Battiston, Giuseppe. - Attore teatrale, cinematografico e televisivo italiano (n. Udine 1968). Dopo gli inizi in teatro (Premio Ubu 1986 come migliore attore non protagonista per Petito Strenge), nel 1993 [...] ha ottenuto il primo ruolo sul grande schermo (Un’anima divisa in due). Il sodalizio con il regista S. Soldini è continuato con Pane e tulipani (1999, David di Donatello come migliore attore non protagonista) ...
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Attore televisivo, cinematografico e teatrale italiano (n. Torino 1978). Dopo gli studi in Economia e Commercio, nel 2003 ha partecipato alla terza edizione del programma televisivo Grande Fratello, raggiungendo [...] una certa notorietà. Due anni più tardi ha debuttato come attore nella fiction tv Carabinieri. Da allora ha lavorato al fianco di illustri personaggi del cinema italiano e internazionale; si ricordano ...
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Regista e autore teatrale francese (Clermont-Ferrand 1936 - Parigi 2018). Abile direttore di attori, regista dallo stile austero e crepuscolare, elegante e di grande intensità poetica, è egli stesso autore [...] di interessanti pièces teatrali, tra le quali occorre citare: Un couple pour l'hiver (1974); Le Soleil entre les arbres (1976); Avis de recherche (1982) e Lola, rien d'autre ou La madone des poubelles (2004).
Vita
Dopo studi di letteratura e al ...
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Regista teatrale rumeno (n. Bucarest 1943). Esordì ancora studente con Omul care s-a trasformat în cîne ("L'uomo che si è trasformato in cane") di Osvaldo Dragun, curandone, oltre alla regia, le scene [...] e i costumi; si mise in luce con Şeful sectorului suflete di Alexandru Mirodan ("Il capo del reparto anime", 1965), Nu sînt turnul Eiffel di Ecaterina Oproiu ("Non sono la torre Eiffel", 1966), l'anonimo ...
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nō Genere teatrale giapponese che combina elementi drammatici, canto e danza, nato verso la fine del 14° sec. dalla fusione di precedenti forme di spettacolo. Un ruolo fondamentale nella sua evoluzione [...] ed estetiche dell’arte drammatica. Sin dall’epoca Tokugawa (1603-1867) il nō assunse, rispetto agli altri generi teatrali, il carattere di spettacolo riservato alle classi colte e aristocratiche. Elementi costitutivi sono, oltre al testo (yōkyoku ...
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Attrice teatrale e cinematografica statunitense (n. Saint Matthews, Carolina del Sud, 1965). Ha iniziato a recitare in teatro, distinguendosi fin da subito per il suo talento; negli anni ha vinto due Tony [...] Awards (King Hedley II, 2001; Fences, 2010) e tre Drama Desk Awards (King Hedley II, 2001; Intimate apparel, 2004; Fences, 2010). Ha debuttato sul grande schermo nel 1996 con The substance of fire (Il ...
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Attore televisivo, teatrale e cinematografico australiano (n. Sydney 1968). Ultimati gli studi in Giornalismo, ha intrapreso la carriera di attore; ha frequentato la prestigiosa Western Australian Academy [...] pubblico internazionale, J. ha preso parte a tutti i capitoli successivi della saga X-Men e a diverse altre produzioni cinematografiche e teatrali. Da ricordare il musical The boy from Oz (che gli è valso un Tony Award e un Drama Desk Award) e lo ...
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Spettacolo musicale – teatrale, cinematografico o televisivo – che prevede l’utilizzo di musica, dialoghi (parlati e cantati) e danze.
Il m. si affermò tra il 19° e il 20° sec. negli Stati Uniti, indiretto [...] discendente dell’operetta europea. Antesignano del genere fu lo spettacolo di Broadway The black crook (1866), ispirato al Faust di W. Goethe. Fondatore del m. è considerato l’irlandese V. Herbert, giunto ...
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Saggista, critico cinematografico, teatrale e letterario (n. Gubbio 1937). Lavorò negli anni Cinquanta e Sessanta in campo pedagogico e sociale collaborando a importanti esperienze, come quella di D. Dolci [...] in Sicilia, e occupandosi del fenomeno dell’immigrazione dal Sud (L’immigrazione meridionale a Torino, 1964). Analizzò la più recente storia culturale e sociale del Paese (Sotto l’ulivo. Politica e cultura ...
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commèdia dell'arte Genere teatrale nato in Italia alla metà del Cinquecento, e vivo fino alla fine del Settecento. Le sue caratteristiche, molto particolari, entusiasmarono il pubblico fin dalle origini: [...] gli attori non recitavano testi, ma improvvisavano i dialoghi in scena; vi erano 'tipi fissi', cioè personaggi che tornavano da uno spettacolo all'altro (come Arlecchino, il Capitano, Brighella ecc.); ...
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teatrale
agg. [dal lat. theatralis]. – 1. Di teatro, da teatro: spettacoli, rappresentazioni t.; arte t.; compagnia t.; la vita t. cittadina. 2. In senso fig. (e per lo più spreg.), che imita alcuni caratteri proprî della recitazione scenica,...
teatralita
teatralità s. f. [der. di teatrale]. – Il fatto di essere teatrale, di avere caratteri proprî della recitazione teatrale (o più precisamente proprî di un tipo di rappresentazione sostenuta, declamata e pomposa): recitazione spontanea,...