Il nome, la sua estensione e le sue vicende. - L'origine del nome Abruzzo (la forma singolare è la più corretta anche per designare tutto il paese), Aprutium nel latino medievale, è ignota. Il nome, sconosciuto, [...] di maggior pregio sono: una spada di tipo quasi miceneo ritrovata nel territorio di S. Benedetto in Perillis (Aquila Luigi d'Angiò, che ebbe a suo viceré Luigi di Savoia. Più tardi, nelle note vicende seguite all'adozione di Alfonso d'Aragona e poi di ...
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LAZIO
Piergiorgio Landini
Alessandra Manfredini
Fausto Zevi
Anna Lo Bianco
Daniela Di Cioccio
(XX, p. 681; App. II, II, p. 170; III, I, p. 971; IV, II, p. 317)
Popolazione e struttura insediativa. [...] contatti confermati, ancora una volta, dalla presenza di ceramica micenea (per es. a Casale Nuovo di Anzio e a e di 1° secolo, una ricostruzione di 2° secolo e rifacimenti nel tardo 3° secolo d.C. Si cita per la singolarità della forma l'edificio ...
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PUGLIA (A. T., 24-25-26 bis e 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Piero BAROCELLI
Raffaele CIASCA
Giulio BERTONI
Saverio LA SORSA
Sebastiano Arturo LUCIANI
Vincenzo VERGINELLI
Nome, [...] le opere di Nicola di Bartolomeo da Foggia (v.) a Ravello.
Tardi e lentamente nei secoli XIV e XV penetra e si diffonde in meandriformi o spiraliformi, altro probabile influsso del mondo egeo-miceneo, e le anse (lunata, ecc.) raggiungono sviluppo e ...
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Nel suo significato particolare la parola Acropoli indica l'acropoli per eccellenza, cioè quella di Atene (v. pianta sotto atene). In contrapposizione ad essa si designava la parte bassa della città come [...] dell'Acropoli che era stato tagliato fuori di essa in periodo miceneo dal muro pelasgico e in cui si stabilì, con santuario Nausicaa. Insieme alle pitture di Polignoto o poco più tardi deve essere stata collocata nella Pinacoteca un'immagine di ...
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L'arte della ceramica concerne la fabbricazione di prodotti formati di terra, foggiati a mano o meccanicamente, e cotti. La parola è derivata dal nome greco dell'argilla (κέραμος) ed è passata nelle lingue [...] civiltà cretese, nel periodo minoico-medio, mentre si afferma e trionfa nelle sue tinte brune e rossastre nel tardo minoico e miceneo. L'insegnamento non andò perduto. Seguito con maggiore o minore perfezione in quasi tutte le ceramiche prodotte nell ...
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(XV, p. 338)
Filologia classica. - Nell'ultimo sessantennio la f. classica − intesa come disciplina rivolta allo studio dei testi greci e latini antichi con particolare attenzione alla loro trasmissione, [...] ha dato origine a una disciplina speciale, la ''filologia micenea'', in cui hanno gran parte, insieme con la linguistica, di G. Orlandi ed E. Menestò in La cultura in Italia tra tardo antico e alto Medioevo (1981).
Di fatto nessuna f. ha dato ...
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Poesia narrativa. C'è un'epopea che riprende e riduce a organica unità di poema racconti elaborati dalla tradizione, e ce n'è un'altra nella quale tanto l'elaborazione fantastica del racconto storico quanto [...] micenea. Non Omero è miceneo, come fu sostenuto da studiosi scarsi di metodo, ma micenei sono alcuni dei suoi eroi, micenee questi. Un aedo dell'Odissea, Demodoco, è cieco; cieco è più tardi il cantore del proemio delio ad Apollo (v. omero). Anche in ...
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TEMPIO (lat. templum)
Plinio FRACCARO
Giovanni PATRONI
Alfred SALMONY
Giuseppe RICCIOTTI
Antichità classica. - Prima di trattare dei concetti espressi da questa parola latina, accenniamo brevemente [...] unica si trova nei mégara di Troia del VI strato, di età micenea, e si connette a influenza della Creta minoica, dove si amava , se pure i cortili nella loro esecuzione attuale siano più tardi. L'adiacente "tempio di Bacco", fuori della gran corte, ...
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Generalità ed estensione. - Per civiltà del ferro (o età del ferro, come anche viene chiamata) si deve intendere quel periodo conclusivo della vita preistorica della maggior parte dell'Europa, in cui il [...] l'alba della storia per la Grecia, così come un poco più tardi per l'Italia; durante la prima fase di questa nuova età, mentre materia nell'età del bronzo. Nell'Asia Minore e nella civiltà cretese-micenea, non solo l'oro e l'argento, ma anche il rame ...
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(VIII, p. 291; App. II, I, p. 477; III, I, p. 280; IV, I, p. 333)
La C., alla fine degli anni Ottanta, vede insoluti, e in alcuni casi addirittura aggravati, i suoi problemi socio-territoriali. Tra le [...] e 6° sec. d. C. Ville romane in uso tra età tardo-repubblicana e 4°-5° sec. d. C. sono note a L. Vagnetti, ibid., 3 (1984). Torre del Mordillo: Magna Grecia e mondo miceneo. Nuovi documenti, a cura di L. Vagnetti, Taranto 1982; E. Lattanzi, in ...
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recente
recènte (ant. ricènte) agg. [dal lat. recens -entis]. – 1. Che risale a poco tempo fa; avvenuto, fatto, messo in atto da poco tempo: una scoperta, un’invenzione r.; i r. avvenimenti politici; un caso, un processo r.; secondo r. studî;...
sillabario
sillabàrio s. m. [der. di sillaba; cfr. il lat. tardo syllabarii «scolari che sanno appena sillabare»]. – 1. Libro per imparare a leggere secondo il metodo sillabico, partendo cioè dalla sillaba, e non dai singoli suoni isolati,...