La musica nell’era digitale
Franco Fabbri
L’alta fedeltà come fenomeno di massa
Il pubblico iniziò ad associare l’aggettivo digitale al suono e alla musica negli anni Settanta del secolo scorso. Gli [...] elettronica a esecutori singoli, orchestre, teatri.
La musica da film nell’ ) e quella più recente nella quale l’opera viene reificata nella partitura. Il compimento
J. Attali, Bruits. Essai sur l’économie politique de la musique, Paris 1977 (trad. it ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Musica e scienza
Paolo Gozza
Il pensiero scientifico europeo non è pensabile in termini storico-culturali senza la musica. L’arte dei suoni ha avuto nella cultura europea una storia peculiare, molto [...] strumento musicale, della sala da concerto o del teatro barocco. L’armonia rinascimentale si coniuga nel Barocco con la Venetia 1588.
G. Zarlino, De tutte l’opere, Venetia 1588-1589.
V. Galilei, Discorso intorno all’opere di messer Gioseffo Zarlino da ...
Leggi Tutto
PERGOLESI, Giovanni Battista
Claudio Toscani
PERGOLESI, Giovanni Battista. – Nacque a Jesi il 4 gennaio 1710 da Francesco Andrea e da Anna Vittoria Giorgi, terzogenito di una famiglia di modeste condizioni [...] ha composto molte opere, e presentemente pure ha dato saggio di sé nell’opera composta nel teatrode Fiorentini [Lo frate divenne l’emblema di uno stile che fonde «l’imitation de la nature et la vérité del’expression» (d’Alembert, De la liberté de la ...
Leggi Tutto
Sport e musica nella storia
Federico Del Sordo
L'incontro di due mondi
L'origine della molteplicità di relazioni fra attività sportive e musica va ricercata in senso generale nel significato che le [...] fondatore della Gazette de Bon Ton) e ispirata a una serie d'acqueforti di Charles Martin, l'opera servì a Satie paragonabili a quelli di altri 'luoghi deputati' alla musica (come i teatri lirici e le sale da concerto). Questo aspetto si è reso ...
Leggi Tutto
PACINI, Giovanni
Saverio Lamacchia
PACINI, Giovanni. – Nacque a Catania l’11 febbraio 1796, come attesta l’atto di battesimo custodito nella parrocchia della Madonna dell’Aiuto (Adabbo, 1875, p. IX), [...] donde le contestazioni alle opere di Pacini quando costoro si coalizzavano a teatro.
L’accusa di plagio formulata Vincenzo Bellini et la France: histoire, création et réception del’oeuvre, a cura di M.R. De Luca - S. Failla - G. Montemagno, Lucca ...
Leggi Tutto
GIULINI, Giorgio
Stefano Meschini
Luca Conti
Figlio primogenito del conte Giuseppe e di Angela Sadarini, di nobile famiglia novarese e già vedova del conte Diego Gera, nacque a Milano nel palazzo di [...] con promesse di ricompense e facilitazioni, a continuare l'opera almeno per i secoli XIV e XV. Teatro comico" del signor Destouches, ibid., pp. 602-605.
Sulle Memorie: E. De Tipaldo, Biografia degli italiani illustri, VIII, Venezia 1841, pp. 72-76; L ...
Leggi Tutto
DALLA RIZZA, Ermenegilda (Gilda)
Maurizio Tiberi
Nacque a Verona il 13 ott. 1892, secondogenita (il fratello maggiore Danilo morirà a 13 anni) di Guglielmo, di professione amministratore, e di Maria [...] i due canteranno insieme in poche altre occasioni l'opera di Zandonai, e - tra l'altro - LaTraviata e Madama Butterfly, dirette da V. De Sabata nel gennaio e febbraio 1927 a Montecarlo e appunto nel 1929al teatro Coccia di Novara in prima esecuzione ...
Leggi Tutto
CORRI
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti d'origine italiana attivi tra il XVIII e il XIX sec. in Gran Bretagna, Irlanda e Stati Uniti.
Domenico, nato a Roma il 4 ott. 1746, fu il capostipite di [...] , Londra, Covent Garden, 9 febbr. 1802).Compose, inoltre, l'opera comica in quattro atti The Travellers, or Music's Fascination (libretto teatri italiani, tra cui Genova, Milano e Torino, quale interprete de La pietra di paragone di Rossini al teatro ...
Leggi Tutto
PAGANINI, Niccolo
Roberto Grisley
PAGANINI, Niccolò (Nicolò, Nicola). – Nacque a Genova il 27 ottobre 1782 da Antonio (1754-1817, nato dal matrimonio nel 1745 fra Giovanni Battista Paganini e Maria [...] Napoli e dal 20 aprile a Palermo: vi rimase per l’estate e diede accademie al teatro Carolino, allora diretto da Gaetano Donizetti. Il 22 luglio e all’Opera, anche davanti a Federico Guglielmo III (che lo nominò premier maître de concert honoraire), ...
Leggi Tutto
LANDINI, Francesco (Francesco Cieco, Francesco degli Organi, Franciscus de Florentia)
Alessandra Fiori
Nacque a Fiesole nel 1335 circa, come documenta il pronipote e celebre umanista Cristoforo, da un [...] in modo consistente l'opera musicale del L.; spiccano, per il C. Guasti, Della sepoltura di F. Cieco de' L., in Id., Belle arti: opuscoli descrittivi e biografici Teatro, musica, tradizione dei classici, Torino 1986, pp. 245-263; M.P. Long, L ...
Leggi Tutto
mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
posa
pòsa s. f. [der. di posare]. – 1. Pausa, sosta, più o meno lunga, che interrompe la continuità di un’attività, e spec. di una fatica, di una condizione penosa e sim.; in questa accezione è quindi spesso sinon. di requie, pace, riposo,...