Musicista (Maiolati 1774 - ivi 1851); studiò dapprima con N. Bonanni, poi al conservatorio napoletano della Pietà dei Turchini con N. Sala e G. Tritto. Lasciato il conservatorio, passò a Roma (1795), dove [...] 1820 assunse la direzione della musica di corte e del teatro reale, un incarico che, nonostante le ostilità dell'ambiente, libretto di M.-A.-J. Rochon de Chabannes, e finalmente l'ultima sua opera e l'ultimo capolavoro, Agnes von Hohenstaufen, tre ...
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Letterato (Firenze 1495 - Amboise 1556). Il carattere principale delle sue opere, piuttosto mediocri dal punto di vista stilistico, fu l'imitazione dei modelli classici nella lingua volgare. Dovette la [...] maggiordomo di Caterina de' Medici.
Opere
La sua opera letteraria, stilisticamente d'imitazione pindarica; tentò il teatro con un'Antigone, traduzione libera traccia dell'Ariosto, dedicato a Enrico II, e l'Avarchide (composto tra il 1550 e il 1554, ...
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GRECIA (XVII, p. 784; App. I, p. 690; II, 1, p. 1080; III, 1, p. 789)
Elio Manzi
Daniela Primicerio
Francesco Cataluccio
Mario Vitti
Luigi Beschi
Caterina Spetsieri Beschi
La popolazione greca è [...] Messa e a Mitilene il ritrovamento del teatro e di una casa con peristilio e . Kunst, Zurigo 1961; P. Demargne, Naissance del'art grec, Parigi 1964; Autori vari, Die e di coordinamento urbanistico è rivolta l'opera di J. Despotopulos, che ha ...
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(IV, p. 63; App. II, I, p. 129; III, II, p. 122; IV, I, p. 150)
Un tempo di grandi cambiamenti è quello attraversato dall'a. in questi ultimi quinquenni. Tre brevi giudizi di Ph. Johnson − contenuti il [...] indagini su nuove basi documentarie; a Napoli, ove operaL. Vanvitelli (AA.VV. 1973, De Seta 1982); e nella stessa Torino con B. Marcello Fagiolo Dell'Arco, Bernini. Una introduzione al gran teatro del barocco, Roma 1967; A Griseri, Le metamorfosi del ...
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(IV, p. 631; App. I, p. 163)
L'arte e le tecniche artistiche dal dopoguerra a oggi. − La storia dell'a. e dei suoi procedimenti ideativi e tecnici nella seconda metà del Novecento, cioè dopo la terribile [...] L. Réau, E. Mâle, G. de Tervarent. L'iconologia studia i significati simbolici, allegorici, ideologici, emblematici, metaforici, delle opere , teatro, seguendo le determinazioni che l'ambito degli studi folklorici assume nei vari paesi.
L'estetica ...
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Regia
Teatro
di Antonio Audino
Il termine regia continua a essere centrale nella riflessione contemporanea sul teatro. Per quanto di recente acquisizione (e, peraltro, di uso esclusivamente italiano), [...] tra i maggiori, L. Visconti (1903-1976), G. De Lullo (1921-1981), L. Squarzina (n. originale, costringendo a volte l'opera affrontata a fare da . con A. Martinez, Milano 1999.
Robert Wilson, o Il teatro del tempo, a cura di F. Quadri, in collab. con ...
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Superficie e popolazione. - Su una superficie territoriale di 1.001.449 km2 (dei quali 59.202 in Asia, compresa la zona di Gaza, in amministrazione fiduciaria) l'E. contava nel 1966 una popolazione di [...] : Le Caire, in Rev. Géogr. del'Est, Nancy 1969, pp. 379-80; G. Modugno, L'alta diga di Assuan, in Boll. teatro infine, accanto a quello "decorativo" dei lirici Shawqī e Abāẓa, l'E. vanta oggi un indiscusso primato entro il mondo arabo con l'opera ...
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GIAPPONE (A. T., 101-102)
Fabrizio CORTESI
Giuseppe COLOSI
Gioacchino SERA
Pino FORTINI
Guido PERRIS
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Edoardo GOULET
Carlo TAGLIAVINI
Alfred SALMONY
Marcello [...] assetto del nō non è estranea l'influenza del teatro cinese, che ebbe il massimo splendore Opere generali: L. Gonse, L'art japonais, Parigi 1883; J. Brinkmann, Kunst und Handwerk in Japan, Berlino 1889; St. Dick e Petrucci, Les arts et métiers del ...
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SICILIA (A. T., 27-28-29)
Attilio MORI
Ramiro FABIANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Biagio PACE
Giovanni PUGLIESE CARRATELLI
Gaetano Mario COLUMBA
Secondina Lorenzina CESANO
Carlo Alfonso NALLINO
Ernesto [...] 1744; 3ª ed., voll. 4, ivi 1875-78; J. De Burigny, Histoire générale de Sicile, voll. 2, L'Aia 1745; G. E. Di Biasi, Storia civile del regno i carretti (v. carro e carrozza), è l'Opera di li pupi, fastoso teatro di marionette (v. marionetta, XXII, p. ...
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MACHIAVELLI, Niccolò
Federico CHABOD
Di media statura, magro, "bianco come la neve", ma col capo "che pare veluto nero"; "savio et prudente" nell'estimazione dei colleghi d'ufficio, commendato dai superiori [...] l'impulso di un fine pratico immediato, divenne l'opera classica della teoria politica, l'opera il M. si cimentò in seguito, col teatro, con la Clizia, commedia in prosa Catéchisme de la Cour, nel 1652, ch'era "conçu del'esprit de Machiavel ...
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mondo2
móndo2 s. m. [lat. mŭndus (voce d’incerta origine), che designò dapprima la volta celeste e i corpi luminosi che la popolano, poi la Terra e i suoi abitanti, assumendo poi, nel linguaggio della Chiesa, anche un sign. più ristretto,...
posa
pòsa s. f. [der. di posare]. – 1. Pausa, sosta, più o meno lunga, che interrompe la continuità di un’attività, e spec. di una fatica, di una condizione penosa e sim.; in questa accezione è quindi spesso sinon. di requie, pace, riposo,...