MALASOMMA, Nunzio
Jacopo Mosca
Nacque a Caserta, il 4 febbr. 1894 da Oreste e da Luisa Mastracola. Conseguita la laurea in ingegneria, si dedicò tuttavia al cinema e alla scrittura, sue vere passioni, [...] pubblico. Nel 1950, diresse il più celebre attore del teatro genovese, G. Govi, nella commedia Il diavolo in Carrano, La Magnani, Milano 1982, p. 35; Filmlexicon degli autori e delleopere, Roma 1974, s.v.; F. Di Giammatteo, Diz. universale del ...
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Ugetsu monogatari
Dario Tomasi
(Giappone 1953, I racconti della luna pallida d'agosto, bianco e nero, 97m); regia: Mizoguchi Kenji; produzione: Nagata Masaiki per Daiei; soggetto: da due racconti dell'omonima [...] di Wakasa, Genjurō è considerato un artista e le sue terrecotte delleopere d'arte. Poco alla volta, però, l'uomo si rende conto uno stretto rapporto col nō. A questa tradizionale forma di teatro giapponese si rifanno, infatti, il trucco, i gesti e ...
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Rains, Claude (propr. William Claude)
Anton Giulio Mancino
Attore teatrale, cinematografico e televisivo inglese, naturalizzato statunitense, nato a Londra il 10 novembre 1889 e morto a Laconia (New [...] ; L'uomo lupo) di George Waggner e l'uomo mascherato nascosto nei sotterranei del teatro in Phantom of the Opera (1943; Il fantasma dell'opera) di Arthur Lubin. Negli anni Sessanta si sarebbe inoltre cimentato con la fantascienza, nella congeniale ...
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Orfeu negro
Marco Giusti
(Francia/Italia/Brasile 1958, 1959, Orfeo negro, colore, 106m); regia: Marcel Camus; produzione: Sacha Gordine per Dispat/Gemma/Tupan; soggetto: dal testo teatrale Orfeu de [...] compositore Antônio Carlos Jobim, insieme al quale diede vita alla prima rappresentazione dell'opera nel Teatro Municipal di Rio nel 1956, con le scenografie dell'architetto Oscar Niemeyer e l'accompagnamento alla chitarra di Luiz Bonfá. Orfeu ...
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Gruault, Jean
Serafino Murri
Sceneggiatore francese, nato a Fontenay-sous-Bois (Île-de-France) il 3 agosto 1924. Formatosi come autore nell'ambito del teatro d'avanguardia francese, la sua figura di [...] una cifra visiva austera e svuotato di ogni concessione allo spettacolo, cui fece seguito la scrittura dei dialoghi di una delleopere fondamentali del Rossellini 'didascalico', La prise de pouvoir par Louis XIV (1966; La presa del potere da parte di ...
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Sherwood, Robert E. (propr. Robert Emmett)
Patrick McGilligan
Critico teatrale e cinematografico, scrittore, commediografo, sceneggiatore televisivo e cinematografico statunitense, nato a New Rochelle [...] da una sua pièce e interpretato da Raymond Massey nel ruolo già ricoperto in teatro. Nel 1940 uscì anche Waterloo bridge (Il ponte di Waterloo) di Mervyn LeRoy, adattamento dell'opera teatrale di S. (realizzato da S.N. Behrman, Hans Rameau e George ...
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Savio, Francesco
Lorenzo Pavolini
Nome d'arte di Francesco Pavolini, critico cinematografico e regista teatrale nato a Roma il 15 dicembre 1925 e morto ivi il 26 ottobre 1976. È stato uno dei maggiori [...] "Teatro", "Cinema" e "Cinema nuovo". Realizzò alcune regie teatrali con scarso successo. Fu direttore della sezione Cinema dell'Enciclopedia dello Spettacolo e, nel 1955, scomparso il fondatore Silvio D'Amico, divenne caporedattore dell'opera, che ...
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Monteiro, João César
Alberto Momo
Regista e attore cinematografico portoghese, nato a Figueira da Foz il 2 febbraio 1939 e morto a Lisbona il 3 febbraio 2003. Massimo esponente del cinema portoghese [...] a Silvestre (1981), viaggio iniziatico e rosselliniano, fra teatro e vita, paesaggi naturali e scenari dipinti. Dopo cinque R. Walser, dove la libertà dell'opera è affidata alla musicalità e alla sensualità della lingua portoghese mentre lo schermo, ...
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Němec, Jan
Eusebio Ciccotti
Regista cinematografico ceco, nato a Praga il 2 luglio 1936. Insieme a Pavel Juráček e a Juraj Jakubisko ha rappresentato, inaugurandola, la tendenza dell''assurdo' in chiave [...] e regista Jan Vyskočil, l'inventore del ne-divadlo, "non-teatro") invita ognuno a mangiare e 'al rispetto reciproco' (ma in incomprensibilmente surrealista', fu l'ultimo lungometraggio del primo periodo dell'opera di Němec. Il 21 agosto del 1968 il ...
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La banda degli onesti
Alberto Anile
(Italia 1956, bianco e nero, 106m); regia: Camillo Mastrocinque; produzione: Isidoro Broggi, Renato Libassi per DDL; soggetto e sceneggiatura: Age e Scarpelli; fotografia: [...] e Scarpelli, la paternità dell'opera; non solo perché La banda degli onesti è uno dei primi progetti della DDL, casa di produzione razza cresciuto nel teatro dei De Filippo, si aggiudicò in questo film il secondo ruolo capitale della sua carriera, ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...