ALTIERI, Baldassarre (Baldisara, Baltisara in sue lettere; Baldissera Alchieri in documenti inglesi)
Delio Cantimori
Nacque all'Aquila, non si sa in che data. Nel 1536 era segretario del conte C. Rangoni [...] Cantoni riformati; ma ricevette commendatizie personali e non credenziali ufficiali, nonostante avesse intrapreso appositamente un viaggio in Svizzera (via Grigioni; estate 1549). Al ritorno dovette lasciar subito Venezia, e si rifugiò in casa di G ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] aiutanti.
Come pontefice G. XVI appare a distanza con un triplice aspetto. È il campione della libertà della Chiesa in Svizzera, in Germania, nella penisola iberica, nella stessa Russia, qui almeno dopo iniziali confusioni. È un papa che più volte ...
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GUIDI, Rachele
Mauro Canali
Nacque l'11 apr. 1890 a Salto, una frazione di Predappio, nel Forlivese, ultima dei cinque figli di Agostino e Anna Lombardi. I genitori erano i custodi-contadini di villa [...] si parlarono più volte per telefono tra il 25 e il 27 aprile, ma non riuscì a raggiungerlo. Tentò di attraversare il confine svizzero a Como, ma venne respinta; il 29 aprile fu arrestata e il giorno successivo condotta a Como in una sede del comando ...
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CHIESA, Eugenio
Luigi Ambrosoli
Nato a Milano il 18 nov. 1863 da Filippo e Maria Chiesa, percorse nella città natale gli studi elementari e secondari fino al conseguimento del diploma di ragioniere; [...] circoli repubblicani furono sciolti insieme a quelli socialisti e cattolici. Il C. dovette riparare all'estero; fu prima in Svizzera, poi a Parigi ma rientrò in Italia per presentarsi al processo, dal quale uscì assolto, intentatogli per un violento ...
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CERETTI, Celso
Pier Carlo Masini
Nacque da Luigi e da Maria Malagodi il 23 genn. 1844 a Mirandola, città dove vivace era l'opposizione al regime estense. Il padre, incarcerato per i moti del '31, dette [...] di Londra, controllato da Marx e da Engels, e l'adesione ad un controcongresso "anti-autoritario" da tenersi in Svizzera in contrapposizione a quello convocato all'Aia dal Consiglio generale, il C. ebbe un momento di perplessità, superato solo dopo ...
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LISIO, Guglielmo Gribaldi Moffa conte di
Piero Crociani
Nacque a Bra, presso Cuneo, il 19 dic. 1791 dal conte Corrado, ufficiale del reggimento provinciale di Asti, e da Cristina Adelaide Duc della [...] il L. raggiunse Parigi sotto falso nome, poiché il governo piemontese, dopo averli fatti scacciare dalla Svizzera, voleva che gli esuli venissero confinati in villaggi fuori mano. La presenza a Parigi, come ambasciatore sardo, dello zio C.E. Alfieri ...
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ALBURQUERQUE (anche, erroneamente, Albuquerque), Gabriel De La Cueva duca di
Nicola Raponi
Nato nel 1525,di nobile famiglia castigliana distintasi nelle guerre di riconquista, contava tra i titoli ereditari [...] la città, a scapito delle pretese spagnole. Motivi di ordine religioso lo indussero a limitare i rapporti tra Milano e la Svizzera e tra Milano e la Germania; solo la necessità di non soffocare l'economia dello stato, che si reggeva in gran ...
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DEL VECCHIO, Bonaiuto
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Pesaro il 9 apr. 1818, ma non c'è nessuna certezza su questa data che, a parere di alcuni, andrebbe spostata indietro di cinque anni.
Anche sulla famiglia [...] a Civitavecchia il 7 luglio 1849, dopo essere sbarcato a Genova e aver attraversato il Piemonte, si rifugiò in Svizzera: una breve peregrinazione attraverso i Cantoni cattolici rinfocolò in lui il rancore verso il Papato, le sue istituzioni e ...
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DOLCE, Agostino
Gianni Scarabello
Nacque da Giovanni Battista (per alcune fonti secondarie, Daniele) e Bragadina Bragadin a Venezia nel 1561. Nel 1584 provò presso l'avogaria di Comun, unitamente al [...] per pochi mesi sino al novembre dello stesso anno. Nel settembre del 1616 fu mandato nei Grigioni ed in Svizzera insieme col segretario Giovanni Battista Padavino per cercar di arruolare soldati da mettere al soldo della Repubblica. Fu una missione ...
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LETI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Fermo (Ascoli Piceno) il 17 ag. 1867 da Francesco e da Zenaide Palmieri. Di famiglia modesta (il padre era maestro delle scuole elementari), dopo avere ultimato [...] la prassi già riservatagli dallo Stato liberale, lo sorvegliava da tempo, insospettito dai numerosi viaggi in Francia e in Svizzera che il L., entrato ormai nel supremo consiglio dei 33, effettuava nello svolgimento di una professione che nel ...
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svizzero
svìzzero agg. e s. m. (f. -a) [dallo svizz.-ted. schwyzer (ted. schweizer)]. – Della Svizzera, stato dell’Europa sud-occidentale, così chiamata (ted. Schweiz) dal nome del cantone di Schwyz, che all’inizio del sec. 14° costituì il...
svizzeritudine s. f. Condizione psicologica di appartenenza a ciò che viene percepita come una specifica identità nazionale svizzera. | In senso concreto, fenomeno, parola, concetto che esprimerebbe caratteristiche tipicamente svizzere. ◆ Il...