FONTANA, Baldassare
Marius Karpowicz
Figlio di Pietro Martire e di Anna Maria Girola, nacque il 26 giugno 1661 a Chiasso, dove il padre si era trasferito da Novazzano, suo luogo d'origine (Karpowicz, [...] maggiore (i due Santi a tutto tondo e l'aureola vennero eseguiti dal F., il resto dai suoi collaboratori) e il tabernacolo d'argento che fu realizzato, secondo il progetto del F., dall'orefice Mikulas Indegrentz di Brno. In quello stesso anno il ...
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SOGARI, Prospero detto il Clemente
Luca Annibali
Figlio di tale Bernardino «de Fructis Parmensis alias Sogari» e di Clementina Spani, sorella dello scultore reggiano Bartolomeo di Clemente Spani, Sogari [...] - Monducci, 1990, docc. 192, 200; Bacchi, 2001, pp. 121-123, 207 s.).
L’estrema impresa del nostro scultore fu il grandioso tabernacolo eucaristico per il duomo di Reggio Emilia. In data 10 luglio 1577 il capitolo affidò a Sogari la realizzazione del ...
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GRANDI, Vincenzo (Gianvincenzo)
Michele Di Monte
Nacque a Vicenza, da Lorenzo e da una Bianca d'ignoto casato, probabilmente nel 1493, se si può dar fede alla testimonianza del G. stesso, che in un documento [...] del secolo vide il G. ancora impegnato in varie commissioni padovane. Nel 1544 il capitolo della cattedrale gli richiese un tabernacolo di marmo e bronzo sormontato da una statua anch'essa bronzea (opera oggi perduta, ma cui è forse possibile ...
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SEBASTIANI, Sebastiano (Bastiano). – Nacque a Recanati verso il 1567 da Cesare di Bastiano, fornaio, in seguito pizzicagnolo, e dalla «gentildonna» Isabella, originari di Camerino, come consta da una deposizione [...] più avanti. Gli stessi realizzarono per la chiesa recanatese di S. Agostino il lampadario compiuto nel 1602 e il «nobil» tabernacolo «di prezzo di 2000 scudi» commissionato dalla compagnia del Ss. Sacramento nel 1592 a Vergelli, che ne fece «il ...
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CATANEI, Vannozza (Giovanna)
Roberto Zapperi
Appartenente a una famiglia della piccola nobiltà, nacque a Roma il 13 luglio 1442 da Giacomo, designato in un atto del 1483, con probabile allusione al soprannome, [...] seppellita, fu tra le prime. Vi acquistò una cappella e nel 1500 incaricò Andrea Bregno e Giovanni de Laugo di costruirvi un tabernacolo di marmi preziosi. Alla chiesa donò le case che possedeva in Pizzo di Merlo e un'acquasantiera. Il 15 genn. 1517 ...
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GIOVANNI d'Alessio d'Antonio, detto Nanni Unghero
Gerardo Doti
Non si conoscono con esattezza il luogo e la data di nascita di questo maestro di legname, architetto e ingegnere militare, che visse e [...] plenissima", la decorazione dell'altare della Ss. Trinità (entrambi smantellati nel corso dei restauri del 1841) e un tabernacolo intagliato e dipinto per l'immagine della Vergine posta su un preesistente altare ligneo del 1488. A quest'epoca ...
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JACOPO di Giovanni, detto Jacone
Sara Magister
Nacque a Firenze il 6 febbr. 1495 da Giovanni di Francesco (cfr. Pinelli). Entrò giovane nella bottega di Andrea d'Agnolo (detto Andrea del Sarto), presso [...] in collezioni pubbliche e private (Muzzi; Angelini; Costamagna - Fabre).
Perdute sono altre opere giovanili citate da Vasari: un tabernacolo con due figure di chiaroscuro a Montici, vicino alla casa di Ludovico Capponi; una tavola con Madonna e santi ...
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SOPRON
E. Marosi
(lat. Scarabantia; ted. Ödenburg; Suprun nei docc. medievali)
Città dell'Ungheria, che sorge in corrispondenza dell' od. confine con l'Austria sul fiume Ikva, nel comitato di Gyor-S.-Moson. [...] .Lungo le strade che dalla città conducono verso la campagna si è conservata una serie di lanterne gotiche a forma di tabernacolo su pilastri.Prima del 1422 non esisteva nella città alcun palazzo pubblico e le sedute del consiglio si tenevano nelle ...
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BERNARDINO da Bissone (detto anche Mediolanensis, Furlano o B. Bisono)
Camillo Semenzato
Figlio di Antonio, morto nel 1497, questo scultore e architetto, originario della Lombardia, appare attivo per [...] B. testimoniava ad una quietanza di Adriana, moglie di Antonio Lombardo. Il 1° dic. 1504 stipulava un contratto per erigere un tabernacolo nella chiesa di S. Cristoforo in Udine. In tale contratto è detto abitante a Tricesimo. Il 27 sett. 1506 gli ...
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CAVRIOLI, Francesco
Camillo Semenzato
Nato a Serravalle (Treviso), probabilmente nei primi anni del Seicento o alla fine del secolo precedente, mancano notizie sulla sua formazione, ma le sue sculture [...] Cristi e due portelle in bronzo. Non ci resta oggi di questo complesso che il Cristo risorto, collocato sulla sommità del tabernacolo, ed è possibile che la morte abbia impedito allo scultore di fornire tutte le opere.
Nel 1663 (Martinioni) erano già ...
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tabernacolo
tabernàcolo s. m. [dal lat. tabernacŭlum, der. di taberna «baracca fatta di tavole di legno, bottega»]. – 1. a. Presso gli antichi Romani, tenda, attendamento militare; in partic., la tenda costruita, secondo precise norme rituali...
ciborio
cibòrio s. m. [dal lat. ciborium, gr. κιβώριον «ricettacolo fruttifero della fava egiziana, e coppa che ne ricordava la forma»; nell’uso eccles. «ciborio, tabernacolo»]. – 1. Tabernacolo marmoreo costituito da una copertura di varia...