BOSSI, Materno
Ludwig Döry
Fratello minore di Lodovico e di Agostino, nipote di Antonio Giuseppe, nacque il 18 luglio 1737 a Porto Ceresio sul lago di Lugano e fu anche lui stuccatore.
Secondo lo Scharold, [...] la parrocchiale di Zellingen (1786), la chiesa di S. Stefano a Würzburg (1788; con J. G. Winterstein), il tabernacolo nella chiesa dei gesuiti a Bamberga (1792), il pulpito della parrocchiale di Kitzingen (1793-94), la Parrocchiale di Kirchheim (1790 ...
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FISCALI, Domenico
Simona Rinaldi
Figlio di Filippo, nacque a Firenze il 19 sett. 1858 (Torresi, 1995). Apprese il mestiere di restauratore a fianco del padre.
Al 1884 risale il suo primo restauro documentato [...] di S. Apollonia, e l'anno successivo intervenne sull'Utima cena del Ghirlandaio nel refettorio di Ognissanti e sul tabernacolo affrescato da B. Gozzoli nella cappella Catanti a Legoli, presso Pisa. A quell'epoca risalgono le prime osservazioni sullo ...
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MANNO di Bandino
Simona Moretti
Figlio di Bandino, nacque a Siena nel XIII secolo. Orafo e scultore, è ricordato anche come pittore in notizie non pienamente attendibili (Malvasia; Bulgari). Nulla è [...] S. Damiano (Filippini - Zucchini; Bulgari). Nel 1312 ricevette 24 lire "pro duobus annis" per la realizzazione di un tabernacolo argenteo "pro festo sancti Floriani" (Filippini; Cioni, 2005, p. 330): la notizia è stata in passato erroneamente ...
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DE PAOLI, Luigi (Gigi)
Cristina Donazzolo Cristante
Nacque a Cordenons (Pordenone) il 26 maggio 1857 da Giacomo e Lucia Cardin. A quattordici anni, compiuto l'apprendistato nel laboratorio di uno scalpellino [...] D. Rupolo due Angeliadoranti; nellachiesa del Cristo lo stesso soggetto e in quella di S. Giorgio Angeli, Redentore sopra il tabernacolo e altorilievo ligneo del Sacro Cuore; a Fiume Veneto un'Assunta e S. Nicolò (1927 c.) e a Montereale Valcellina ...
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FRANCESCHI, Piero
Ronald W. Lightbown
FRANCESCHI (Della Francesca), Piero (dei).- Nacque a Borgo San Sepolcro (oggi Sansepolcro), primogenito di Benedetto di Piero e di Romana, figlia di Pierino di [...] , di cui rimangono soltanto due incomplete parole latine. L'opera, racchiusa in una maestosa cornice architettonica che simula un tabernacolo, è dipinta di sotto in su prospetticamente, dal momento che era evidentemente posta in alto sulla parete ...
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BERRETTINI, Pietro (Pietro da Cortona)
Giuliano Briganti
Nacque a Cortona, nella parrocchia di S. Cristoforo, il 1°nov. 1596, da Giovanni Berrettini e da Francesca Balestrari.
La famiglia dei Berrettini [...] seguito dal Fabbrini (1896), ascrive l'esecuzione di molte operette fra le quali: "Bella e superiore all'età sua… il tabernacolo del Palazzo della nobil famiglia Guaitani…". Molto probabilmente al seguito del Commodi, il B. si recò a Roma nel 1612 e ...
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GENGA, Gerolamo
Monica Grasso
Figlio di Bartolomeo, nacque a Urbino nel 1476 (Vasari; Pungileoni).
Il suo percorso artistico rimane ancora oggi in parte oscuro, poiché la fonte principale per ricostruirne [...] datato al 20 marzo 1505 testimonia che entrambi gli artisti ricevettero un pagamento relativo a un lavoro per il tabernacolo del Ss. Sacramento in duomo, opera ugualmente andata distrutta.
Il 29 marzo 1507, inoltre, il G. stipulò un contratto ...
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MARAGLIANO, Anton Maria
Daniele Sanguineti
Nacque a Genova da Luigi, di professione fornaio, e da Monica Maragliano. Fu battezzato nella locale chiesa di S. Stefano il 18 sett. 1664. Lo zio Giacomo [...] commissione di una console sormontata da una specchiera (1693), di intagli per un'alcova (1698-1701) e di un tabernacolo (1704). Del resto la versatilità del M. è testimoniata anche dall'esecuzione di sculture per i vascelli della Repubblica genovese ...
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BIGORDI, Domenico, detto (del) Ghirlandaio
Marco Chiarini
Nacque a Firenze nel 1449 da Tommaso e da una Antonia. Il cognome Bigordi compare costantemente nei documenti relativi alla famiglia, mentre [...] , Verrocchio, ecc.) e la completa assenza di problematica, nei limiti della pratica devozionale di un Neri di Bicci.
Distrutto il tabernacolo affrescato con la Storia di san Paolino da Nola in S. Croce, e che, a detta del Vasari, procurò "fama ...
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CENNINI, Cennino
Mina Bacci
Pasquale Stoppelli
Nacque da Drea (Andrea) a Colle di Val d'Elsa nella seconda metà del sec. XIV. Il padre era probabilmente pittore, e il C. si indirizzò sulla stessa via, [...] Val d'Elsa; cioè la Natività della Vergine nella Pinacoteca di Siena ma proveniente da una chiesa di Colle, e un tabernacolo con la Madonna col Bambino, per altro mutilo e molto alterato, tuttora in una via della cittadina toscana; inoltre due santi ...
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tabernacolo
tabernàcolo s. m. [dal lat. tabernacŭlum, der. di taberna «baracca fatta di tavole di legno, bottega»]. – 1. a. Presso gli antichi Romani, tenda, attendamento militare; in partic., la tenda costruita, secondo precise norme rituali...
ciborio
cibòrio s. m. [dal lat. ciborium, gr. κιβώριον «ricettacolo fruttifero della fava egiziana, e coppa che ne ricordava la forma»; nell’uso eccles. «ciborio, tabernacolo»]. – 1. Tabernacolo marmoreo costituito da una copertura di varia...