Obbligo politico
Lorenzo Ornaghi
Introduzione
Qualunque forma storica di convivenza politica sembra potersi costituire solo in forza di un originario 'legame' fra tutti coloro che sono membri a pieno [...] dell''autogoverno' che non per caso ha condizionato sin dalle origini il funzionamento (e probabilmente lo stesso tasso di autonoma legittimazione) delle moderne democrazie. A determinare l'obbligo in senso 'politico' è allora quel plusvalore ...
Leggi Tutto
Brevetti per invenzioni industriali
Rosaria Romano
Nuovi settori della tecnica e sistema brevettuale
L’esigenza di tutela sistematica dell’innovazione tecnologica si manifesta a partire dalla tarda [...] di strumenti quali la licenza obbligatoria che, seppure valutati – o sopravvalutati – positivamente, presentano tuttavia un tasso di ambiguità. La licenza obbligatoria, infatti, è bene ripeterlo per ridimensionarne il rilievo sistematico, non viene ...
Leggi Tutto
Genocidio
RRudolph J. Rummel
di Rudolph J. Rummel
Genocidio
sommario: 1. Introduzione. 2. Cos'è il genocidio? 3. La giurisdizione sul crimine di genocidio. 4. Origine del termine. 5. Storia del crimine [...] schiavitù a sfondo sessuale, o nei processi di epurazione ideologica, o, ancora, quelli compiuti semplicemente per adeguare il tasso di mortalità a quello stabilito dal governo (come è accaduto nell'Unione Sovietica sotto Stalin negli anni trenta, o ...
Leggi Tutto
Cooperazione economica internazionale
Enzo Grilli
Introduzione
La cooperazione economica internazionale attuale ha caratteristiche che la distinguono abbastanza nettamente da quella del passato. È di [...] a promuovere un sistema internazionale di pagamenti all'interno del quale l'equilibrio dei conti con l'estero (e dei tassi di cambio) potesse essere mantenuto da ciascuno Stato membro senza troppo sacrificare l'occupazione interna. A tal fine ambedue ...
Leggi Tutto
Le riforme introdotte dalla legge n. 69 del 2015
Vincenzo Mongillo
A meno di tre anni dalla riforma “di sistema” del 2012 (l. n. 190), la l. n. 69 del 2015 ha ulteriormente irrobustito l’apparato repressivo [...] , l’art. 320 c.p. (quindi le condotte corruttive dell’incaricato di pubblico servizio), così da accrescere il tasso di disarmonia complessiva dei nuovi precetti normativi.
Ci si potrebbe domandare se la locuzione “prezzo o profitto del reato ...
Leggi Tutto
Il dolo eventuale nella giurisprudenza recente
Francesco Viganò
Nell’ultimo biennio si sono susseguite in giurisprudenza numerose pronunce – anche della Suprema Corte – che hanno ravvisato una responsabilità [...] , co. 2, c.p.); se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla circolazione stradale da parte di chi abbia un tasso alcoolemico superiore a 1,5 g/l ovvero da chi sia sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope, la pena massima si ...
Leggi Tutto
La nullità d’ufficio
Stefano Pagliantini
Siccome nelle azioni di impugnativa negoziale oggetto del giudizio è il rapporto giuridico sostanziale che origina dal titolo dedotto nel processo, la validità [...] da una nullità assoluta ad una di protezione e viceversa. Può farsi il caso di un consumatore che eccepisce l’usurarietà del tasso di interesse praticato, donde una nullità ex art. 1815, co. 2, c.c., quando invece il giudice constata l’esistenza di ...
Leggi Tutto
Novità in materia di stupefacenti
Angela Della Bella
La materia degli stupefacenti è stata interessata nell’ultimo anno da novità di grande rilievo.
Innanzitutto, la sentenza n. 32/2014 della Corte [...] essere, nella maggior parte dei casi, da autori con problemi di tossicodipendenza, e dunque da soggetti con un alto tasso di recidiva. E proprio nel caso, frequentissimo, della sussistenza dell’aggravante della recidiva si producevano gli effetti più ...
Leggi Tutto
Minoranze, diritti delle
Roberto Toniatti
Introduzione: la tutela delle minoranze come manifestazione di pluralismo
La nozione di minoranza evoca, con immediatezza logica e semantica, la situazione [...] regimi di status giuridico.
Quanto all'età medievale, la stessa idea di 'minoranze', che è inversamente proporzionale al tasso di uniformità presupposto (prima ancora che imposto) dall'ordine giuridico, appariva o del tutto estranea alla logica di ...
Leggi Tutto
L’abuso del diritto nella disciplina dei contratti
Claudio Scognamiglio
La stagione presente del diritto dei contratti, inserita appieno nella dinamica della complessità propria della società contemporanea, [...] opportuna, se non altro al fine di assicurare al ragionamento giuridico ed alla prassi applicativa il maggior tasso di chiarezza argomentativa possibile, una distinzione operativa tra clausola generale di abuso del diritto (fondata normativamente ...
Leggi Tutto
tasso1
tasso1 s. m. [forse retroformazione di tassello1]. – Incudine quadrata, usata dai fabbri per lavorare il metallo: udendo ad or ad or fracasso Di ferro ... e il maglio rimbombar sul tasso (Pascoli). Più propriam., utensile di piccole...
tasso2
tasso2 s. m. [der. di tassare1 (con influenza del fr. taux)]. – 1. a. In economia e finanza, t. (o anche saggio) d’interesse, l’interesse prodotto dall’unità di capitale in un periodo di tempo convenuto (t. unitario), normalmente calcolato...