BELLEZZA, Vincenzo
Raoul Meloncelli
Nato a Bitonto (Bari) il 17 febbr. 1888, apprese i primi elementi di teoria musicale dal padre e iniziò giovanissimo lo studio del violino vincendo una borsa di studio [...] U. Giordano, che diresse con ima e temperamento d'artista. Chiamato al Covent Garden, iniziò una lunga momento svolse la sua attività prevalentemente al Teatro dell'Opera di Roma, dove, oltre a opere di repertorio, diresse in prima esecuzione Miranda ...
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INSANGUINE, Giacomo, detto Monopoli
Raoul Meloncelli
Nacque a Monopoli, presso Bari, il 22 marzo 1728. Il 19 genn. 1741 (1743, The New Grove Dict.) entrò nel conservatorio dei poveri di Gesù Cristo [...] ", sebbene riscuotesse ottimi consensi con le sue opere, rappresentate con continuità nei teatri napoletani. Nell'autunno 1757 rappresentò, sempre al teatro de' Fiorentini, l'opera La Matilde generosa, su libretto d'ignoto. Nel Carnevale 1759 passò a ...
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ALFANO, Franco
Alberto Pironti
Nacque a Napoli, o meglio a Posillipo, come egli amava precisare, l'8 marzo 1876. Iniziò assai presto lo studio della musica, prendendo lezioni private di pianoforte, [...] teatrale dell'A., Il dottor Antonio, dato al teatro dell'Opera di Roma sotto la direzione di Gabriele Santin i pp.11-16; G. Pannain, La leggenda di Sakuntala di F. A., Milano a. d. [ma 1923]; A. Della Corte, Ritratto di F. A., Torino 1935; G. Migot ...
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PETRELLA, Errico
Federico Fornoni
PETRELLA, Errico. – Nacque a Palermo il 10 dicembre 1813, figlio di Fedele, ufficiale napoletano della marina borbonica, e di Maria Antonia Mazzella, originaria di [...] , Mondo teatrale dell’Ottocento, Napoli 1954, pp. 183-212; L. Baldacci, Libretti d’opera e altri saggi, Firenze 1974, ad ind.; G. De Santis, Antonio Ghislanzoni e il teatro di Lecco, Lecco 1977, passim; B. Baratelli, I promessi sposi di Antonio ...
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GIULIANI, Mauro
Salvatore De Salvo
Nacque a Bisceglie, presso Bari, il 27 luglio 1781 da Michele e da Antonia Iota. Compì i primi studi musicali a Barletta, insieme con il fratello maggiore Nicola, [...] agli anni Venti. È noto per il trattato Introduction au code d'harmonie (Paris 1847) e le opere Arminio e Daura (Trieste, teatro Nuovo, primavera 1806) e Guerra in pace (Venezia, teatro S. Moisè, carnevale 1809).
Fonti e Bibl.: R. Ferrari, M. G ...
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GOLINELLI, Stefano
Raoul Meloncelli
Nacque a Bologna il 26 ott. 1818 da Pietro e da Margherita Biancoli. Rivelate precocemente spiccate attitudini musicali, ancora fanciullo fu avviato privatamente [...] .
La produzione del G., comprendente 234 numeri d'opera, fu pubblicata prevalentemente dall'editore Ricordi, e in . di lettere, a.a. 1975-76; Storia del teatro Regio di Torino, II, A. Basso, Il teatro della città dal1788 al 1936, Torino 1976, p. 445 ...
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CASTRUCCI, Pietro
Maria Caraci
Nacque a Roma nel 1679. Ricevuta una buona educazione musicale, si perfezionò nel violino con A. Corelli, col quale pare abbia cominciato a studiare non più giovanissimo; [...] il posto di violino concertino nell'orchestra del teatro dell'Opera diretta da Händel, e tenne tale carica fino e violone o cimbalo... La sonata quinta ed ottava ad imitatione di viole d'amore con il sordino al ponticello se piace, op. 2, London 1734 ...
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BATTISTINI, Mattia
Ada Zapperi
Nacque a Roma il 27 febbr. 1856, da Luigi, medico, e da Elena Tomassi. Studiò a Roma, dove si iscrisse alla facoltà di medicina dell'università. Incoraggiato sin da ragazzo [...] Saint-Saëns, di cui egli aveva fatto rivivere al teatro dell'Opera di Parigi (1914-15, 1916-17) l'Enrico , XII(1941), nn. 9-10, pp. 145-149, 161-166; A. Lancellotti, Le voci d'oro, Roma 1942, pp. 167-180; F. W. Gaisberg, La musica e il disco, Milano ...
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BOTTESINI, Giovanni
Alberto Pironti
Nato a Crema il 22 dicembre (non il 24, come è erroneamente riportato in vari dizionari in base a una notizia del Lisei) 1821, fu celebre contrabbassista, nonché [...] con il suo ex compagno di conservatorio L. Arditi, per il Teatro Tacon dell'Avana, dove ebbe il posto di primo contrabbassista ed esordì come direttore d'orchestra e compositore d'opera con il Cristoforo Colombo (1847). Da allora la sua attività si ...
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Nacque a Bologna, il 15 febbr. 1696 (Bologna, Archivio gener. arcivesc., Registro battesimale della cattedrale), da Antonio e Maddalena Cremaschi; suo padrino di battesimo fu il senatore della città Francesco [...] , p. 415). Andò quindi a Venezia dove, in qualità di "virtuoso del Langravio d'Assia Darmstadt", cantò in cinque opere, fino al 1717: al teatro S. Angelo si esibì in due opere di A. Vivaldi, Arsilda regina di Ponto e L'incoronazione di Dario e in ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...