DOMENICO da Gravina
Mario Caravale
Nacque all'inizio del sec. XIV a Gravina e qui visse esercitando la professione di notaio.
L'unica fonte per la biografia di D. è la cronaca da lui stesso scritta [...] di gennaio 1348 Luigi d'Ungheria entrò a Napoli, da cui era fuggita Giovanna I insieme con il nuovo marito Luigi di Taranto. Ma il sovrano non riusci ad imporre la propria autorità in tutte le regioni del Regno per l'opposizione dei sostenitori di ...
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PRIGNANO, Francesco, detto Butillo
Emanuele Catone
PRIGNANO, Francesco, detto Butillo. – Nacque presumibilmente a Napoli da Giovannello − fratello di Bartolomeo, il futuro pontefice Urbano VI − intorno [...] pp. 8-12; A. Kiesewetter, Problemi della signoria di Raimondo del Balzo Orsini in Puglia (1386-1406), in Studi sul principato di Taranto in età orsiniana, a cura di G. Carducci - A. Kiesewetter - G. Vallone, Bari 2005, pp. 7-88; L. Russo, Il Grande ...
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SIGINOLFO, Sergio
Serena Morelli
– Nacque a Napoli, molto probabilmente da Giovanni Siginolfo e da Maria de Putheolo, nella seconda metà del XIII secolo.
La sua famiglia, iscritta al seggio di Capuana [...] partecipò poi con il fratello Bartolomeo – sotto il comando del figlio di Carlo II, Filippo, nominato nel 1294 principe di Taranto e poi vicario di Sicilia – alla battaglia di Falconara, che si combattè nei pressi di Trapani e che si concluse con ...
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CARELLA, Domenico Antonio
Oreste Ferrari
Figlio di Giuseppe e di Laura Agrusta, nacque a Francavilla Fontana (Brindisi) tra il 1716 e il 1723, in una famiglia colà residente da circa un secolo (cfr. [...] di lui conosciamo è il 1805, che appose alle quattro tele dipinte per la chiesa del convento di S. Pasquale a Taranto, tutte siglate. Nel 1773 Francesco aveva sposato Anna Caramia e, dei loro figli, Domenico Antonio e Angelo Raffaele furono pittori ...
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BRANCACCIO, Lelio
Gaspare De Caro
Appartenente alla nobile famiglia napoletana ascritta al seggio di Nido, nacque a Napoli nel 1537. "Ab adolescentia piis operibus addictus", dice di lui, del tutto [...] stesso laudatore era stato tra i familiari del B. e per la sua protezione aveva potuto compiere gli studi a Napoli. A Taranto comunque il B. lasciò alcune tracce di buon amministratore, come la protezione del seminario e vari lavori di restauro e di ...
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MANFREDI, re di Sicilia
Walter Koller
Nacque nel 1232, figlio naturale dell'imperatore Federico II (primo di questo nome come re di Sicilia); l'identificazione della madre con Bianca, figlia della marchesa [...] La posizione di M. fu indebolita dalla revoca dell'Honor di Monte Sant'Angelo e dal ridimensionamento del Principato di Taranto, mentre Corrado favoriva Bertoldo di Hohenburg e i suoi tedeschi. Per questo molti baroni locali spinsero M. a opporsi al ...
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CALOPRESE (Caroprese, Caropreso, Calopreso), Gregorio
Amedeo Quondam
Nato a Scalea (Cosenza) nel 1654, mostrò ben presto eccezionali doti d'ingegno, che convinsero i suoi genitori ad inviarlo a Napoli [...] il 1699 e il 1700, come risulta da alcune lettere del Gravina a monsignor F. Pignatelli, arcivescovo in quegli anni a Taranto. L'esiguità di precise notizie non consente di definire compiutamente l'arco delle esperienze del C., la cui vita risulta ...
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SICILIANO, Enzo (Vincenzo). – Nacque a Roma il 27 maggio 1934, secondogenito (la sorella Tina era nata nel 1925)
Raffaele Manica
di Natale e di Giuseppina Jenzi.
La famiglia paterna era di fittavoli, [...] Banca d’Italia. Lasciata l’abitazione appannaggio dell’Arma, la famiglia, nei primi mesi del 1946, andò ad abitare in via Taranto 178.
Siciliano venne iscritto al ginnasio-liceo Umberto I (oggi Pilo Albertelli), presso S. Maria Maggiore. All’esame di ...
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GASCO, Francesco Giuseppe
Maria B. D'Ambrosio
Nacque a Mondovì il 3 nov. 1842 da Giuseppe e da Ferdinanda Richeri, ma ben presto si trasferì a Savigliano, luogo d'origine della famiglia. Dimostrò un [...] e Batraci, in Enc. medica italiana, I-II, Milano 1871-72; Comm. di P. Panceri, Napoli 1877; Intorno alla balena presa in Taranto nel febbraio 1877, in Atti della R. Acc. di scienze fisiche e matematiche di Napoli, VII (1878), 1, pp. 1-43; Manière ...
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GRIMOALDO Alferanite
Hubert Houben
Dal cosiddetto Anonimo Barese sappiamo che era figlio di un tal Guaranga; nei documenti egli viene chiamato "Grimoaldus Alferanites". Proveniva probabilmente da una [...] di Conversano. Grazie a un intervento del papa Callisto II, nel novembre 1120, Costanza fu liberata, ma fu costretta a ritirarsi a Taranto e a lasciare a G. il dominio su Bari.
Falcone Beneventano (p. 206) chiamò G. "vir valde mirabilis et bellicosi ...
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tarantismo
(o tarantolismo) s. m. [der. di taranta o tarantola]. – Accesso di isterismo caratterizzato dalla caduta del soggetto (per lo più una donna) in una condizione di crisi psichica attribuita, da antiche credenze e tradizioni popolari,...
tarantino
(o tarentino) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Tarentinus, gr. Ταραντῖνος]. – Di Tàranto, relativo a Taranto, città della Puglia, antica colonia greca dorica: guerra t., combattuta (281-272 a. C.) fra Taranto e Roma con l’intervento,...