L'Italia preromana. I siti etruschi: Populonia
Antonella Romualdi
Populonia
La ripresa degli scavi tra la fine degli anni Settanta e gli inizi degli anni Ottanta del Novecento ha apportato notevoli [...] dei corredi, alcune tombe a camera costruite, fra le più antiche di tutta l’Etruria, documentano l’esistenza di una società già la necropoli di Monte Pitti (tra Campiglia e Suvereto). Nella tarda epoca villanoviana (seconda metà dell’VIII sec. a.C.) P ...
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ATRIO (atrĭum)
G. Matthiae
È il cortile interno della domus italica nel quale in origine si svolgeva la vita familiare; era quindi ambiente di rappresentanza, di ricevimento, di lavoro, sede del focolare [...] in caso di riparazioni. Il tipo comunque doveva essere di alta antichità, anche se non molto frequente, perché un esempio ce ne offre fra cortile e sala o tablinum nelle domus ostiensi del tardo Impero. Il cantarus o fontana centrale delle abluzioni è ...
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Vedi MALATYA dell'anno: 1961 - 1995
MALATYA (Μελιτηνή)
P. Matthiae
Città della Turchia nei cui pressi, non lontano dalla riva destra dell'alto Eufrate, sorge la collina di Arslantepe, formata dalle rovine [...] dell'antica città di Maldiya (testi di Boğazköy), il cui nome compare sotto la forma Meliddu (Melid) negli annali assiri. La località fu visitata nel 1907 dalla missione della Cornell University; più tardi, nel 1928, vi compì un viaggio esplorativo H ...
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Vedi MACEDONIA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MACEDONIA (Μακεδόνια)
Ph. Petsas
Regione del Chersoneso ellenico; ha preso il suo nome dai Macedoni, popolazione dorica qui attardatasi nella discesa verso [...] tracce di un agglomerato di grande estensione. È il più antico agglomerato agricolo sul suolo europeo, datato al VII millennio, verso capra, la vacca e il porco.
I livelli della tarda età neolitica sono manomessi, ma caratterizzati da ceramica dark ...
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MOPSUHESTIA
L. Guerrini
C. Bertelli
Città della Cilicia, non lontana da Tarso, che sorgeva al punto in cui il Pyramos (Ceyhan), scavatasi la strada con una stretta gola fra le montagne, usciva in pianura. [...] avanzo monumentale. Si hanno invece resti di epoca romana, o rinvenuti reimpiegati in costruzioni più tarde, o rimasti in vista sin dall'antichità: si tratta di fregi marmorei, altari, capitelli, metope in calcare, ora trasportati per la maggior ...
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Vedi MESSAPICI, Vasi dell'anno: 1961 - 1995
MESSAPICI, Vasi
M. A. Del Chiaro
I cosiddetti vasi m. appartengono alla grande famiglia del Geometrico italiano. Occorre però subito avvertire che il termine [...] come nell'arte greca, poiché i vasi m. appartengono a un'età assai più tarda, e rientrano tra le tre ben distinte fabbriche di ceramica di stile geometrico dell'antica Apulia - dauna, peucetica e messapica - che furono per la prima volta studiate dal ...
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NISA PARTHICA (Παρϑαυνίσα, Nisa)
M. E. Masson
Capoluogo della regione parthica, appartenente al regno fondato da Arsace attorno al 250 a. C. Le rovine della città antica si trovano ai piedi del versante [...] di superficie. Si trovavano qui le "tombe reali" degli antichi Arsacidi, menzionate da Isidoro di Carasse o Characeno (autore di ai lati.
Nuove costruzioni vennero poi aggiunte in epoca più tarda. Nel cortile si sono rinvenuti un altare e un corpo ...
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Vedi CANDELABRO dell'anno: 1959 - 1994
CANDELABRO (λύχνιον, λυχνία, λαμπτήρ, ϕανός, candelabrum)
G. Bendinelli*
L'elaborazione artistica di un tale oggetto domestico risale molto indietro nel tempo. [...] poggiavaflo a terra o sui mobili furono in uso, fin da remota antichità, quelli a mano e quelli simili alle nostre bugie.
Nella reggia una poco felice variante del tipo descritto, e di età tarda. Il tipo schematico accennato di c. di bronzo si ritrova ...
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FRONTALITÀ
R. Bianchi Bandinelli
Nella scultura a tutto tondo presso le antiche civiltà del bacino del Mediterraneo (arte mesopotamica, egiziana, assira, greca del periodo arcaico e loro zone d'influenza), [...] ancora l'opera di W. Déonna sulla statuaria arcaica (1930-31). La sua estensione del concetto di f. all'arte tardo-antica e medievale venne seguita su piano idealistico da E. Buschor, senza che fosse avvertito ciò che vi è di formalmente comune ...
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Vedi PRIVERNO dell'anno: 1965 - 1996
PRIVERNO (Privernum)
S. de Marinis
Città del Lazio, di origine Volsca. Virgilio (Aen., vii, 803 ss.; xi, 532 ss.) la dice fondata da Metabo, fratello di Camilla, [...] I d. C.; non mancano però costruzioni e rifacimenti della tarda età imperiale e anche medievali. Caratteristica è la presenza di .; G. B. Giovenale-L. Mariani, Costruzioni poligonali ed altre antichità dei dintorni del paese, in Not. Scavi, 1899, p. ...
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tardo
agg. [lat. tardus]. – 1. Lento, che avviene, agisce o opera in un tempo piuttosto lungo, eccessivo: procedere, alzarsi, spostarsi con movimenti t.; Solo e pensoso i più deserti campi Vo mesurando a passi tardi e lenti (Petrarca); riferito...
magister
s. m., lat. (pl. magistri). – Termine corrispondente all’ital. maestro1 (v.) nelle sue varie accezioni, usato spesso con riferimento al mondo romano con il sign. di «capo, comandante» e, seguito da un genitivo, come titolo di magistrati,...