ARMENINI, Giovan Battista
Giovanni Previtali
Figlio di Pier Paolo, nacque a Faenza nel 1530 e fu pittore e letterato. In gioventù viaggiò molto per l'Italia; fu a lungo a Roma (1555-1556) - dove pare [...] manierismo (Beccafumi, Sebastiano del Piombo, Pordenone, Daniele da Volterra, Giulio Romano, Perin del Vaga, Polidoro da Caravaggio, Taddeo Zuccari, Francesco Salviati, ecc.).
Bibl.: A. Cappi, Prose artistiche e letterarie, Rimini 1846, pp. 159-165 ...
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GIOTTO di Bondone
Miklos Boskovits
Nacque, secondo la tradizione, a Vespignano del Mugello (oggi frazione di Vicchio, presso Firenze) intorno al 1265. Già i contemporanei riconobbero la sua statura [...] dell'Arena e la circostanza che le pareti del vano che include il polittico furono affrescate da Taddeo Gaddi, hanno suggerito a molti che Taddeo fosse, se non l'autore, per lo meno l'esecutore principale dell'intera decorazione. Un parere simile ...
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FARNESE, Alessandro
Stefano Andretta
Nacque a Valentano (od. prov. di Viterbo) il 7 ott. 1520 da Pierluigi e Girolama Orsini del ramo di Pitigliano.
La sua infanzia e prima adolescenza appartengono [...] spiritualità avrebbe potuto realizzarsi tramite un generoso mecenatismo ecclesiastico. Il Vignola ristrutturò S. Lorenzo in Damaso, e a Taddeo Zuccari, poco tempo prima che morisse, fu commissionata una nuova pala d'altare, la quale sarebbe poi stata ...
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ESTE, Ippolito d'
Lucy Byatt
Nacque a Ferrara il 20 marzo (novembre?) 1479, terzogenito del duca Ercole I d'Este e di Eleonora d'Aragona. All'età di tre anni gli venne conferita in commendam l'abbazia [...] il vescovato di Eger (Agria), senza obbligo di residenza.
Infatti dal 1501 al 1512 fu nominato suffraganeo della diocesi di Eger Taddeo Lardi; la rendita era trasferita a Roma tramite la banca dei Fugger. Sembra che il vescovato di Eger rendesse solo ...
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GARATONE (Garaton, Garatoni, Garatono, Garatonus, Garathonius), Cristoforo
Giacomo Moro
Nacque a Treviso, in data anteriore al 1398, da Pietro e da una Riccardina di casato ignoto.
Il padre è probabilmente [...] cardinal nipote Francesco Condulmer vi era un gruppo di giovani trevigiani come Daniele Scoti (altro nipote di Eugenio IV) e Taddeo Adimari, che funsero forse da tramite per la chiamata del G. e per il suo impiego in incarichi di responsabilità ...
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CONVERSINI, Benedetto
Gigliola Fragnito
Nacque a Pistoia nel 1491 dal secondo matrimonio di Antonio di Francesco con Agnoletta di Paolo Mati, contratto il 6 febbr. 1481. Di umili origini, la famiglia [...] di Rodolfo Pio da Carpi prima ancora dell'imprigionamento dell'Accolti se - come il Bindi desunse dalla cronaca secentesca di Taddeo Conversini - lo accompagnò in Francia quando vi andò nunzio nel gennaio del 1535. Rientrato a Roma nel luglio del ...
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FULGOSIO (Forgosio, de Fulgosiis), Raffaele
Cristina Bukowska Gorgoni
Figlio di Giovanni, nacque nel 1367 probabilmente a Piacenza da un'antica casata del luogo. Non è noto, con precisione, dove abbia [...] - presso lo Studium di Parma i funzionari veneziani procedettero a un confronto tra le sue lezioni e quelle svolte da Taddeo di Vimercate, un canonista appunto, che erano poco gradite dagli studenti, stando a quanto ricordato sempre dalla Belloni.
La ...
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MANFREDI, Astorgio (Astorre, Estore)
Isabella Lazzarini
Secondogenito di Giovanni di Ricciardo e di Ginevra di Mongardino, non è nota la sua data di nascita né quella del fratello maggiore Francesco: [...] egli sia morto nel 1393, dopo avere contrastato il fratello un'altra volta quando questi favorì, nel 1386, il tentativo di Taddeo Pepoli di rientrare in Bologna.
Il M., sempre più saldo nel proprio dominio faentino, in questi anni combatté in Romagna ...
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FLORIANI, Pietro Paolo
Giuseppe Adami
Figlio di Pompeo e di Claudia Rotelli, nacque a Macerata il 26 apr. 1585. Nel 1606 si sposò con Maria Fedeli, scomparsa nel 1608 dando alla luce la figlia Camilla. [...] , che ne aveva illustrato i meriti militari al papa, il F. fu nominato vice castellano di Castel Sant'Angelo da Taddeo Barberini, nipote del pontefice e governatore della fortezza. Dal suo epistolario inedito (che si conserva a Macerata presso l ...
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PATRIZI, Gian Giorgio
Martin Rothkegel
PATRIZI (de Petris, Petrisso; forse in croato Petrić), Gian Giorgio. – Nacque nel 1523 o 1524 nell’isola di Cherso, allora soggetta al governo veneziano, da un [...] 1551 fu di nuovo a Cherso, dove ospitò in casa sua «certi rubaldi anabattisti» (ibid., 17, f. 1, lettera di Girolamo Taddeo, vicario di Cherso e Ossero, 8 novembre 1551). A seguito della delazione di Manelfi e delle sue rivelazioni al Sant’Uffizio di ...
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leggere
lèggere v. tr. [lat. lĕgĕre, propr. «raccogliere», affine al gr. λέγω «raccogliere; dire»] (io lèggo, tu lèggi, ecc.; pass. rem. lèssi, leggésti, ecc.; part. pass. lètto). – 1. a. Scorrere con gli occhi sopra un testo scritto o stampato,...
pastoso
pastóso agg. [der. di pasta]. – 1. Che ha consistenza molle come pasta, che è morbido e cedevole al tatto: lavorare l’argilla fino a renderla p.; una materia pastosa. Anche delle carni del corpo, spec. di quello femminile, in quanto...