CERVI, Ersilde
Maurizio Tiberi
Nata a Reno Centese (Ferrara) il 24 apr. 1883 da Vittorio, piccolo proprietario terriero, e da Eugenia Baruffaldi, fu iscritta nei registri anagrafici di Finale Emilia [...] G. Bizet, a fianco di M. Gay, G. Zenatello e G. De Luca; vi si ripresentò nel marzo del seguente anno 1907 in due rappresentazioni di Milano, ove presentò l'opera nuova di R. Bossi Passa la ronda, poi a Firenze (teatro alla Pergola) nella pucciniana ...
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DOEHLER, Theodor
Bianca Maria Antolini
Nato a Napoli, da padre tedesco, il 20 apr. 1814, mostrò una precoce inclinazione per la musica.
Allievo di F. Lanza e poi di J. Benedict, si esibì come pianista, [...] Milano, dove diede tre accademie al teatro alla Scala, l'ultima delle quali con la partecipazione . A. Gambini. L'opera non fu mai rappresentata vivente l'autore, benché Erminia i dodici Études de concert Op. 30 (editi tra l'altro da Ricordi ...
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MAGNI, Paolo
Davide Daolmi
Non si hanno notizie in merito alle origini di questo importante compositore, attivo a Milano fra la fine del Seicento e i primi del Settecento.
L'ipotesi, avanzata da Boorman [...] regio ducal teatro", tempio indiscusso dell'opera milanese fino alla Scala.
Nel 1716 il M. lasciò l'incarico cfr. Indice); Sei secoli di musica nel duomo di Milano, a cura di G. de Florentiis - G.N. Vessia, Milano 1986, ad ind.; R. Strohm, "Tragédie" ...
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LAURENZI (Laurenti, Lorenzi, de Laurentiis), Filiberto
Davide Daolmi
Nacque a Bertinoro fra il 1619 e il 1620.
La data di nascita si ricava dall'età riportata sul ritratto inciso nelle sue Spiritualium [...] L. per l'opera erano già state apprezzate prima della rappresentazione in un'accademia privata ("da chi più intende, in una stanza che sembra togliere i pregi allo stesso Parnaso"), ma in teatro à St-Louis des Français de Rome au XVIIe siècle, in ...
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MANFREDI, Filippo (Giovanni Filippo Tomaso)
Gabriella Biagi Ravenni
Figlio di Giovanni Carlo, nacque a Lucca, l'8 marzo 1731.
Suo padre era un "trombetta" (suonatore di corno e di tromba) della Cappella [...] nella cerchia del barone Ch.-E. de Bagge; tuttavia, da lettere di raccomandazione compositore commemorandosi il XXVIII maggio MCMV nel teatro del Giglio a Lucca sua patria il primo pp. 12 s.; C. Bellora, L'opera strumentale di F. M., in Luigi ...
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COLINI (Collini), Filippo
Eleonora Simi Bonini
Nacque a Roma il 21 ottobre del 1811 da Andrea, impiegato alle Finanze, e da Caterina Mayer. Ad otto anni divenne cantore al Collegio Romano, compiendo [...] nel febbraio la parte di Prospero nella Tempesta di Halévy, nel luglio fu al teatro Rossini di Livorno nel Bondelmonte di G. Pacini (che tra l'altro compose per lui l'opera Nicolò de Lapi) e poi a Lucca nella Luisa Miller; e nell'ottobre dello stesso ...
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ANGELINI-BONTEMPI, Giovanni Andrea
Claudio Mutini
Nacque a Perugia nel 1624 da famiglia borghese. In Germania l'A. penserà di nobilitare la sua origine adottando il nome di Bontempi (dal protettore [...] i musicisti dell'epoca, l'A. compose la poesia e la musica de Il Paride. Opera musicale dedicata alle serenissime festa teatrale di G. A. Moniglia, eseguita per l'inaugurazione del teatro dell'Opera in Dresda il 27 genn. 1667 (Sonneck, Manferrari), ...
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PARTENIO, Giovanni Domenico
Luigi Collarile
PARTENIO (Parteneo, Partenico), Giovanni Domenico (Giandomenico). – Nacque a Venezia, figlio di Caterina e di Angelo quondam Domenico Partenio, e fu battezzato [...] Ivanovich basato sull’Ipermestra di Giovanni Andrea Moniglia e dedicato a Jean-Antoine de Mesmes, ambasciatore di Francia a Venezia; l’opera andò in scena il 30 dicembre nel teatro di S. Moisè.
Intorno al 1665, grazie ai rapporti intrattenuti con i ...
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ANTEGNATI, Giovanni Giacomo
Riccardo Allorto
Nacque presumibilmente a Brescia nel 1501, figlio di Bartolomeo, ed elevò grandemente, perfezionandola con arditi innovamenti, l'arte organaria familiare.
La [...] da concerto".
In una delle clausole, infatti, si legge che l'A. "Anhora, per far l'opera più ellecta, se offerisse, per amor de la patria sua et per honor suo, se obliga fare duy registri de una nova faza di cane, qual cane sarane cente, qual farane ...
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GATTI, Guido Maggiorino (Guido Maria)
Antonio Sardi de Letto
Nacque a Chieti il 30 maggio 1892 da Pierluigi e Giovanna Pelini. Trascorse l'infanzia in Piemonte (ad Alessandria e poi a Torino) e ritornò [...] teatro di Pizzetti, in Opera Annual, 1960; La musique italienne au XXème siècle e G. Puccini, in Encyclopédie de la Pléiade: Histoire de 1973, pp. 10-13, 28, 31, 86; M. Mila, L'opera di G.M. G. nella cultura musicale italiana, in Studi piemontesi, ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
posa
pòsa s. f. [der. di posare]. – 1. Pausa, sosta, più o meno lunga, che interrompe la continuità di un’attività, e spec. di una fatica, di una condizione penosa e sim.; in questa accezione è quindi spesso sinon. di requie, pace, riposo,...