FRIGIOTTI (Freggiotti, Fregiotti), Filippo
Caterina De Angelis
Non si conoscono l'anno e il luogo di nascita di questo pittore documentato a Roma dal 1715 al 1732. È probabile che il F. abbia avuto [...] risultano le notizie sulla vita e sulla formazione artistica. Il F. fu un pittore di generica cultura postmarattesca con qualche tangenza stilistica rispetto all'opera di G. Odazzi, seguace del Baciccio (G.B. Gaulli), e di G. Pesci che, allievo del ...
Leggi Tutto
MARCHESI, Salvatore
Anna Chiara Fontana
Nacque a Parma il 2 febbr. 1852 da Napoleone, calligrafo, e da Giovanna Quarantelli. L'influente figura dello zio paterno, Luigi, affermato pittore paesaggista, [...] affinità e rimandi al repertorio scenografico caro alla cerchia di Carmignani (Allegri Tassoni). In essi forti sono i punti di tangenza con la produzione dello zio, ma con un più marcato contrasto di luci e ombre, scelta di certo influenzata dalla ...
Leggi Tutto
IACOVETTI (Jacobetti, Jacovetti), Pancrazio
Rossella Faraglia
Nacque a Calvi dell'Umbria intorno al 1445 da Antonello e Gentilesca. Il suo nome, con la qualifica "pictor", appare in un documento datato [...] alla bolla di Paolo II. Uno dei brani più riusciti del ciclo dello J., l'angelo dell'Annunciazione, ha una tangenza significativa con quello realizzato da Lorenzo da Viterbo nella cappella Mazzatosta nella chiesa viterbese di S. Maria della Verità ...
Leggi Tutto
GOTTARDI, Giovanni
Anna Tambini
Nacque a Faenza il 27 dic. 1733 da Giovanna Carradori e Francesco Maria, muratore, detto fra Barbino (Strocchi).
Nel 1750 dipinse la Madonna del Buon Consiglio (Faenza, [...] si collegano strettamente con i nuovi esiti pittorici romani (in particolare l'opera di Gaetano Lapis) e mostrano una effettiva tangenza con lo stile di Unterperger in particolare con le opere inviate da quest'ultimo nelle Marche negli anni Ottanta ...
Leggi Tutto
PANETTI, Domenico
Marcello Toffanello
PANETTI, Domenico. – Non si conosce la data di nascita di questo pittore, figlio di Gaspare, documentato per la prima volta a Ferrara – dove sembrerebbe aver trascorso [...] il pittore dovette precedere tale data ed essere avvenuto quando Panetti era poco più che ventenne. L’unico punto di tangenza fra i due artisti è rappresentato da due tavole raffiguranti la Madonna col Bambino – la prima, di Panetti, nella Galleria ...
Leggi Tutto
D'ALESSANDRO, Angelo Antonio
Gian Carlo Bojani
Nacque a Laterza (Taranto) nel 1642, da Nicol'Antonio originario della vicina Santeramo e da Chrisantia di Rocco Festa, laertina.
Il lavoro filologico [...] Aquila, 1980), e che lo distinguono, rispetto all'antico rigore faentino, per un più vivace e arguto horror vacui di tangenza popolaresca, con la mai sopita cultura dell'"istoriato" rinascimentale. La matrice colta dei D. d'altro canto traspare dalle ...
Leggi Tutto
MARCO Romano
Laura Di Calisto
Non si conosce la data di nascita di questo scultore attivo tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo; problematico risulta anche ricostruirne il profilo biografico [...] francese della seconda metà del Duecento e il riferimento evidente all'arte di Giovanni Pisano.
Previtali ha sottolineato elementi di tangenza fra la Testa femminile con diadema e la Madonna del duomo di Cremona; e la Testa maschile con cuffia sembra ...
Leggi Tutto
FANTAPPIÈ, Enrico Dante
Mauro Cozzi
Figlio di Stefano e Giuseppa Baldi, nacque a Firenze il 28 sett. 1869. Ebbe un primo apprendistato presso il padre ebanista.
Questi fin dal 1870 aveva indirizzato [...] battuto delle balaustre e dei cancelli, in alcune soluzioni d'arredo e soprattutto nelle decorazioni a stucco del teatro.
Una tangenza al modernismo sporadica, com'è attestato anche da altre opere: dal villino Cottini in via Masaccio a Firenze (1906 ...
Leggi Tutto
LUINI, Bernardino (Bernardino de Scapis)
Pietro Marani
Figlio di Giovanni Donato di Bernardo de Schapis, o Scapis, detto "Monlone", nacque a Dumenza, presso Luino, intorno agli anni 1481-82.
Il padre, [...] di recente nell'ambito di Zenale (Binaghi Olivari, 1983, pp. 12 s.; Marani, 1987, pp. 146-149; Geddo - Sironi).
La tangenza e, forse, la collaborazione con Zenale sono però attestate in questi anni, poco dopo la metà del secondo decennio, anche per ...
Leggi Tutto
LIANORI, Pietro di Giovanni
Anna Tambini
Non sono noti la data e il luogo della nascita, ma fu attivo a Bologna nella prima metà del Quattrocento.
Indicativa della sua prima produzione è la tela con [...] al L. da Longhi (1950, n. 116) e riconfermatogli da Benati (2003), segna il momento di massima tangenza con Giovanni da Modena, da cui discendono alcune forzature espressionistiche di ascendenza borgognona, la modellazione luministica e l'intensità ...
Leggi Tutto
tangenza
tangènza s. f. [der. di tangente1]. – Non com., il fatto di toccare; più spesso, l’essere tangente, l’avere cioè un punto di contatto con una curva, con un piano, con una superficie, ecc. In matematica, si dice che in un punto si...
quota
quòta s. f. [dal lat. quota (pars) «quanta (parte)», femm. di quotus: v. quoto]. – 1. La parte di una somma globale di denaro dovuta da ciascuno dei partecipanti a un’attività, o a un diritto, che comporta la spesa o lo stanziamento...