MENADI (Μαινάδες da μαίνεσϑαι, esser furente)
E. Simon
Donne invasate al seguito (thìasos) di Dioniso, chiamate per lo più Βάκχαι (lat. Bacchae), nella letteratura antica, mentre sui vasi classici dipinti [...] VI sec. hanno spesso vesti corte o sono nude. Veramente potrebbero anche fuggire dinanzi alla cupidigia dei sileni, ma per (v., con tavola a colori) di Taranto reca gruppi di sileni e m. quasi simili alle figure del Pittore di Brygos. È più ...
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ROMA - Musei e collezioni
P. Rossi
G. Cornini
Il panorama delle collezioni medievali romane è estremamente variegato e frammentato, per la presenza puntiforme di materiale in quasi tutte le raccolte [...] dal frontale della Confessione di S. Pietro, proveniente dal santuario di S. Maria in Vulturella; dipinti su tavola; matrici sigillari della Coll dell'ex pastificio Pantanella in piazza Bocca della Verità. Tra il materiale in esso custodito meritano ...
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Lingua del film
Sergio Raffaelli
La parola, classificata in ambito teorico fra gli elementi non essenziali del linguaggio cinematografico, risulta di fatto una componente quasi immancabile dei film [...] Feu Mathias Pascal (1925; Il fu Mattia Pascal) di Marcel L'Herbier di non trasporre nell'edizione italiana le numerose occorrenze di liberté, libre e altri riferimenti, in verità schiettamente privati, alla libertà.La presenza del parlato nei ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
I teatri delle macchine
Vittorio Marchis
L’idea del teatro
Nel 1544 Giulio Camillo (1480 ca.-1544), filosofo e umanista, maestro di retorica e di alchimia, cresciuto tra gli accoliti di Pietro Bembo, [...] tavole all’acquaforte una completa descrizione di mulini e di pompe idrauliche che fanno direttamente riferimento al corpus di illustrazioni raccolto da Jacopo Strada. Si legge infatti nella Praefatio ad techniphilum lectorem:
Non vogliamo in verità ...
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VALADIER, Giuseppe
Elisa Debenedetti
– Nacque il 14 aprile 1762 a Roma da Luigi, maestro argentiere, fonditore, disegnatore, restauratore e forse anche scultore, e da Caterina della Valle, romana e [...] e al 1798 il disegno di un servizio da tavola per monsignor Antonio Maria Odescalchi, arcivescovo titolare di Iconio.
Fra il 1796 Bocca della Verità; e forse avrebbe voluto spingersi fino al teatro di Marcello, prossimo ai tre templi di S. Nicola ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La scienza islamica nella cultura medioevale
Piero Morpurgo
Per scienza islamica medioevale s’intende il corpus di testi, commenti e analisi di autori appartenenti all’islam, che tradussero e interpretarono, [...] tavole astronomiche di al-Ḫwārizmī) un commentario di Muḥammad ibn al-Muṯannā (10° sec.) all’opera Ziǧ al-Sindhind (Tavole astronomiche indiane) di in primo luogo da Tommaso d’Aquino, di proporre una ‘doppia verità’, secondo la ragione e secondo la ...
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DELLA SCALA (Scaligero), Giulio Cesare
Giorgio Patrizi
Sul luogo di nascita del D. e sul suo stesso nome è stato vivo, a lungo, un dibattito critico teso a far luce sulla reale identità di un letterato [...] stessa persona di Erasmo, mettendone ferocemente in ridicolo l'aspetto fisico, le abitudini di vita, l'amore per la tavola. Nella critica Se la poesia è la forma più espressiva della "verità" delle cose, la parola, in tutta la costruzione ...
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DE ANTONIO, Antonello (Antonello da Messina)
Fiorella Sricchia Santoro
Nato a Messina da Giovanni, "mazonus", e da una Garita, verso il 1425-430, ha operato gran parte della sua vita nella città natale, [...] scorciare di integri volumi che il pennello "fiammingo" restituisce ad una sottile veritàdi apparenze .
Questi ritratti, insieme con le piccole tavole alla fiamminga come il S. Girolamo della National Gallery di Londra, che al tempo del Michiel (1521 ...
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BUONAIUTI, Baldassarre, detto Marchionne (Marchionne di Coppo Stefani)
SSestan
Cronista fiorentino, nacque a Firenze nei primi mesi del 1336, figlio di Coppo Stefani de' Buonaiuti e della sua seconda [...] di Colle Val d'Elsa e di San Gimignano (I, 43-44); la sia pure fallita "tavola delle possessioni" (1355: V, 74); la provvisoria utilizzazione del porto di . 674), il quale svolge analoghi pensieri: "E veramente, se si fosse usato bene, era secondo la ...
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Cultura cavalleresca
Maria Luisa Meneghetti
Nell'arco dei cent'anni che precedono gli inizi della Scuola poetica siciliana, un genere letterario del tutto nuovo ‒ il romanzo cortese-cavalleresco ‒ nasce, [...] in cuore bensì su uno degli usuali supporti dei dipinti, quali una tavola o una parete intonacata ("Avendo gran disio / dipinsi una pintura, vengono infatti condannati in quanto mistificatori di una verità storica che il giudice messinese sembra ...
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tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...
verita
verità s. f. [lat. vērĭtas -atis, der. di verus «vero»]. – 1. Carattere di ciò che è vero, conformità o coerenza a principî dati o a una realtà obiettiva: dubitare della v. di una notizia; non credere alla v. delle parole di qualcuno;...