VITI, Eugenio
Mariantonietta Picone Petrusa
– Nacque a Napoli il 28 giugno 1881 da Angelo Viti, impiegato militare, e da Emilia Porzio, di origini nobiliari (Atti di nascita - Quartiere Avvocata, n. [...] minatore a stento salvato da una frana). Dell’opera da lui realizzata resta solo una fotografia registra una svolta: opere come Fauno (Napoli, Palazzo reale; premiato alla Biennale teatro Italia a Napoli nel 1935) e in scenografie per opere ...
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MANARA, Prospero Valeriano
Marica Roda
Nacque a Borgo Val di Taro, nel Ducato di Parma, il 14 apr. 1714, primogenito di Marcello e Caterina Pellegrini. Famiglia di notabili di provincia, i Manara erano [...] a cavallo nel grande realteatro di corte, Parma 1732, p. XVIII; G.M. Mecatti, Guerra di Genova o sia Diario della guerra d'Italia tra i Gallispan-liguri, e i Sard-austriaci, I-II, Napoli 1749; C.G. Della Torre di Rezzonico, Opere, X, Como 1830, pp ...
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MEDICI, Giovan Carlo
Stefano Villani
de’. – Nacque a Firenze il 3 giugno 1611, secondo figlio maschio e terzogenito del granduca di Toscana Cosimo II e di Maria Maddalena d’Austria.
Ebbe una buona formazione [...] ’invenzione: Firenze e la nascita dell’opera. Atti del Convegno internazionale di studi…2001, a cura di P. Gargiulo, Firenze 2001, pp. 119-138; N. Michelassi, Memorie dal sottopalco. G.C. de’ M. e il primo teatrodella Pergola (1652-1663), in Studi ...
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PICCINNI, Antonio Nicola Donato
Rosalba Dinoia
PICCINNI, Antonio Nicola Donato. – Discendente dalla famiglia del musicista barese Niccolò Piccinni, nacque a Trani il 14 maggio 1846 da Giacinto, droghiere, [...] per dipingere il sipario del teatro Comunale, sollecitò i genitori risultasse già iscritto ai corsi del Reale Istituto di belle arti (Lorenzetti, 39; A. P. incisore. Catalogo ragionato dell’opera grafica. Catalogo della mostra, a cura di F. Fiorani, ...
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RESTA, Vermondo
Carlos Plaza
RESTA, Vermondo. – Vermondo, o Bermundo, come si firma nel suo testamento e in alcuni codicilli, fu «natural de la ciudad de Milán», nato «de los difuntos vecinos» della [...] suo progetto dell’«apeadero y zaguán», il nuovo ingresso monumentale al palazzo reale, firmò le «condiciones» dell’opera tra il , 361, 409 s., 575).
Suo ultimo progetto è il grande teatro nel patio de la Montería, ideato nel 1625 «conforme a la ...
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MONTAGNANA, Antonio Paolo
Giovanni Polin
– Nacque a Venezia il 9 luglio 1707 da Lorenzo e da Domenica Frena e fu battezzato il 24 luglio nella parrocchia di S. Salvador.
Il padre, nato a Lendinara nel [...] dell'Opera of the nobility cui veniva contrapposta, esaltandola, la qualità dei cantanti presenti nel teatro M. Fernández García, Parroquias madrileñas de San Martin y San Pedro el Real: algunos personajes de su Archivo, Madrid 2004 p. 110; J.M ...
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MONETA, Giuseppe
Lorenzo Mattei
– Figlio di Benedetto di Giovanni Flaminio, nacque a Firenze nel 1754, come si evince dal trafiletto mortuario apparso nella Gazzetta toscana del 4 ott. 1806.
I Moneta [...] l’opera buffa I due tutori, allestita al teatro Valle di Roma (poi replicata il 9 luglio 1792 a Firenze, teatrodella entusiasmò i sovrani, che nominarono il M. «maestro di cappella onorario dellareal corte di Toscana» (cfr. ibid., n. 79, 1° ott ...
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BUTI, Francesco
Ariella Lanfranchi
Nacque a Narni, figlio di Giovanni Battista, nel 1604 (come sostengono il Cametti e il Ghislanzoni in base a documenti inediti, mentre la maggior parte degli studiosi [...] dall'Orfeo, rappresentato a palazzo reale il 2marzo 1647con il titolo Le Parigi sconcertato dalla novità dell'opera precedente, lasciava maggior spazio delle varie scuole e tendenze operistiche italiane e dei modelli stranieri, soprattutto del teatro ...
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FERRARI TRECATE, Luigi
Antonio Sardi de Letto
Nacque ad Alessandria il 25 ag. 1884 da Giuseppe e Virginia Ravera. Ammesso all'età di dodici anni al conservatorio di Parma, proseguì gli studi presso [...] anche al relativo equivoco da parte della critica, sia sulle sue reali capacità drammatico-musicali, sia sulle teatro ma addirittura delle marionette costituirono la predilezione del F. e ne furono la molla ispirativa di buona parte dell'opera ...
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PADELLETTI, Guido
Giordano Ferri
PADELLETTI, Guido. – Nacque a Livorno il 17 luglio 1843 da Pier Francesco e da Angela Piccinetti.
Trascorse l’infanzia fra Montalcino, nel Senese, e Firenze, dove, presso [...] influenza della filosofia greca sulla società romana. Si occupò altresì di teatro scrivendo erudizione dell’autore a fronte della esigenza di tratteggiare la vita reale carattere antidogmatico e non sistematico dell’opera. Il lavoro venne tradotto ed ...
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operazione
operazióne s. f. [dal lat. operatio -onis, der. di operari «operare»]. – 1. In genere, l’atto dell’operare, l’attività di chi opera, di chi compie un lavoro o un’azione. Nella lingua ant., la parola aveva uso più ampio, riferita...
idea
idèa s. f. [dal gr. ἰδέα, propr. «aspetto, forma, apparenza», dal tema di ἰδεῖν «vedere»]. – 1. a. Nel sign. più ampio e generico, ogni singolo contenuto del pensiero, ogni entità mentale, e più in partic. la rappresentazione di un oggetto...