HAYM (Aim, Aimo, Higham, Hyam), Nicola (Nicolò) Francesco
Antonio Rostagno
Nacque a Roma il 6 luglio 1678 da Sebastiano ed Elena in una famiglia di musicisti d'origine tedesca o austriaca.
Si ha notizia [...] 05 l'H. entrò come violoncello continuista al teatro Drury Lane per l'Arsinoe di Th. Clayton, la prima opera di tragédies lyriques rispettivamente di Ph. Quinault e J.-B. Lully e di H. de La Motte) e Il Radamisto (1720; da D. Lalli). Infine nel 1717 ...
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GHERARDESCHI (Gherardesca)
Rossella Pelagalli
Famiglia di musicisti pistoiesi del cui primo esponente noto, Atto Felice, si sa solo che, nato a Pistoia nel 1674, trascorse buona parte della sua esistenza [...] di alcune arie, oltre all'ouverture deL'amor artigiano, ora presso la stile che distinse l'opera dei suoi antenati. p. 5; C. Dassori, Opere e operisti, Genova 1903, p. 194; A. Chiappelli, Storia del teatro in Pistoia dalle origini alla fine del ...
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LAMPUGNANI, Giovanni Battista
Antonio Rostagno
Non si hanno documenti circa la nascita, correntemente datata 1708 a Milano, né notizie certe sulla famiglia; forse il padre Virgilio fu compositore. La [...] l'opera seria Enea in Italia (da G. Bussani, Palermo 1763), e il dramma semiserio L'illustre villanella (G.M. D'Orengo, Torino, Carignano, primavera 1769).
Quando, nel 1770, i Mozart furono a Milano per l'allestimento al teatro J.-B. de La Borde, ...
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FERLOTTI
Roberto Grisley
Famiglia di cantanti attiva nel XIX secolo.
Raffaele nacque a Bologna il 27 febbr. 1819, da Nicola, coreografo, e Paola Scutelari o Santelari, ballerina. Non possediamo notizie [...] , pp. 477 s.; N. Bazzetta de Vemenia, Le cantanti italiane dell'Ottocento, s. l. 1945, p. 242; V. Levi L. Trezzini, Due secoli di vita musicale. Storia del teatro Comunale di Bologna, II, Bologna 1966, pp. 32 s., 47 s., 84; G. Leopardi, Tutte le opere ...
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LUGO, Giuseppe
Johannes Streicher
Nacque a Rosolotti di San Giorgio in Salici, una frazione di Sona, presso Verona, il 18 giugno 1899, da Pietro e da Elvira Magalini, entrambi di origine contadina. [...] alle due romanze dai Pêcheurs de perles (Je crois entendre encore e De mon amie fleur endormie), mentre 1987, pp. 571, 575, 580, 582; G. Leone, L'opera a Palermo 1653-1987, II, L'opera al teatro Massimo dalle origini (1897) al 1987, Palermo 1988, p. ...
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FERRARI TRECATE, Luigi
Antonio Sardi de Letto
Nacque ad Alessandria il 25 ag. 1884 da Giuseppe e Virginia Ravera. Ammesso all'età di dodici anni al conservatorio di Parma, proseguì gli studi presso [...] frenetico dell'azione iniziale, l'opera accolse vasti consensi: venne ripresa al teatro Regio di Panna e nella al programma di sala deL'orso re, 8 febbr. 1950; E. Campogalliani, L. F. operirista, Verona 1955; L. Ferrari Trecate, Splendidi tempi ...
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GABRIELLI (Gabrieli), Domenico
Rossella Pelagalli
Nato a Bologna il 19 ott. 1659, è anche conosciuto con l'appellativo di "Minghin [Minghino, Domenichino] dal viulunzaal", soprannome riferito alle speciali [...] (poesia di P.P. Seta, chiesa di S. Benedetto de' padri di S. Francesco di Paola, ibid. 1688), l'allestimento di Silvio, re degli Albani (libretto di P. Averara, teatro Ducale, 1689) che, rappresentata in occasione del carnevale, fu tra le ultime opere ...
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LAVIGNA, Vincenzo
Antonio Rostagno
Nacque ad Altamura il 21 febbr. 1776 da Ludovico e Apollonia Carone.
Nel 1790 entrò al conservatorio di S. Maria di Loreto a Napoli, dove studiò contrappunto e composizione [...] di legami di parentela con Salvatore Lavigna, di cui Florimo segnala l'opera Matilde, eseguita al teatro Nuovo di Napoli il 26 sett. 1851 (IV, p. 212). Anche Gatti e De Napoli confermano quest'attribuzione e aggiungono un Album di liriche per canto ...
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MAJONE (Maione, Mayone), Ascanio
Dinko Fabris
Nacque a Napoli intorno al 1570.
È ipotizzabile un suo legame di parentela con il liutista napoletano, forse di origine spagnola, Luys Maymon (Luise Maglione [...] Teatrode' madrigali de diversi excell. musici napolitani posti in luce da Scipione Riccio libraro, Napoli 1609.
Opere Napoli, in Napoli nobilissima, n.s., II (1921), p. 135; Id., L'aulica musica a Napoli. La S. Casa dell'Annunziata, in Musica d'oggi, ...
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GRASSINI, Giuseppa (Giuseppina, Josephine, Maria Camilla Giuseppina)
Cristina Ciccaglioni Badii
Nacque a Varese il 18 apr. 1773 da Antonio, contabile nel convento della Madonna del Sacro Monte, e da [...] di nuovo in scena in Zulema (Gonzalvo di Cordova) di Curci, opera particolarmente lunga e monotona, che resse il cartellone del S. Carlo primo atto de I misteri di Eleusi di Mayr, l'ultimo spettacolo presentato alle Tuileries dal teatro italiano prima ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
posa
pòsa s. f. [der. di posare]. – 1. Pausa, sosta, più o meno lunga, che interrompe la continuità di un’attività, e spec. di una fatica, di una condizione penosa e sim.; in questa accezione è quindi spesso sinon. di requie, pace, riposo,...