Petrassi, Goffredo
Marta Tedeschini Lalli
Compositore, nato a Zagarolo il 16 luglio 1904 e morto a Roma il 3 marzo 2003. Considerato uno dei massimi compositori italiani del Novecento, diede al cinema, [...] prima opera a raggiungere notorietà internazionale. Sovrintendente del Teatro La da quelle, tanto importanti per l'Italia, del teatro lirico e della musica sacra, si pace tra gli ulivi (1950) di De Santis, dove i brani del repertorio folclorico ...
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Fiorda, Nuccio (propr. Giuseppe)
Paolo Patrizi
Compositore, nato a Civitanova del Sannio (Isernia) il 17 febbraio 1894 e morto a Roma il 14 dicembre 1975. Musicista di vasti orizzonti culturali, legato [...] soprattutto A. Toscanini, di cui fu assistente al Teatro alla Scala di Milano fino al 1923 e, condotta (1940) di Vittorio De Sica, oltre a L'anonima Roylott (1936) di inedito): Margot. Opera rischiosa per ragioni di censura, dato l'argomento (la ...
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Il Rinascimento. La scienza e le arti
Samuel Y. Edgerton
Paolo Gozza
Scott L. Montgomery
La scienza e le arti
La matematizzazione della pittura, della scultura e dell'architettura
di Samuel Y. Edgerton
All'inizio [...] (1556), è un'opera di ampio respiro che copre tutti gli aspetti principali della scienza e dell'ingegneria mineraria, comprese l'estrazione e la raffinazione dei metalli e la costruzione e il funzionamento delle miniere. Il De re metallica è ...
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CESTI, Pietro (in religione Antonio)
Lorenzo Bianconi
Nacque in Arezzo dove fu battezzato il 5 ag. 1623, nono ed ultimo figlio del pizzicagnolo Giuseppe di Lorentino e di Francesca Ruschi. Fin da ragazzo [...] 5 marzo 1661: Arch. Segr. Vat., S. S. 110). L'opera sarà forse andata sotto il titolo della partitura che è conservata nella 30 aprile), fatta anche a Lucca nel teatrode' Borghi nel 1665, dove si fecero pure l'Orontea nel 1668 (insieme all'Erismena ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. La musica
Paolo Gozza
La musica
La musica e il Cosmo
Secondo la tradizione, l'istituzione del termine Cosmo (kosmos, mundus) risale a Pitagora. [...] l'idea di un Universo armonico, opera di un Dio molto esperto in geometria, e la moderna 'rivoluzione astronomica'. Quando Niccolò Copernico, nella prefazione al De , 1982-1991, 9 v.; v. VI: Teatro, musica, tradizione dei classici, 1986.
Chadwick 1981 ...
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La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. La scienza della musica negli scritti arabi
Amnon Shiloah
La scienza della musica negli scritti arabi
Un itinerario teorico nell'affascinante [...] scrivere i numerosi volumi che compongono l'opera. Il Kitāb al-Aġānī comprende la Penisola Iberica divenne teatro di uno dei più affascinanti árabe y su influencia en la española, Madrid, Maya de Oro, 1942.
Robson 1938: Tracts on listening to music ...
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Musica e teatro
Carlotta Sorba
La sera del 18 febbraio 1861 si festeggiava a Torino, in piazza Castello, l’inaugurazione del nuovo Parlamento italiano avvenuta quel giorno. Era in programma un concerto [...] a cura di M. De Angelis, Guaraldi, Firenze 1977.
F. Nicolodi, Il sistema produttivo dall’Unità a oggi, in Storia dell’Opera italiana, a cura di L. Bianconi e G. Pestelli, Edt, Torino 1987, pp. 167-229.
F. Nicolodi, Il teatro lirico e il suo pubblico ...
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Narrare con i suoni
Rita Valentino Merletti
Angela Mazzoccoli
Tutto intorno a noi è musica
C'è la musica della natura e quella degli strumenti, la musica dell'allegria e quella della tristezza, la [...] e rock and roll
Non si balla solo sul palco di un teatro! In ogni epoca del passato, nei saloni dei palazzi aristocratici o a un fortissimo esplosivo. L'ouverture (il brano strumentale che introduce all'opera) de Il barbiere di Siviglia acquista ...
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Marco Bussagli
Futurismo
«È dall’Italia che noi lanciamo per il mondo questo nostro
manifesto di violenza travolgente
e incendiaria col quale fondiamo
oggi il futurismo»
(Filippo Tommaso Marinetti)
Il [...] e l’ambiente circostante, che poi si configura come lo sfondo del quadro, ma l’opera pp. 22-26). Per il Teatro dei Piccoli l’artista trentino realizzò Balli plastici, Carrà, dopo aver incontrato Giorgio De Chirico, si rivolse alla pittura metafisica ...
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FRESCOBALDI, Girolamo
Oscar Mischiati
Nacque a Ferrara ai primi di settembre (fu battezzato il 13) del 1583 da Filippo e Lucrezia. La famiglia era di buona condizione: il padre acquistava infatti l'11 [...] (del Primo libro) con l'aggiunta de "L'arte organica" di C. opera musicale 1608-1908, Cremona 1908; G. Gasperini, Comm. di G. F. tenuta nel Teatro musicale, II (1927), 11, pp. 1-15; A. Sostegni, L'opera e il tempo di G. F., Casale 1929; G. Pannain, G ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
posa
pòsa s. f. [der. di posare]. – 1. Pausa, sosta, più o meno lunga, che interrompe la continuità di un’attività, e spec. di una fatica, di una condizione penosa e sim.; in questa accezione è quindi spesso sinon. di requie, pace, riposo,...