. Prima della loro conversione al cristianesimo, gli Armeni adoravano parecchi dei, gli uni di origine iranica, gli altri di origine assira, e finalmente alcuni antichi eroi armeni deificati. Una tradizione [...] ottenne dal papa Lucio III il pallio e la mitra. Nel 1196, Gregorio VI Apirat tentn̄, in occasione del sinodo di Tarso, di concludere l'unione coi Greci, senza potervi riuscire, ma mantenne relazioni cordialissime con Roma, e l'unione fu assicurata ...
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(III, p. 601).
Anatomia degli antropomorfi viventi.
La struttura anatomica degli antropomorfi è divenuta negli ultimi tempi un argomento di studio quasi completamente antropologico. La sua conoscenza è [...] , al massimo nell'Orango. Questa lunghezza però è data dal metatarso e dalle dita (metapodio), non dalle ossa del tarso. Il calcagno è stretto, alto, nella sua porzione sita dietro la faccia articolare per l'astragalo. Questa porzione è verticale ...
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Titolo del libro che, nel Nuovo Testamento, segue immediatamente i Vangeli.
Ha una funzione intermedia: continua, nella narrazione dei fatti, i Vangeli e incornicia l'insegnamento apostolico contenuto [...] ; Barnaba però l'introduce presso gli apostoli. Saulo inizia la propaganda a Gerusalemme; è nuovamente insidiato e ripara a Tarso (IX, 11-30).
Si ritorna nuovamente alla storia della chiesa di Gerusalemme: Pietro opera la guarigione di un altro ...
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TARTARUGHE
Renato FERRACCIU'
Edoardo ZAVATTARI
. Con i nomi di tartarughe e di testuggini (fr. tortues; sp. tortugas, galápagos, ted. Schildkröten; ingl. tortoises, turtles) si designa un ordine della [...] ultime piastre costali e con il piastrone. Gli arti sono tipicamente pentadattili, e la composizione del carpo e del tarso presenta tutti gli elementi tipici primitivi costituiti; anche nelle forme marine in cui l'arto è trasfomiato in natatoia, gli ...
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GIULIANO (Flavius Iulianus Augustus) l'Apostata (ἀποστάτης; anche ταραβάτης "trasgressore"), imperatore
Alberto Pincherle
Figlio di Giulio Costanzo (nato dal matrimonio di Costanzo Cloro con Teodora) [...] , poi Procopio, alla testa dell'esercito invitto, e pur costretto a una pace umiliante, ricondusse la salma di G. a Tarso, ove già, partendo da Antiochia, aveva divisato di ritornare. Quanto poco egli possedesse il senso della realtà, dimostra, forse ...
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Le ali sono appendici del corpo degl'insetti e degli uccelli, che servono alla locomozione nell'aria. Le ali degl'insetti, morfologicamente, non sono da considerarsi come estremità trasformate, ma come [...] Gli sproni sono dati da eminenze ossee coniche, rivestite di un astuccio corneo e somigliano quindi allo sprone delle gambe (tarso-metatarso) del gallo. Essi risiedono sul carpo e sul metacarpo; possono coesistere con l'unghia: ad es. in Chauna si ...
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LEGGENDA
Raffaele CORSO
Nicola TURCHI
. Il termine deriva dal participio latino legenda, "da leggersi", con riferimento alla vita di un santo, martire o confessore, di cui doveva farsi la lettura nel [...] Clemente d'Ancira e Agatangelo, il cui martirio si prolunga per 28 anni e ha per teatro Roma, Nicomedia, Ancira, Amiso, Tarso, ai tempi di Diocleziano e Massimiano, sotto nove prefetti (Acta Sanctorum, gennaio, II, pp. 459-60).
Se si tratta della ...
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Dottrina cattolica. - Intorno all'esistenza e alla natura di Dio, l'insegnamento cattolico distingue nettamente un doppio ordine di verità: quelle che si conseguono con la nativa capacità dell'intelletto [...] dell'idea di Dio: a) prova della fonte trascendente all'anima umana del sentimento e della coscienza morale (Paolo di Tarso, gli stoici romani, Melantone, Calvino); b) prova derivante dall'esigenza d'affermare l'assoluta validità del mondo morale e ...
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CLEMENTE IX, papa
Luciano Osbat
Giulio Rospigliosi nacque a Pistoia il 27 genn. 1600 da Girolamo e Maria Caterina Rospigliosi (Debitori e creditori di Girolamo di Milanese Rospigliosi e del figliuol [...] ta Maria Maggiore" (Vat. lat. 13364, f. 428). Il 29 marzo 1644 fu consacrato vescovo e gli fu assegnata la sede titolare di Tarso. Lasciò Roma alla fine di aprile, si imbarcò a Civitavecchia per raggiungere Genova. Qui si unì a lui un altro figlio di ...
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Vedi MINOICO-MICENEA, Arte dell'anno: 1963 - 1973
MINOICO-MICENEA, Arte
L. Banti
G. Pugliese Carratelli
D. Levi
I. Cronologia. - II. Arte Minoica: A) Architettura: a) tecnica; b); città; c) palazzi; [...] da circa il 1300, sono di primaria importanza per la cronologia gli scavi di Cipro (Enkomi) e della costa asiatica (Tarso, Ugarit, Alalakh, ecc.). I periodi si basano sulla successione degli stili ceramici.
Tabella
Per la Grecia l'Età del Bronzo ...
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tarso
s. m. [dal gr. ταρσός «graticcio a raggiera di vimini»; per estens., «disposizione delle dita, palma del piede» e «disposizione delle ciglia; palpebra»]. – 1. In anatomia umana e comparata, nome di due diverse formazioni: a. Parte dello...
tarsia
tarsìa (raro tàrsia) s. f. [dall’arabo tarṣī῾, propr. «incrostazione»]. – L’arte dell’intarsio, la tecnica consistente nel comporre insieme tipi diversi di uno stesso materiale o materiali diversi (marmo, legno, pietre dure, pietre...