Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il cristianesimo
Enrico Norelli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il messaggio di Gesù era un appello all’interno del variegato panorama [...] ’imminente intervento divino che avrebbe cambiato l’universo distruggendo il male. Né i discepoli diretti di Gesù, né Paolo di Tarso pensano di fondare una nuova religione: sono convinti che la morte e la resurrezione di Gesù segnino una svolta che ...
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Vedi ANATOLIA dell'anno: 1958 - 1973
ANATOLIA (᾿Ανατολία)
G. Garbini
L'A., termine moderno per indicare la parte occidentale dell'Asia Minore degli antichi (᾿Ασία ἡ ἐλάττων, Asia Minor), si presenta [...] scavò a Kusura per studiare i rapporti con l'Egeo e l'americana H. Goldman dal 1934 a Gözlüküle, l'antica Tarso. La seconda guerra mondiale non interruppe completamente il lavoro archeologico in A., ma questo, rimasto ai soli Turchi, non fece grandi ...
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Si designano col nome di arti le appendici del corpo di moltissime specie di animali Vertebrati e Invertebrati. destinate alla locomozione, alle sensazioni tattili, alla prensione degli alimenti, alla [...] ossa e per il loro numero (l'omero col femore; il radio e l'ulna colla tibia e il perone; il carpo col tarso; il metacarpo col metatarso; le falangi della mano con quelle del piede), non altrettanto invece è per le ossa delle due cinture scapolare ...
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Gruppo di uccelli acquatici appartenenti all'ordine Pygopodes, che con le moderne classificazioni è collocato tra i Tubinares e le Columbae, dotati di una notevole attitudine a tuffarsi nell'acqua. Comprendono [...] palmate (Colymbidae) o lobate, talora piatte (Podicipidae); il dito esterno è il più lungo, quello posteriore è presente; il tarso, fortemente compresso sui lati, ha il margine tagliente davanti e dietro; le gambe sono inserite molto all'indietro; le ...
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ARCHINTO, Gerolamo
Elvira Gencarelli
Nato a Milano l'8 giugno 1672, studiò giurisprudenza prima all'università di Pavia e poi in queua, allora famosa, d'Ingolstadt, sulle orme dello zio Giuseppe. Tornato [...] iniziò più tardi, con la nomina a nunzio in Toscana (cui era di poco preceduta la nomina ad arcivescovo in partibus di Tarso).
Durante il breve periodo in cui resse la min iatura (7 luglio 1711-6 marzo 1713), l'A., prelato zelante, fu molto ...
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MECOTTERI (lat. scient. Mecoptera; volg. mosche-scorpioni)
Athos Goidanich
Ordine d'Insetti olometaboli, terrestri, di mediocre grandezza. Si riconoscono per avere il capo prolungato a mo' di lungo muso [...] ordini (ma specialmente Ditteri) che afferrano con le zampe anteriori (gli articoli del tarso sono molto flessibili e l'unghia si piega all'indietro contro il tarso come un temperino che si chiuda) e che divorano stando appesi alle lunghissime zampe ...
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Vedi ANATOLIA dell'anno: 1958 - 1973
ANATOLIA (v. vol. i, p. 343)
P. E. Pecorella
Le conoscenze sulle culture anatoliche d'età preistorica e storica, in questi ultitni dieci anni, sono aumentate in modo [...] III i corrisponde ad Amuq G, il IIIj ad Amuq F, il III k ad Amuq E, oltre che al Calcolitico Tardo di Tarso. Nel livello III f si nota un tipo di ceramica di ᾿Ubaid prodotta localmente. A quanto risulta la tradizione ceramica si svolge ininterrotta ...
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SCHELETRO (dal gr. σκελετόν "corpo disseccato", mummia; fr. squelette; sp. esqueleto; ted. Skeleti, Gerüst, Gerippe; ingl. skeleton)
Giuseppe MONTALENTI
Gioacchino SERA
Il nome fu dato dapprima alle [...] per il grado di sviluppo dell'alluce, come si dirà. L'asse di quest'articolazione forma sempre col piano delle altre articolazioni tarso-metatarsee un angolo acuto, ma ciò non vuol dire che esso sia obliquo sul piano di appoggio del piede, come ha ...
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Vedi SAMO dell'anno: 1965 - 1973 - 1997
SAMO (Σάμος, Samos)
L. Vlad Borrelli
È la più orientale delle isole della Grecia, geograficamente già appartenente all'Asia Minore, da cui dista appena due chilometri.
A) [...] : 1) contemporaneo alle tarde fasi di Troia I e forse all'inizio di Troia II, a Beycesultan XIII-XIV, Kusura B e la fine di Tarso, prima Età del Bronzo (F. B. I) (2500 a. C. circa) con l'impianto di un insediamento con case di tipo prevalentemente a ...
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TANCREDI d'Altavilla
Principe normanno e uno dei capi della prima crociata, al cui nome diede fama immortale il Tasso, che nella Gerusalemme Liberata esaltò in lui il tipo stesso del cavaliere cristiano.
S'ignorano [...] , passò gli ultimi anni della sua vita in guerre continue, difendendo con accanimento e con leggendario valore Antiochia, Laodicea, Tarso, e le sue terre di Cilicia contro gli assalti rinnovati degl'infedeli e dei suoi numerosi emuli cristiani, quali ...
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tarso
s. m. [dal gr. ταρσός «graticcio a raggiera di vimini»; per estens., «disposizione delle dita, palma del piede» e «disposizione delle ciglia; palpebra»]. – 1. In anatomia umana e comparata, nome di due diverse formazioni: a. Parte dello...
tarsia
tarsìa (raro tàrsia) s. f. [dall’arabo tarṣī῾, propr. «incrostazione»]. – L’arte dell’intarsio, la tecnica consistente nel comporre insieme tipi diversi di uno stesso materiale o materiali diversi (marmo, legno, pietre dure, pietre...