(X, p. 784; App. I, p. 442; II, I, p. 645; III, I, p. 405; IV, I, p. 485)
Popolazione. - Oltre un terzo della popolazione complessiva (30,7 milioni di abitanti nel 1988) vive nelle 4 maggiori città, fenomeno [...] scala nazionale nel 1977, 1981 e 1985.
L'indebolimento delle forme istituzionali di vita politica che sta alla G. Espinosa. Tra gli scrittori più recenti, sempre nell'ambito del teatro di protesta ricordiamo E. Navas Cortés, autore de La Agonía del ...
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VENETO
Dario Croce
Bianca Maria Scarfì
Francesco Monicelli
Mario Dal Mas
(v. venezie, tre, XXXV, p. 78; App. II, II, p. 1096; III, II, p. 1077; veneto, App. III, II, p. 1076; IV, III, p. 805)
Nel [...] le risorse locali e sfruttando le economie di scala operanti a livello di area.
Le attività tradizionali buona approssimazione la pianta già alla fine dell'Ottocento; gli scavi recenti confermano l'ubicazione del teatro, di cui rimangono scarsissimi ...
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Dal 26 aprile 1960, trasferita la capitale a Brasília, il distretto federale di Rio de Janeiro (creato nel 1808) è diventato uno degli stati brasiliani col nome di Guanabara (dalla baia omonima), ma successivamente [...] fatti annualmente. La scala mobile salariale prende in riforma costituzionale in grado di riportare il paese alla normalità: ma il 31 agosto fu colpito Vestido de noiva un po' l'iniziatore del nuovo teatro, si passa al brechtismo di A. Boal e di ...
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VÒLTA (fr. voûte; sp. bóveda; ted. Gewölbe; ingl. vault)
Giorgio ROSI
Gino BURO
In architettura s'indicano genericamente con questo termine le strutture di copertura caratterizzate dalla concavità geometricamente [...] arte, come i passaggi nascosti del teatro di Eretria in Eubea e la nota scala del ginnasio di Pergamo in Asia l'alto.
Il momento M per una sezione generica S è uguale alla somma del momento m indotto dai carichi esterni e dalla reazione verticale YA ...
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MOLISE
Piergiorgio Landini
Gabriella d'Henry
Serenella Rolfi
Alessandro Del Bufalo
(XXIII, p. 580; App. IV, II, p. 496)
Popolazione e struttura insediativa. - Il censimento del 1981 ha fatto registrare, [...] pur se per il primo indicatore il divario rispetto alla media italiana (fatta =100) permane di quasi una ricca modanatura; labili tracce della scala d'accesso sono state individuate al a Venafro.
A Venafro il teatro, in gran parte scavato e ...
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VALLE D'AOSTA
Carla Lanza Dematteis
Egle Micheletto
Serenella Rolfi
Piero Spagnesi
(XXXIV, p. 929; App. II, II, p. 1084; III, II, p. 1064; IV, III, p. 781)
La situazione demografica della più piccola [...] , mentre il tasso di mortalità (10,1ı) è superiore alla media del paese. Al censimento del 1991 la regione contava templi); la posizione dell'anfiteatro e del teatro era invece marginale, a ridosso delle interventi su vasta scala con modi volutamente ...
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VIGNOLA, Giacomo Barozio da
Gustavo Giovannoni
Architetto, nato in Vignola nel 1507, morto in Roma nel 1573. È stato forse l'architetto più noto e più rappresentativo, pur non essendo il maggiore per [...] vignolesca vi si riscontrano: la grande scala a chiocciola che segue il modello tra la magnificenza della corte e del teatro all'aperto ivi inserito e la povertà schietta e unitaria; e alla discontinuità e alla molteplicità della produzione si ...
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TOKYO
Anna Bordoni
Vittorio Franchetti Pardo
(XXXIII, p. 970; App. III, II, p. 959; IV, III, p. 649)
È una delle più vaste e popolose metropoli del mondo; il suo nucleo centrale si divide in 23 distretti [...] andamento radiale. Alla periferia meridionale della città sorge l'aeroporto di Haneda, scalo obbligato di numerosissime dell'architettura degli anni Settanta-Ottanta si possono ricordare il Teatro nazionale (arch. K.H. Iwamoto), la sede della ...
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(XIV, p. 361; App. I, p. 562; II, I, p. 877)
La prima e. universale, dopo la seconda guerra mondiale, venne inaugurata a Bruxelles nel 1958, dopo ben 13 anni dal conflitto. Il tema fissato dall'Expo era [...] de La Ronde, il tutto collegato alla città con un'articolata rete di come la ruota gigante del tecnocosmo e la scala del Jumbo Sony.
L'Italia partecipava con spazio espositivo una casa, una piazza e un teatro.
Il 20 aprile 1992 si è aperta l ...
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(IV, p. 577; App. I, p. 157; II, I, p. 255; III, I, p. 133; IV, I, p. 160)
Dare una definizione precisa e pertinente del termine a. è pressoché impossibile, data l'ambiguità e la molteplicità dei parametri [...] l'architettura (indipendentemente dalla scala) è una parte che vi è spazio interno" (B. Zevi).
Alla fine del secolo scorso, manifestandosi nuove tendenze ( passato ed il suo salotto è un palco nel teatro del mondo".
Bibl.: G. Dorfles, Simbolo, ...
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scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...
teatro
s. m. [dal lat. theatrum, e questo dal gr. ϑέατρον, der. del tema di ϑεάομαι «guardare, essere spettatore»; la parola greca indicava, oltre che l’edificio per le rappresentazioni drammatiche, anche quello per assemblee e per pronunciare...