NANINO, Giovanni Bernardino
Saverio Franchi
– Fratello minore di Giovanni Maria, nacque a Vallerano, nel Viterbese, o più probabilmente a Roma; la data di nascita, indicata intorno al 1560 in tutti [...] al fratello maggiore per arrecare novità di rilievo nelle composizioni del più giovane; in particolare l’uso della tastiera fu congeniale a Giovanni Bernardino, buon organista: nell’esecuzione del perduto Amor pudico accompagnò le voci «col suono ...
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PESENTI, Michele (Michele da Verona). – Nacque a Verona, in data ignota (si suppone intorno al 1470)
Camilla Cavicchi
, da Alberto Pesenti, sarto, e sua moglie Umilia.
Ebbe almeno tre sorelle: Anna [...] musica. Nell’ottobre 1513 Petrucci ottenne dal pontefice il privilegio per stampare musica polifonica e in intavolatura per tastiera; non va escluso che lo stesso Pesenti abbia avuto un ruolo di mediatore, tramite il cardinal Ippolito, intrinseco ...
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MAJONE (Maione, Mayone), Ascanio
Dinko Fabris
Nacque a Napoli intorno al 1570.
È ipotizzabile un suo legame di parentela con il liutista napoletano, forse di origine spagnola, Luys Maymon (Luise Maglione [...] il M. continua a impiegare, invece della consueta intavolatura italiana, il formato notazionale in partitura per tastiera, probabilmente derivata dall'intavolatura spagnola "de tecla", usata praticamente in tutte le fonti tastieristiche napoletane da ...
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DOEHLER, Theodor
Bianca Maria Antolini
Nato a Napoli, da padre tedesco, il 20 apr. 1814, mostrò una precoce inclinazione per la musica.
Allievo di F. Lanza e poi di J. Benedict, si esibì come pianista, [...] esecuzione "nitida, chiara, brillante a un segno che fa sbalordire, sembra di udire tre o quattro mani che percorrono la tastiera con un'energia e un'agilità impareggiabile". La stampa del tempo lo accostò frequentemente a Liszt e a S. Thalberg, a ...
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GATTI, Luigi Maria Baldassarre
Maria Carmela Di cesare
Nacque a Lazise, sulla sponda veronese del lago di Garda, l'11 giugno 1740. Non si hanno notizie sulla sua educazione musicale mentre, da un documento [...] la partitura autografa si trova a Ostiglia, Bibl. mus. Greggiati); dell'oratorio realizzò anche una riduzione per tastiera. Le composizioni musicali del G. rappresentano il passaggio dallo stile rococò a quello preromantico, con un sostanziale debito ...
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EREDIA (d'Eredia, d'Heredia), Luigi
Rosario Contarino
Poeta e letterato palermitano, nacque nella seconda metà del sec. XVI da nobile famiglia.
Compì studi giuridici, grazie ai quali poté ricoprire [...] estranei all'ispirazione amorosa (sonetti in morte di Filippo II e altri di argomento letterario) arricchisce la ridotta tastiera espressiva di questa poesia, che pare ristagnare in una zona di confine tra manierismo e barocco, più proclive ...
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PEROTTI, Giovanni Agostino (Giannagostino)
Francesco Passadore
– Compositore, docente, teorico dell’estetica musicale, nacque a Vercelli il 12 aprile 1769, figlio di Pietro Agostino e Teresa Bonardi, [...] concertante, e in alcuni tratti persistono tracce dello stile a cappella. Perotti fu anche autore di sonate e variazioni per tastiera a 2, 4 e 6 mani, tutte manoscritte, nonché del Metodo chiaro e facile per il Piano Forte (Dresden, Sächsische ...
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CARNEO (Carniello), Antonio
Aldo Rizzi
Nacque a Concordia nel Friuli il 26 nov. 1637 dal campanaro Giacomo Carniello (Geiger, pp. 20 s.) e da una Sabbata.
Secondo l'Orlandi (Guarienti), il padre del [...] Varsavia, "uno dei più straordinari pezzi di pittura di tutto il Seicento veneto" (Ivanoff) -, caratterizzati da una tastiera cromatica francescana.
L'assenza di notizie prima del trentesimo anno di età (in particolare sulla formazione), la scarsità ...
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SEGNI, Giulio
Sauro Rodolfi
SEGNI (Signa, de Signis, Biondini), Giulio (Giulio da Modena). ‒ Nacque a Modena nel 1498. L’anno di nascita è dedotto per calcolo sottrattivo dall’epigrafe della lapide [...] da Ortensio Lando nei Sette libri de cataloghi (Venezia 1552, pp. 510 s.).
Altrettanto prestigiose furono la chiamata di Segni alla tastiera dell’organo vecchio di S. Marco a Venezia, con titolarità dal novembre del 1530 al marzo del 1533, e ‒ stando ...
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DRAGONETTI, Domenico Carlo Maria
Rodolfo Baroncini
Nacque a Venezia il 7 apr. 1763 da Pietro e da Caterina Calegari, come risulta da una copia del certificato battesimale conservata alla British Library [...] Egli sviluppò notevolmente le possibilità tecniche del contrabbasso, elevandolo al rango di strumento solista. Il suo dominio della tastiera era tale che poteva eseguire sul contrabbasso con la massima disinvoltura parti destinate al violoncello o al ...
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tastiera
tastièra s. f. [der. di tasto]. – 1. a. La parte del pianoforte, dell’organo, del clavicembalo e di strumenti simili, anche elettronici, formata dall’insieme dei tasti, che possono avere varia estensione (nel pianoforte moderno essa...
tastierista
s. m. e f. [der. di tastiera] (pl. m. -i). – 1. a. In tipografia, operaio o operaia che lavora alla tastiera di macchine compositrici: t. di linotype, di monotype (detti anche linotipista e monotipista o compositore). b. Analogam.,...