CAMUSSI, Ezio
Cesare Corsi
Nacque a Firenze il 16 genn. 1877 da Giovanni e Candida Govi. La sua formazione si svolse a Roma, dove iniziò tredicenne gli studi di pianoforte con A. Vessella, completandoli [...] classificazione che per reale appartenenza, nell'orbita del verismo, l'opera del C. Teatrodella Scala: Programma ufficiale - stagione 1937-1938, Milano 1937, pp. 65 s.; C. Mosso, Il Novecento "storico", in Storia dell'opera, 1, 2, L'opera ...
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DE ROSSI, Giovanni Giacomo
Massimo Ceresa
Fu l'iniziatore della fortuna artistica e commerciale della famiglia De Rossi, originaria del Milanese, che nel sec. XVII e nella prima metà del XVIII rappresentò [...] Il binomio Falda-D. produsse numerose opere: nel 1665 Il Nuovo Teatrodelle fabbriche, & edifitij di intera collezione, che costituì il nucleo iniziale della Calcografia camerale, divenuta poi Calcografia reale e quindi nazionale.
Fonti e Bibl.: ...
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SANTINELLI, Francesco Maria
Salvatore Canneto
SANTINELLI, Francesco Maria. – Nacque a Pesaro il 20 aprile 1627, primogenito di Alessandro, marchese di Pino, conte della Metola e marchese di San Sebastiano, [...] ; degli Infecondi, dei Fantastici e dell’Accademia Reale di Cristina di Svezia a Roma dedicatario pressoché esclusivo delleopere successive, ricambiando del poeta una rilevanza significativa assunse il teatro che, con alcuni titoli di successo, come ...
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DE GIOVANNI, Nicola
Danilo Prefumo
Nacque a Genova il 4 giugno del 1802 da Cesare e da Antonia Ginocchio; dal padre, un commerciante dilettante di violino, ricevette la prima istruzione musicale. Avviato [...] , violinista e direttore di banda, autore della celebre "marcia reale". Non vi sono invece documenti probanti che marzo del 1837 al teatro Carlo Felice di Genova, suonando negli intervalli della rappresentazione di un'opera lirica. Tenne poi numerose ...
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SARDI, Cesare
Renzo Sabbatini
– Figlio di Raffaello di Giovanni Sardi e di Giovanna di Gaetano Giorgini nacque a Lucca il 18 giugno 1853.
Rimasto orfano del padre, che era stato deputato all’assemblea [...] che lo caratterizzò.
Frequentò il Reale collegio di Lucca, conseguendo . it. Il Settecento in Italia: letteratura, teatro, musica, Milano 1881); l’idea era appunto un progressivo distacco dalle organizzazioni dell’Opera dei congressi. Certo il ...
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CALDERINI, Aristide
Claudio Barocas
Nacque a Taranto il 18 ott. 1883 da Ampellio e da Ersilia Pollaroli, entrambi originari di Borgosesia. Nel 1889 la famiglia si trasferì a Milano ed ivi il C. risiedette [...] ).
Per una valutazione dell'opera del C., si deve dell'uomo di tutti i giorni dietro i grandi avvenimenti storici, in sostanza dalla mancanza di un reale Chierici, Milano 1951; Nuove indagini sul teatro romano ed edifici adiacenti, in Ritrovamenti e ...
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MANCINI, Giovanni Battista (Giambattista)
Angela Romagnoli
Nacque ad Ascoli Piceno il 1( genn. 1714. Dopo aver subito l'evirazione, a 12 anni fu mandato a Napoli a studiare professionalmente la musica [...] Castello, teatro degli Illuminati).
La ricostruzione degli spostamenti del M., attraverso i libretti delleopere e Manfredini (cfr. Lettera di Giambattista Mancini maestro di canto dell'imperiale, e real corte di Vienna, diretta all [sic] illmo. sig. ...
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ESPOSITO, Michele
Carla Di Lena
Nato a Castellammare di Stabia (Napoli) il 29 sett. 1855 da Domenico e da Rosa D'Angelo, rivelò presto spiccate doti musicali e iniziò gli studi pianistici regolari sotto [...] eseguita da I. Thibaud e A. Cortot, componenti della giuria); nel 1908 alla Reale Accademia filarmonica di Bologna per il Quartetto in do Mamoilov), Pietroburgo, teatrodell'Ermitage, febbr. 1903; Il turbante nero (Mosca s.d.), opera comica in tre ...
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MORIGI, Angelo
Silvia Gaddini
MORIGI, Angelo. – Nacque a Rimini nel 1725.
Pur in assenza di precisi riscontri, si presume che appartenesse a una famiglia di musicisti e potrebbero esistere legami di [...] musica somme considerevoli e, pur riservando particolare attenzione al teatro d’opera, manteneva un’eccellente orchestra stabile e importanti formazioni cameristiche. Fu nominato primo violino dell’orchestra il 1° aprile 1766 con uno stipendio di ...
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SQUARZAFICO (Squarciafico), Gerolamo (Girolamo)
Johannes Bartuschat
SQUARZAFICO (Squarciafico), Gerolamo (Girolamo).– Nacque ad Alessandria da una famiglia genovese. La ricerca allo stato attuale non [...] accompagna l’edizione delleopere latine del poeta elogiativa, contenuta nel Teatro di uomini letterati aperto della letteratura italiana, XVII (1891), pp. 277-357; N. Quarta, I commentatori quattrocenteschi del Petrarca, in Atti dellaReale ...
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operazione
operazióne s. f. [dal lat. operatio -onis, der. di operari «operare»]. – 1. In genere, l’atto dell’operare, l’attività di chi opera, di chi compie un lavoro o un’azione. Nella lingua ant., la parola aveva uso più ampio, riferita...
idea
idèa s. f. [dal gr. ἰδέα, propr. «aspetto, forma, apparenza», dal tema di ἰδεῖν «vedere»]. – 1. a. Nel sign. più ampio e generico, ogni singolo contenuto del pensiero, ogni entità mentale, e più in partic. la rappresentazione di un oggetto...