ZEUS (Ζεύς; Δεύς, Δαίς, Δίς, Δάν, Δήν; Ζδεύς, Σδεύς, Ζάν, Ζεῖς, Ζήσ, Τάν)
E. Paribeni
Con una certa estensione di termini Z. è detto da Omero "padre degli uomini e degli dèi", il più potente, il più [...] è stata riconosciuta ancora da M. Nilsson in un pìthos miceneo da Enkomi, in cui figura un piccolo uomo con una bilancia non deve rimontare oltre il 424 a. C. Tra i più tardi agàlmata di Z. saranno quelli offerti da Mummio, anch'essi ricordati ...
Leggi Tutto
Vedi AVORIO dell'anno: 1958 - 1994
AVORIO (v. vol. I, p. 937 ss.)
E. Talamo; P. Callieri
Decisivi contributi per lo studio degli a. derivano, oltre che dal moltiplicarsi dei ritrovamenti, da un'innovativa [...] magazzini, possono essere oggi inquadrate con notevole lucidità le produzioni micenee tra il XVI e il XII sec., le siriane, nelle tecniche e nel gusto. A partire dal 1600 fino al Tardo Minoico I Β la produzione si intensifica e botteghe si insediano ...
Leggi Tutto
Le civilta dell'Egeo. La civilta cretese
Pietro Militello
Luigi Caliò
Jörg Schäfer
Dario Palermo
Preistoria
di Pietro Militello
Per la sua posizione all’interno del Mediterraneo, Creta ha giocato [...] Nel TM IIIA-B si afferma in tutta Creta il tipo miceneo della tomba a camera con lungo dromos (oltre alle già dell’insediamento: solo due case sono assegnabili al MM II, e al Tardo Minoico (TM) I appartengono le case M, N, abbandonate nel TM IA ...
Leggi Tutto
L'architettura: caratteri e modelli. Mondo egeo
Nicola Cucuzza
Pietro Militello
Caratteri generali, tecniche edilizie, materiali da costruzione e aspetti decorativi
di Nicola Cucuzza
Nell'ambito dell'architettura [...] base. Non è tuttavia noto se la parte superiore dei muri fosse anch'essa in pietra (come nelle più tarde tholoi micenee) o in materiale più leggero (legno e copertura straminea). La prima ipotesi appare comunque probabile per camere con diametri ...
Leggi Tutto
STATUA DI CULΤO (v. vol. VII, p. 476, s.v. Statua)
S. De Angeli
Mondo classico. - Con questa definizione si indica la più importante rappresentazione di divinità in un santuario, oggetto e centro di [...] 'Atena di Ilio va infatti riconosciuta non tanto la dea del palazzo miceneo, quanto piuttosto la divinità poliade, la quale ha un suo tempio , 4; VI, 7, 2).
Già attestata in età tardo-arcaica e spesso impiegata anche in epoca classica per immagini di ...
Leggi Tutto
VILLANOVIANA, Cultura (v. vol. VII, p. 1173 e s 1970, p. 922)
G. Bartoloni
Per «villanoviano» s'intende un sistema di consuetudini, un'espressione tipica di civiltà materiale dell'area che sarà storicamente [...] metà del IX sec. a.C. La testimonianza sia in tombe più tarde, sia fuori contesto di materiali ancora ascrivibili al passaggio tra l'Età del di metallo e la sua tradizione bronzistica di impronta miceneo-cipriota, non poteva non costituire un'area di ...
Leggi Tutto
Vedi ATENE dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
ATENE (v. vol. i, pp. 767-863)
L. Beschi
In seguito agli sviluppi dello studio storico-urbanistico di A., i più recenti rinvenimenti si descrivono ormai più facilinente [...] né di capitale di un distretto, ma tuttavia di un palazzo e di una fortezza tra le più significative del mondo miceneo. Nel Tardo Elladico III b, nell'area del successivo Eretteo e del tempio arcaico di Atena Poliàs fu costruito un palazzo. Di esso ...
Leggi Tutto
LUCANIA et BRUTTII (v. s 1970, p. 414)
A. Bottini
E. Lattanzi
La Regio III augustea corrisponde solo in modo molto approssimativo all'attuale Basilicata, anche nel suo comparto non ricadente nella moderna [...] il mondo egeo per il tramite degli intensi traffici dei navigatori micenei, dal XVI al XII sec. a.C. Attestazioni della seconda fase, tra I e II sec. d.C.
Per il periodo tardo-romano e bizantino si ricordano le ricerche eseguite a Tropea, in piazza ...
Leggi Tutto
TESSUTI
F. v. Lorentz
F. v. Lorentz
H. Reusch
F. v. Lorentz
1. - L'arte del tessere e del filare è tanto antica quanto la civiltà umana. Le sue origini risalgono ad epoche preistoriche e non è possibile [...] ) ad una schematizzazione. Nella prima fase dell'arte micenea (XV-XIV sec. a. C.) si incontrano ancora motivi ingranditi dei tipi n. 2, 5 e 18; più tardi (XIII sec.) compaiono soltanto il semplice motivo a squame, n. 3, ed un reticolato obliquo ...
Leggi Tutto
Vedi RODI dell'anno: 1965 - 1996
RODI (῾Ρόδος, Rhodus, Rhodos)
L. Morricone
L. Laurenzi
A) Storia, topografia, scavi. - B) Opere d'arte a Rodi (per la ceramica v. rodi, vasi; per la Scuola Rodia v. [...] 1400 a. C., che è proprio l'epoca del fiorire e dell'espandersi della civiltà "micenea" di R., nota dalle necropoli sparse nell'isola e appartenenti all'ultimo periodo della tarda Età del Bronzo (1400-1100 circa a. C.). Quantunque siano state scavate ...
Leggi Tutto
recente
recènte (ant. ricènte) agg. [dal lat. recens -entis]. – 1. Che risale a poco tempo fa; avvenuto, fatto, messo in atto da poco tempo: una scoperta, un’invenzione r.; i r. avvenimenti politici; un caso, un processo r.; secondo r. studî;...
sillabario
sillabàrio s. m. [der. di sillaba; cfr. il lat. tardo syllabarii «scolari che sanno appena sillabare»]. – 1. Libro per imparare a leggere secondo il metodo sillabico, partendo cioè dalla sillaba, e non dai singoli suoni isolati,...