera Liacle (libretto di A. Lega), rappresentata al Teatro Donizetti di Bergamo, il B. ebbe un pieno riconoscimento delle sue doti di compositore.
L'opera, che fu poi acquistata dalla casa editrice Sonzogno ...
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BURZIO, Eugenia
Angelo Mattera
Nacque a Poirino (Torino) il 20 giugno 1882 da Maurizio, chirurgo, e da Margherita Ducato. Manifestata fin da bambina una spiccata vocazione musicale, si dedicò in un [...] Cavalleria rusticana,Aida,Wally e Gioconda. In quest'ultima opera, che segnò una felice ripresa per le scene del teatro-scaligero, la B. rinnovò, con la sua splendida voce e il plastico risalto della figura, i trionfi riportati da M. Mariani Masi e ...
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DE FEO, Francesco
Teresa Maria Gialdroni
Nacque a Minervino Murge (provincia di Bari) il 9 luglio 1881 da Domenico e Maria Luigia Uva, ambedue insegnanti. Trasferitasi la famiglia a Bisceglie, fu ben [...] su libretto di G. Di Nuzzo (Terlizzi, teatro Lirico).
Tra le sue composizioni da camera ricordiamo le s.); Lo spirito di Roma nell'opera teatrale rappresentativa (ibid., XII [1932], 12, pp. 1-5); Il dramma della vita nei canti popolari pugliesi (in ...
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ALGHISI (Algisi), Paris Francesco
Luigi Ferdinando Tagliavini
Figlio di Antonio e di Margherita Bonvicini, nacque a Brescia il 19 giugno 1666 nella parrocchia dei SS. Nazaro e Celso. Oltre agli studi [...] musica profana e nel 1690 e 1691 fece rappresentare a Venezia, al teatro SS. Giovanni e Paolo, le sue due opere L'amor di Curzio per la patria e Il trionfo della continenza, su libretti di Giulio Cesare Corradi. Nel 1693 dava alle stampe, presso ...
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BARTOLAIA, Ludovico
Enzo Noè Girardi
Di ragguardevole famiglia di Mrandola (Bortolaia, Bertolaia, Bertolai, Bortolai), che aveva dato magistrati, canonici, notai e un capitano militante al servizio [...] stampate per la prima volta quasi tutte le sue opere, e che il 10 genn. 1612 scriveva da caratteri generali del teatro barocco nella contaminazione modo che, abborrendo la moglie, ad istanza della gelosa amante s'era risoluto ucciderla". In ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...