BAZZANI, Carlo
Elena Povoledo
Nacque a Bologna il 20 apr. 1807 da Alessandro e da Teresa Lorenzoni. Di famiglia borghese, aderì al movimento liberale emiliano e partecipò ai moti del 1831. Costretto [...] Gioia. Nel 1839 egli collaborava al Teatro Valle all'allestimento di due opere in prima esecuzione assoluta (Amore e Werther di Gentili (prima esec.), Iginia d'Asti di F. Sangiorgi; 1863-64: Ione e La contessa d'Amalfi di Petrella; 1864-65: Celinda ...
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ANDREINI, Francesco
Franca Angelini Frajese
Nacque a Pistoia intorno al 1548: pare discendesse dalla famiglia Cerrachi, detta poi Dal Gallo, pistoiese, e in tal caso quello di Andreini sarebbe cognome [...] all'uomo di teatro si richiede preparazione letteraria e consapevolezza teorica. Se l'opera dell'A. rappresenta A. comico Geloso detto il Capitano Spavento, Pinerolo 1889; A. D'Ancona, Origini del teatro ital., II, Torino 1891, p. 444, 468, 469, 482, ...
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Escoffier, Marcel
Stefano Masi
Costumista cinematografico e teatrale francese, nato a Monte Carlo il 29 novembre 1910 e morto ad Ariccia (Roma) il 9 gennaio 2002. La vivida fantasia e la profonda conoscenza [...] far vivere sui palcoscenici e sul set alternando opera lirica, teatro di prosa, cinema, balletto, senza tralasciare padre di famiglia, 1967, di Nanni Loy). Il culto per l'abito d'epoca trovò il suo vertice nel film La princesse de Clèves (1961; ...
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CAPRANICA (Capranico), Matteo
Enza Venturini
Della sua vita si hanno notizie molto scarse e anche i dati anagrafici sono incerti: infatti, mentre secondo alcuni egli sarebbe nato ad Amatrice (Rieti) [...] opere teatrali composte dal C., tutte perdute, si ricordano: Carlo (libretto di A. Palomba, Napoli, teatro p. 318; C. Schmidl, Diz. univ. dei musicisti,Suppl., p. 577; Enc. d. Spett., II, col. 1734; Enc. della musica Ricordi, I, Milano 1963, p. ...
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CALDERINI, Emma
Roberta Ascarelli
Nacque a Ravenna il 13 febbr. 1899 da Dario e da Lucia Leoni. Pubblicista dal 1920 iniziò a collaborare ad alcuni periodici femminili come Lidel, Moda, Grazia, specializzandosi [...] 'incarico di riordinare il Museo etnografico italiano di villa d'Este a Tivoli e la possibilità di esporre alcuni 1937 tornò al teatro con i costumi per La finestra di V. Alfieri, l'opera con la quale venne inaugurato a Roma il teatro delle Arti. Con ...
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CORSINI, Iacopo
Rossella Motta
Nacque a Firenze, e fu attore comico operante intorno alla seconda metà del sec. XVIII, ma, allo stato delle ricerche, si ignorano data di nascita, paternità e maternità, [...] molto il C. recitava a Firenze al teatro di via del Cocomero, al seguito della versi pur ispirati alla medesima opera, più volte ripetuta anche durante , Padova 1782, I, pp. 184 ss.; Roma, Bibl. d. Ist. naz. di archeol. e storia dell'arte, ms ...
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Racine, Jean
Mirella Schino
La poesia del teatro
Jean Racine è stato poeta e autore drammatico, uno dei più grandi della storia della letteratura francese. Tuttavia, a differenza di quanto, nello stesso [...] il teatro in cui vennero rappresentate tutte le sue opere. Contribuirono alla sua fama, oltre alla speciale qualità delle opere, anche , Fedra.
L’idea di teatro
Racine fa raramente dichiarazioni esplicite d’estetica drammaturgica. In apparenza, è ...
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ADEMOLLO, Alessandro Felice
Arnaldo D'Addario
Nacque a Firenze il 20 nov. 1826 da Ardario e da Rebecca Sbolgi. Di opinioni liberali moderate, collaborò ad alcuni dei periodici toscani del periodo costituzionale. [...] a Il Lampione, risorto ad opera del Lorenzini e di Angelo ; Saggio di riveditura di buccie al libro di D. Silvagni "La corte e la società romana", di Clemente IX, Milano 1885; I primi fasti del teatro della Pergola (1885-1661), Milano 1885; La bella ...
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Chayefsky, Paddy (propr. Sidney)
Patrick McGilligan
Sceneggiatore televisivo e cinematografico, romanziere e commediografo statunitense, nato a New York il 29 gennaio 1923 e morto ivi il 1° agosto 1981. [...] , e cresciuto con la passione per il teatro e le arti yiddish, si laureò in Emily (1964; Tempo di guerra, tempo d'amore) di A. Hiller costituì la prima è stata pubblicata una raccolta delle sue opere (The collected works of Paddy Chayefsky, 1994 ...
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Lengyel, Melchior (propr. Menyhért)
Patrick McGilligan
Drammaturgo e sceneggiatore ungherese, nato a Balmazújváros il 3 gennaio 1880 e morto a Budapest il 30 ottobre 1974. Prestigioso autore di teatro [...] in vari teatri di Budapest e di altre capitali europee. Uno dei più famosi di L., che costituisce anche un'opera fondamentale nell' tematiche politiche. Se Ninotchka è una divertente storia d'amore (una ragazza russa con rigidi ideali bolscevichi si ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...