GABRIELLI (Gabrieli), Domenico
Rossella Pelagalli
Nato a Bologna il 19 ott. 1659, è anche conosciuto con l'appellativo di "Minghin [Minghino, Domenichino] dal viulunzaal", soprannome riferito alle speciali [...] (poesia di P.P. Seta, chiesa di S. Benedetto de' padri di S. Francesco di Paola, ibid. 1688), l'allestimento di Silvio, re degli Albani (libretto di P. Averara, teatro Ducale, 1689) che, rappresentata in occasione del carnevale, fu tra le ultime opere ...
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LAVIGNA, Vincenzo
Antonio Rostagno
Nacque ad Altamura il 21 febbr. 1776 da Ludovico e Apollonia Carone.
Nel 1790 entrò al conservatorio di S. Maria di Loreto a Napoli, dove studiò contrappunto e composizione [...] di legami di parentela con Salvatore Lavigna, di cui Florimo segnala l'opera Matilde, eseguita al teatro Nuovo di Napoli il 26 sett. 1851 (IV, p. 212). Anche Gatti e De Napoli confermano quest'attribuzione e aggiungono un Album di liriche per canto ...
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MAJONE (Maione, Mayone), Ascanio
Dinko Fabris
Nacque a Napoli intorno al 1570.
È ipotizzabile un suo legame di parentela con il liutista napoletano, forse di origine spagnola, Luys Maymon (Luise Maglione [...] Teatrode' madrigali de diversi excell. musici napolitani posti in luce da Scipione Riccio libraro, Napoli 1609.
Opere Napoli, in Napoli nobilissima, n.s., II (1921), p. 135; Id., L'aulica musica a Napoli. La S. Casa dell'Annunziata, in Musica d'oggi, ...
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GRASSINI, Giuseppa (Giuseppina, Josephine, Maria Camilla Giuseppina)
Cristina Ciccaglioni Badii
Nacque a Varese il 18 apr. 1773 da Antonio, contabile nel convento della Madonna del Sacro Monte, e da [...] di nuovo in scena in Zulema (Gonzalvo di Cordova) di Curci, opera particolarmente lunga e monotona, che resse il cartellone del S. Carlo primo atto de I misteri di Eleusi di Mayr, l'ultimo spettacolo presentato alle Tuileries dal teatro italiano prima ...
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CERVI, Ersilde
Maurizio Tiberi
Nata a Reno Centese (Ferrara) il 24 apr. 1883 da Vittorio, piccolo proprietario terriero, e da Eugenia Baruffaldi, fu iscritta nei registri anagrafici di Finale Emilia [...] G. Bizet, a fianco di M. Gay, G. Zenatello e G. De Luca; vi si ripresentò nel marzo del seguente anno 1907 in due rappresentazioni di Milano, ove presentò l'opera nuova di R. Bossi Passa la ronda, poi a Firenze (teatro alla Pergola) nella pucciniana ...
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DOEHLER, Theodor
Bianca Maria Antolini
Nato a Napoli, da padre tedesco, il 20 apr. 1814, mostrò una precoce inclinazione per la musica.
Allievo di F. Lanza e poi di J. Benedict, si esibì come pianista, [...] Milano, dove diede tre accademie al teatro alla Scala, l'ultima delle quali con la partecipazione . A. Gambini. L'opera non fu mai rappresentata vivente l'autore, benché Erminia i dodici Études de concert Op. 30 (editi tra l'altro da Ricordi ...
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MAGNI, Paolo
Davide Daolmi
Non si hanno notizie in merito alle origini di questo importante compositore, attivo a Milano fra la fine del Seicento e i primi del Settecento.
L'ipotesi, avanzata da Boorman [...] regio ducal teatro", tempio indiscusso dell'opera milanese fino alla Scala.
Nel 1716 il M. lasciò l'incarico cfr. Indice); Sei secoli di musica nel duomo di Milano, a cura di G. de Florentiis - G.N. Vessia, Milano 1986, ad ind.; R. Strohm, "Tragédie" ...
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LAURENZI (Laurenti, Lorenzi, de Laurentiis), Filiberto
Davide Daolmi
Nacque a Bertinoro fra il 1619 e il 1620.
La data di nascita si ricava dall'età riportata sul ritratto inciso nelle sue Spiritualium [...] L. per l'opera erano già state apprezzate prima della rappresentazione in un'accademia privata ("da chi più intende, in una stanza che sembra togliere i pregi allo stesso Parnaso"), ma in teatro à St-Louis des Français de Rome au XVIIe siècle, in ...
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MANFREDI, Filippo (Giovanni Filippo Tomaso)
Gabriella Biagi Ravenni
Figlio di Giovanni Carlo, nacque a Lucca, l'8 marzo 1731.
Suo padre era un "trombetta" (suonatore di corno e di tromba) della Cappella [...] nella cerchia del barone Ch.-E. de Bagge; tuttavia, da lettere di raccomandazione compositore commemorandosi il XXVIII maggio MCMV nel teatro del Giglio a Lucca sua patria il primo pp. 12 s.; C. Bellora, L'opera strumentale di F. M., in Luigi ...
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COLINI (Collini), Filippo
Eleonora Simi Bonini
Nacque a Roma il 21 ottobre del 1811 da Andrea, impiegato alle Finanze, e da Caterina Mayer. Ad otto anni divenne cantore al Collegio Romano, compiendo [...] nel febbraio la parte di Prospero nella Tempesta di Halévy, nel luglio fu al teatro Rossini di Livorno nel Bondelmonte di G. Pacini (che tra l'altro compose per lui l'opera Nicolò de Lapi) e poi a Lucca nella Luisa Miller; e nell'ottobre dello stesso ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
posa
pòsa s. f. [der. di posare]. – 1. Pausa, sosta, più o meno lunga, che interrompe la continuità di un’attività, e spec. di una fatica, di una condizione penosa e sim.; in questa accezione è quindi spesso sinon. di requie, pace, riposo,...