ALLORI, Cristofano
Maria Luisa Becherucci
Pittore, nato a Firenze il 17 Ott. 1577 dal pittore Alessandro e da Maria Serbaldesi. Firmava le sue pitture aggiungendo al suo nome quello del Bronzino ("C. [...] a Pisa (1604) e nei SS. Giuliano e Benedetto per la compagnia di S. Benedetto Bianco (ca. 1608), dipinti per un tabernacolo in S. Maria Novella, ora nel Seminario di Cestello, dai quali non deve essere lontana la Madonna del Rosario in S. Domenico ...
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ROSSELLI, Cosimo
Anna Maria Ciaranfi
Pittore, nato a Firenze nel 1439 da una fra le famiglie più notevoli, ivi morto al principio del 1507. Fu dapprima con Neri di Bicci. Di lui, del Baldovinetti, di [...] migliori del R.), Quattro Padri dell'Antico Testamento; Uffizî, Annunciazione, Adorazione dei Magi, Madonna e Angeli; Via Ricasoli, Tabernacolo delle cinque lampade, ecc. Del R. rimangono anche varî disegni.
Bibl.: G. Vasari, Le vite, III, Firenze ...
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NANNI di Bartolo (detto il Rosso)
Géza de Francovich
Scultore nativo di Firenze, operoso nella prima metà del sec. XV. Nel 1419 gli viene allogata una statua per la facciata di S. Maria del Fiore, da [...] dal Fiocco a Piero di Nicolò Lamberti. Di questi si ritengono generalmente anche le due statuette dell'Annunciazione sul tabernacolo del S. Matteo del Ghiberti a Orsanmichele, attribuite invece dal Venturi e dal Planiscig al Rosso. Della stessa mano ...
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SANGRO Paese della provincia di Aquila, ammucchiato fra 800 e 850 m. s. m. alle falde di un'aspra e nuda rupe calcarea, ergentesi all'estremo settentrionale del lungo piano detto di Castel di Sangro, sulla [...] e quadri di pregio, un artistico paliotto e arredi di gran valore. Nella chiesa dei Ss. Cosma e Damiano è un tabernacolo in legno dorato del Pecorari di Rivisondoli; nel museo civico una raccolta di avanzi dell'antica Aufidena e della sua necropoli ...
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VESPIGNANI, Virginio
Bruno Maria Apollonj
Architetto, nato in Roma il 12 febbraio 1808, morto ivi il 4 dicembre 1882. È in Roma, con Luca Carimini, uno degli architetti più in vista di quel critico [...] di S. Maria Maggiore; il restauro di S. Lorenzo fuori le mura, eseguito in collaborazione con G. B. de Rossi; il tabernacolo e il presbiterio di S. M. in Trastevere.
Il V. ricoprì numerosissime cariche pubbliche. Fu infatti architetto effettivo delle ...
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BIBBIA
H.L. Kessler
L'illustrazione delle Sacre Scritture nacque come risposta alla cultura greco-romana e si sviluppò nel corso del Medioevo fino a divenire un elemento centrale dell'arte cristiana.
Origini
Pressoché [...] (Firenze, Laur., Amiat.1), per es., il corredo illustrativo è limitato, per il Vecchio Testamento, a una raffigurazione del tabernacolo e, per il Nuovo, alla Maestà di Cristo; una variante di questa stessa soluzione si ritrova in una B. anglosassone ...
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ROSSELLI, Cosimo di Lorenzo
Lucia Aquino
ROSSELLI, Cosimo di Lorenzo. – La data di nascita di Cosimo si desume dalle denunzie dei beni che la sua famiglia presentò agli ufficiali del Catasto nel corso [...] La decorazione, che s’inseriva in un progetto più complesso voluto dalle monache benedettine con l’esecuzione di un tabernacolo da parte dello scultore Mino da Fiesole per accogliere il calice miracoloso, raffigura i Dottori della Chiesa, gli Angeli ...
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MARCHESINI, Alessandro
Alessandro De Lillo
Figlio di Francesco e di Elisabetta Bottacin, nacque a Verona il 30 apr. 1663 nella contrada di S. Michele alla Porta, e fu battezzato il 6 maggio nella chiesa [...] attivo presso il monastero di S. Michele in Campagna, nel Veronese, di cui progettò il coro ligneo ed eseguì un tabernacolo, oltre a realizzare un ponte nelle vicinanze. Dal 1660 curò il restauro della Domus Nova in piazza dei Signori a Verona ...
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FERRUCCI, Andrea (Andrea da Fiesole)
Sandro Bellesi
Figlio di Piero di Marco, nacque a Fiesole (Firenze) intorno al 1465 e giovanissimo fu iniziato allo studio delle arti plastiche. Sotto la guida di [...] Londra (Pope-Hennessy, 1964). Proveniente dalla stessa chiesa fiesolana e oggi conservato nello stesso museo londinese è anche un bel tabernacolo, attribuito al F. da A. M. Bandini (1776). L'opera, eseguita in marmo bianco, fu scolpita poco prima del ...
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GARVO
Elisabetta Molteni
Il cognome Garvo, o Garovo, ricorre nei documenti con numerose varianti: Garavo, Garbo, Garove, Garovi, Garruo, Garuo, Garvi. I G. risultano attestati a Bissone (oggi Canton [...] , che sia stato lo stesso Giacomo a donare nel 1688 argenti alla chiesa di Bissone e a eseguire alcune parti del tabernacolo.
Egli ebbe un unico figlio, Bernardo (Bernardo Antonio), nato il 10 nov. 1652, ricordato sia nello stato d'anime della ...
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tabernacolo
tabernàcolo s. m. [dal lat. tabernacŭlum, der. di taberna «baracca fatta di tavole di legno, bottega»]. – 1. a. Presso gli antichi Romani, tenda, attendamento militare; in partic., la tenda costruita, secondo precise norme rituali...
ciborio
cibòrio s. m. [dal lat. ciborium, gr. κιβώριον «ricettacolo fruttifero della fava egiziana, e coppa che ne ricordava la forma»; nell’uso eccles. «ciborio, tabernacolo»]. – 1. Tabernacolo marmoreo costituito da una copertura di varia...