DE BARTHOLOMAEIS, Vincenzo
Marco Boni
Nacque a Carapelle Calvisio (prov. dell'Aquila) l'8 genn. 1867, da Benedetto e da Serafina Zappi. Terminati gli studi secondari, si iscrisse all'università di Roma, [...] maestro (nel vol. Ernesto Monaci, Roma 1920, pp. 53-96). Preparava, intanto, due delle sue opere maggiori, che riguardano entrambe il teatro medievale - il settore della letteratura medievale italiana in cui il D. raggiunse i risultati più cospicui e ...
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GEREMIA da Montagnone
Gabriella Milan
Nacque a Padova da Michele, probabilmente di professione giudice. Secondo Weiss, al quale dobbiamo la più completa ricostruzione biografica su G., la sua data di [...] cronologico. È lo stesso G. a illustrare la struttura dell'opera nell'introduzione, che è anche fonte di notizie relative alla VI, Teatro, musica, tradizione dei classici, Torino 1986, p. 495; G. Braggion, Un indice cinquecentesco della Biblioteca di ...
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INGEGNERI, Angelo
Anna Siekiera
Nacque intorno al 1550 a Venezia da un'antica famiglia originaria di Burano e residente alla Bragora. Mancano notizie sulla sua gioventù. Nel 1573 tradusse in ottava [...] discussioni che si erano accese fra gli accademici di Vicenza circa l'opera da rappresentare per l'inaugurazione del teatro Olimpico, esaminò le tragedie Alessio dell'udinese Vincenzo Giusti ed Heraclea del vicentino Livio Pagello (Giuditio primo del ...
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DONÀ (Donati, Donato), Nicolò
Paola De Peppo
Nacque a Venezia il 1° nov. 1705 dal patrizio Francesco di Nicolò, che apparteneva ad un ramo secondario dei Donà riva de Biasio, e da Fontana Maria Zen. [...] la cui trama gli era stata suggerita dalla lettura dell'"opera ultimamente stampata" del cavaliere di Ramsay "intitolata li estetici tradizionali (ad esempio, "nel teatro non si ricerca la sposizion delle storie, ma le occasioni di ammirazione ...
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FERRETTI, Iacopo (Giacopo, Giacomo)
Franco D'Intino
Nacque a Roma il 16 luglio 1784 da Francesco Maria, titolare di una agenzia di spedizioni, e da Barbara Sardi, di origine viennese, figlia di un alto [...] , III, 2, Aspetti e problemi dell'opera, Torino 1977, pp. 177-181; S. Rebecchini, G. F. amico e consuocero di G. G. Belli, in Strenna dei romanisti, XXXVIII (1977), pp. 315-26; M. Rinaldi, Due secoli di musica al teatro Argentina, I,Firenze 1978, pp ...
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GUARNA, Andrea
Stefano Simoncini
Nacque probabilmente a Cremona in una data imprecisata nella seconda metà del Quattrocento. In base agli scarni dati di cui disponiamo non è possibile avanzare un'ipotesi [...] tedesco, francese, inglese e svedese) e rappresentato nei teatri universitari o in presenza di regnanti (Elisabetta d' e giustificato nelle sue gesta guerresche, ma lo schema generale dell'opera, i caratteri dei due protagonisti Bramante e Giulio II ( ...
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PISANI, Ugolino
Paolo Viti
PISANI, Ugolino. – Nacque a Parma, tra il 1405 e il 1410; non si hanno notizie specifiche sul padre, Gerardo, né sulla sua prima formazione culturale.
Dovette passare ben [...] tutti i peccati ritenendo più gravi quelli della sua continenza e limitatezza nel mangiare, per lui fonte di piacere e di godimento. L’opera è stata considerata fra i risultati migliori del teatro umanistico grazie alla descrizione di attori diversi ...
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MACRÍ, Oreste
Anna Dolfi
Nacque a Maglie, nel Salento, il 10 febbr. 1913 da Gustavo (geometra, "laboriosissimo" agrimensore e appassionato lettore di romanzi, dal quale il figlio dichiarò di avere appreso [...] fatto da L. Dolfi del Teatro di F. García Lorca tradotto da O. Macrí (versioni inedite), in F. García Lorca e il suo tempo. Atti del Congresso internazionale, Parma, 1998, a cura di L. Dolfi, Roma 1999, pp. 485-662), dell'Opera poetica di J. Guillén ...
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PLANELLI, Antonio
Raffaele Mellace
PLANELLI, Antonio. – Nacque a Bitonto il 17 giugno 1737, figlio di Giovan Battista e di Livia Sylos, di antica e nobile famiglia.
Ricevuta la tonsura, studiò in patria [...] soltanto la cooptazione nel 1779 nella commissione per i libretti del teatro di S. Carlo (Amaduzzi - Bertòla de’ Giorgi, 2005 . 32-34, 54, 71; F. Degrada, introduzione ad A. P., Dell’opera in musica (1772), a cura di F. Degrada, Fiesole 1981; A. ...
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CATANI, Francesco Maria Xaverio
Maria Augusta Timpanaro Morelli
Nacque a Firenze il 1° dic. 1755 (non, quindi, nell'anno 1728 come afferma il Capra, p. 24) da Filippo di Anton Raffaello e Maria Rosa [...] ).
Il C. dette altre prove del suo gusto per il teatro scrivendo due tragedie vere e proprie: la "primogenita cara, e fama di quest'ultimo e che contestava aspramente il valore dell'opera). Il periodico usciva a fascicoli mensili (iniziò col gennaio ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...