CASATI, Gerolamo
Agostino Borromeo
Secondogenito di Alfonso e di Bianca Secco Borella, figlia di Princivalle, conte e feudatario di Vimercate, nacque intorno al 1594, probabilmente a Milano. Nulla sappiamo [...] elvetica fosse durata complessivamente poco meno di tre anni, essa aveva notevolmente contribuito a rafforzare l'influenza spagnola in Svizzera: ma se questo successo era dovuto, in maniera determinante, alle doti diplomatiche del C., non vi è dubbio ...
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ENGELBERGA (Enghelberga, Angelberga), imperatrice
François Bougard
Figlia del conte di Parma Adalgiso, consorte dell'imperatore Ludovico II, E. fu una delle sovrane più rappresentative dell'epoca carolingia. [...] Lotaringia aveva incaricato suo fratello Ludovico II di rimettere a E. i beni posseduti dall'abbazia di S.Lamberto di Liegi in Svizzera e in Italia). Lo stesso anno l'arcivescovo di Arles ottenne da Ludovico II e da E., "non vacua manu", l'abbazia ...
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FANTONI, Giovanni
Lauro Rossi
Nacque a Fivizzano (Massa Carrara) il 28 genn. 1755 da Lodovico Antonio e Anna De Silva.
Originari di Firenze, i Fantoni si erano trasferiti nella cittadina lunigianese [...] aveva definito il F. l'"Orazio etrusco". Tradusse nel frattempo I dolori del giovane Werther in onore della pittrice svizzera Angelica Kauffmann, che tuttavia non furono mai pubblicati.
Nel 1790 (ma la data presenta qualche margine d'incertezza ...
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GIOVANNI PAOLO I, papa
Giovanni Vian
Albino Luciani nacque il 17 ott. 1912 a Forno di Canale (oggi Canale d'Agordo), in provincia di Belluno, da Giovanni Battista e Bortola Tancon. Trascorse i primi [...] alla carità nei confronti dei lavoratori messi in mobilità. Familiarmente coinvolto nel problema dell'emigrazione, compì un viaggio in Svizzera tra il 12 e il 14 giugno 1971 per incontrare gli emigrati a Mariastein e partecipò alla Giornata del ...
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Nacque il 4 dic. 1890 ad Armungia, in provincia di Cagliari, da Giovanni e da Lucia Mereu in una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Dopo aver frequentato il ginnasio presso il collegio salesiano [...] con la Repubblica spagnola. Dopo circa due anni di silenzio critico, una delicata operazione e una lunga degenza nei sanatori svizzeri, il L. trovò così una forte motivazione per riprendere in pieno l'attività politica. Con una serie di sei articoli ...
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BIGNAMI, Enrico
Luigi Cortesi
Nato a Lodi il 3 dic. 1844, ancora adolescente rimase l'unico sostegno della famiglia, e non poté perciò frequentare le scuole se non come auditore. Da questa diretta esperienza [...] del B. nel periodo della guerra. È probabile che egli non sia stato estraneo alla preparazione del convegno socialista italo-svizzero tenutosi a Lugano il 27sett. 1914, sul quale tuttavia le notizie fornite dal Coenobium (n. del 30settembre e del ...
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GORANI, Giuseppe
Elena Puccinelli
Nacque a Milano il 2 febbr. 1740, dal conte Ferdinando e dalla contessa Marianna Belcredi, entrambi di nobili famiglie pavesi i cui membri avevano ricoperto, e ancora [...] principauxÉtats d'Italie -, il G. fu costretto per un anno e mezzo a una vita errabonda tra le valli della Svizzera, della quale fornì una viva descrizione nelle memorie autobiografiche. Nel giugno 1795 tornò a Parigi ma, deluso nella speranza di ...
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JACINI, Stefano
Giuseppe Ignesti
Nacque a Milano, il 3 nov. 1886, da Giovanni Battista e da Carolina Cavi, primo di sei figli, in una famiglia della più cospicua nobiltà (dal 1880) agraria lombarda, [...] i cattolici più conservatori.
Dopo l'8 sett. 1943, lo J., per sottrarsi all'arresto, fu costretto all'esilio in Svizzera, dove incontrò numerosi rifugiati, di diverse tendenze politiche, fra cui C. Facchinetti, C. Marchesi, G. Battisti, B. Bellotti e ...
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ERIZZO, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 28 febbr. 1566, secondogenito dei quattro figli maschi che Benedetto di Giovanni ebbe da Marina Contarini di Nicolò di Alessandro.
La famiglia [...] fanti e 2.000 cavalieri, di inviare il maggior numero possibile di spie e informatori a Mantova e nella Svizzera, di mantenere uno stretto rapporto di collaborazione con il provveditore veneziano ad Edolo, Francesco Gradenigo, il quale rappresentò la ...
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PINCHERLE, Alberto
Paolo Vian
PINCHERLE, Alberto. – Nacque a Milano il 15 agosto 1894, in una famiglia ebraica, da Arturo, imprenditore nel campo della pellicceria, e da Emilia Stucovitz. Trasferitosi [...] nel 1942 sarebbe nata Marcella), Pincherle lasciò Roma alla fine del settembre 1938 e, dopo brevi soste a Milano, a Villars in Svizzera e a Londra, si trasferì a Lima, in Perù (grazie ai buoni uffici di Henry Meylan e Giuseppe Ricciotti), ove insegnò ...
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svizzero
svìzzero agg. e s. m. (f. -a) [dallo svizz.-ted. schwyzer (ted. schweizer)]. – Della Svizzera, stato dell’Europa sud-occidentale, così chiamata (ted. Schweiz) dal nome del cantone di Schwyz, che all’inizio del sec. 14° costituì il...
svizzeritudine s. f. Condizione psicologica di appartenenza a ciò che viene percepita come una specifica identità nazionale svizzera. | In senso concreto, fenomeno, parola, concetto che esprimerebbe caratteristiche tipicamente svizzere. ◆ Il...