SPOHR, Ludwig
Roberto Caggiano
Violinista e compositore, nato a Brunswick il 5 aprile 1784, morto a Kassel il 22 ottobre 1859. Iniziato agli studî musicali dal padre, medico e buon suonatore di flauto, [...] Vienna il conte Pálffy gli offrì nel 1812 il posto di direttore d'orchestra del teatro "An der Wien" che tenne fino al 1816. L'anno dopo fecondo: più di 150 numeri d'opera conta la sua produzione, fra cui dieci opere teatrali: Der Zweikampf mit der ...
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Regista di opera lirica tedesco, nato a Pulheim (Renania Settentrionale, Vestfalia) l’8 settembre 1950. Esponente del cosiddetto Regietheater, caratterizzato da performance all’insegna della sperimentazione [...] alla Rheinischen Musikschule e in seguito filosofia, teatro, musica e canto all’Università e alla Scuola superiore di musica e di danza, ha svolto la sua attività prevalentemente come regista d’opera, cominciando come assistente prima a Essen e ...
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RAINIS (pseudonimo di Jānis Plieǩsāns)
Arverds Svãbe
Uno dei maggiori e più noti poeti lettoni, nato a Zemgale l'11 settembre 1865, morto a Riga il 9 settembre 1929. Figlio d'un agricoltore, terminò [...] il circolo che si raccoglieva intorno a lui fondò il Teatrod'arte (Dailes teātris), di cui dal 1921 al 1925 Jāzeps un viîa brāëi, che venne rappresentata anche a Londra.
Ediz.: Opere complete, voll. 2, Riga 1925-31. Alcune traduzioni in tedesco, ...
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TAŠKENT (A. T., 103-104)
Giorgio PULLE'
Antonij Vasilievic FLOROVSKIJ
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KENT Città dell'Asia Centrale Russa, inclusa nella Repubblica degli Uzbeki, o Uzbekistan, e situata in un'oasi irrigata dalle [...] questi ultimi anni all'educazione dell'elemento femminile, tanto nel campo culturale, quanto in quello professionale. Taškent possiede un teatro di prosa e uno d'opera. La città, che aveva verso il 1900 156.000 ab., ne conta ora (1934) oltre 490.000 ...
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Cantante lirica, nata a Roma il 4 giugno 1966. Figlia del tenore Angelo e del soprano Silvana Bazzoni (sua maestra), salì in palcoscenico a nove anni per cantare dietro le quinte il ruolo del Pastorello [...] nella Tosca di Giacomo Puccini al Teatro dell’Opera di Roma. Balzata alla notorietà nel 1985 per la sua partecipazione prima solo in concerto, a Dortmund, poi nel 2013 in sala d’incisione e in scena a Salisburgo, un’interpretazione discussa, ma ...
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HOLTEI, Karl von
Attore, direttore di teatro, drammaturgo e narratore tedesco, nato il 24 gennaio 1798 a Breslavia, morto ivi il 12 febbraio 1880. Orfano di madre, ebbe da parenti un'educazione superficiale [...] attrice Louise Rogée (1800-1825), poeta e segretario di quel teatro civico e redattore di alcuni giornali e riviste. Non vi si Lorbeerbaum und Bettelstab, 1839), compositore di libretti d'opera e poeta (Schlesische Gedichte 1830, semplici e ...
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KRAUS, Alfredo
Lorenzo Tozzi
Tenore spagnolo, nato a Las Palmas (Canarie) il 24 settembre 1927. Compiuti gli studi di canto col soprano M. Llopart, ha debuttato ufficialmente al Teatro dell'Opera del [...] debuttato nel 1966 con Rigoletto e Don Giovanni), ha cantato al Lyric Theatre di Chicago (Elisir d'amore nel 1962, poi Favorita, Don Giovanni), all'Opera di San Francisco (Puritani e Rigoletto nel 1966), al Colón di Buenos Aires (Favorita nel 1967 ...
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Compositore statunitense, nato a Worcester (Mass.) il 15 febbraio 1947. La sua musica è eseguita dalle orchestre e dai teatrid’opera di maggior rilievo al mondo. Considerato inizialmente il «quinto minimalista» [...] sovrapposizioni di ritmi e figure sonore. Nel 1987 l’opera lirica Nixon in China ha inaugurato la collaborazione con Peter Sellars, che è proseguita negli anni successivi. Il teatro musicale di A. è capace di confrontarsi provocatoriamente con ...
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Compositore, nato a Aix in Provenza ai primi di dicembre del 1660 e morto a Versailles il 29 giugno 1744. Giovanissimo ancora scrisse varî mottetti. Si crede che, verso il 1679, fosse maestro di cappella [...] subì il fascino, si emancipò dall'austerità lulliana e si giovò d'una ritmica vivace e varia, ispirandosi a quella di A. della musica francese. C. continuò a comporre per il teatro dell'opera, al quale egli diede molti melodrammi (Carnaval de ...
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MAKAROVA, Natalia Romanovna
Alberto Testa
Danzatrice russa, nata a Leningrado il 21 ottobre 1940. Frequentò a Leningrado la scuola di coreografia, diplomandosi nel 1959. Raggiunta la compagnia di balletto [...] Londra.
Considerata una delle migliori Giselle, in tale ruolo apparve al Teatro dell'Opera di Roma (1973) con molto successo. In quegli anni la il genere leggero.
Fra i riconoscimenti si ricorda la medaglia d'oro al concorso di Varna nel 1965. La M. ...
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teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...
opera
òpera (ant. o poet. òpra; ant. òvra) s. f. [lat. ŏpĕra «lavoro (in senso astratto, come attività); prestazione di lavoro; giornata di lavoro, nei campi; lavoratore a giornata»; è il plur. collettivo del neutro opus opĕris «lavoro, opera...