L'archeologia delle pratiche funerarie. Europa tra preistoria e protostoria
Enrico Pellegrini
Daniele Vitali
Luca Bachechi
Le aree sepolcrali: l'organizzazione interna e il rapporto con l'insediamento, [...] corredi che accompagnano, in Europa, le monumentali sepolture sotto tumulo del Bronzo Antico e Medio. Del tutto diverse si presentano invece le testimonianze funerarie relative alla tarda età del Bronzo (XIII-VIII sec. a.C.). In questo periodo ...
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CERAMICA
D. Lollini
M. T. Lucidi
M. T. Lucidi
D. Lollini
S. Bosticco
P. Mingazzini
V. Bianco
A. Stenico
La c., nata dalla scoperta che l'argilla umida mediante il calore perde il suo carattere [...] D (decorated) rossi con decorazione violacea; R (rough) con forme grossolane; L (late) tipi tardi. Le classi più importanti sono la C attestata soltanto per il periodo antico (Naqādah I) e la D limitata invece a quello recente (Naqādah II). I motivi ...
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L'archeologia delle pratiche funerarie. Americhe
Thomas R. Hester
Claude-François Baudez
Peter Kaulicke
Tom D. Dillehay
Le aree, le sepolture, i corredi e i riti: america settentrionale
di Thomas [...] è stata registrata un'interessante transizione tra i tipi antichi e quelli successivi. Nella sua forma originale una camera , Las ruinas de Tantamayo. Vestigios de una ocupación tardía (Provincia de Huamalies, Departamento de Huánuco), in BLima ...
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Vedi SARCOFAGO dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SARCOFAGO (sarcophàgus; da σαρκοϕάγος, riferito a una pietra calcarea che si riteneva consumasse rapidamente i cadaveri)
F. Matz
Ch. Belting-Ihm
1. Egitto; [...] dell'Asia Minore, dell'alta Italia, ravennati. Il Wilpert iniziò a raccogliere in maniera analoga i s. cristiani tardo-antichi (I sarcofagi cristiani antichi, 2 voll. di testo, 2 di tavv., con supplementi 1929-36). F. W. Deichmann e G. Bovini stanno ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Americhe
Thomas R. Hester
Christine Niederberger
Claude-François Baudez
Duccio Bonavia
Krzysztof Makowski Hanula
Dalle prime comunità di villaggio alle [...] incili di canali di irrigazione (valle del Virú). Tra gli argomenti a favore di una datazione tarda delle prime città delle Ande Centrali (fine del Periodo Intermedio Antico e Orizzonte Medio, 400-900 d.C. ca.) si è soliti citare la repentina e ...
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L'archeologia dell'Asia Centrale. Le steppe tra il Mar Caspio e gli Urali
Leonid T. Jablonskij
Anatolij Ch. Pšenicnjuk
Vladimir R. Erlich
Anna I. Meljukova
Sergej P. Nesterov
Ciro Lo Muzio
Svetlana [...] stati sinora scavati 67. Parte dei tumuli funerari e dei recinti rituali risale all'epoca antico-turca (VI-VII sec.; "fase di K."); le sepolture più tarde sono invece d'epoca mongola (XIII-XIV sec.; "fase di Časovennaja Gora").
Le sepolture tipiche ...
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Vedi ETRUSCA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
ETRUSCA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Nelle singole voci topografiche relative a località poste entro i limiti geografici dell'Etruria vera e propria, o a località [...] originali, in Grecia, non sono anteriori al 620-615 a. C.; inoltre, che i più antichi vasi sicuramente protocorinzi, trovati in Etruria, appartengono alla fase tarda, cioè circa 650-630 a. C. e possono essere stati depositati nelle tombe anche con ...
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ROMA - Scultura
A. Melucco Vaccaro
A.M. D'Achille
Dal 6° secolo alla prima metà del 12°. - La produzione superstite del periodo compreso tra il sec. 6° e la metà del 12° si limita, quasi senza eccezioni, [...] di marmi facilmente isolabili da altri resti di suppellettile più tarda: sono gli avanzi di una pergula che l'iscrizione attesta pp. 7-29; L. de Lachenal, Spolia. Uso e reimpiego dell'antico dal III al XIV secolo, Milano 1995; A. Melucco Vaccaro, Le ...
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PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] un palinsesto, ivi, 1990b, pp. 97-107; M. Cecchelli, Le più antiche porte cristiane: S. Ambrogio a Milano, S. Barbara al Vecchio Cairo, S. attesta per es. un'altra p. in legno, più tarda (sec. 12°), proveniente dal Khorasan e conservata a Kuwait ...
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Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA
S. M. Puglisi
S. Bosticco
G. Garbini
L. Guerrini
R. A. Staccioli
R. A. Staccioli
A. Giuliano
J. Auboyer
1. - Preistoria. - Il primitivo concetto di c. implica [...] all'atrio.
Descritta da Vitruvio (vi, 3 ss.), documentata a Roma sia pur attraverso tarde sopravvivenze d'età imperiale (cfr. framm. 543 della pianta marmorea di Roma antica) e a Ostia (cfr. le quattro domus contigue sotto la cosiddetta Schola del ...
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tardo
agg. [lat. tardus]. – 1. Lento, che avviene, agisce o opera in un tempo piuttosto lungo, eccessivo: procedere, alzarsi, spostarsi con movimenti t.; Solo e pensoso i più deserti campi Vo mesurando a passi tardi e lenti (Petrarca); riferito...
magister
s. m., lat. (pl. magistri). – Termine corrispondente all’ital. maestro1 (v.) nelle sue varie accezioni, usato spesso con riferimento al mondo romano con il sign. di «capo, comandante» e, seguito da un genitivo, come titolo di magistrati,...