FAGGI, Angelo Virgilio
Stefano Coccia
Nacque a Brozzi (Firenze) il 27 febbr. 1885, da Enrico e Arduina Paoli; di famiglia assai modesta e di tradizioni socialiste, terminò unicamente il corso elementare [...] volte, per alcuni articoli apparsi su La Voce proletaria. Così, per non essere arrestato, abbandonò l'Italia e si rifugiò in Svizzera, a Lugano.
Tutto ciò non inibì l'attività di instancabile propagandista del F.; tenne a Berna, alla casa del popolo ...
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DAVOLI, Gaetano
Marcello Ralli
Nacque a Reggio Emilia, da Antonio e da Maria Del Monte, il 20 sett.1835, in una famiglia di modeste condizioni. Seguendo le orme del padre, noleggiatore di cavalli con [...] '69, crescendo nelle campagne dell'Emilia l'onda dei sommovimenti contadini contro la tassa sul macinato, il D. lasciò la Svizzera per raggiungere la banda che i figli di A. Manini, fiduciario di Mazzini a Reggio, avevano costituito nel circondario ...
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PENNELLA, Giuseppe
Marco Cristante
– Nacque a Rionero in Vulture (Potenza) l'8 agosto 1864 da Antonio e Maddalena Plastino.
Entrato come allievo alla scuola militare Nunziatella di Napoli nel 1877, [...] primo conflitto mondiale confluirono in due libri: Studio comparativo fra i regolamenti di esercizi per la fanteria in Germania, Svizzera, Italia, Francia, Russia ed Austria (Roma, 1902) e Il nuovo regolamento di esercizi per la fanteria commentato e ...
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DUMINI, Amerigo
Sandro Setta
Nacque a Saint Louis (Missouri, USA) il 3 genn. 1894 da Adolfo, pittore ed antiquario, e Jessie Wilson. Sebbene cittadino statunitense, allo scoppio della prima guerra mondiale [...] omicidio ed espulso dal fascio per l'incendio alla casa del popolo di Rifredi (maggio 1921), il D. si rifugiò in Svizzera e vi rimase latitante per undici mesi, intervallati da viaggi a Milano, dove strinse amicizia con C. Rossi e G. Marinelli ...
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CATTANEO, Giulio
Franca Petrucci
Nacque probabilmente a Piacenza da Cattaneo e da Giulia Cusani poco prima della metà del XV secolo. Entrò a far parte dell'amministrazione sforzesca non ancora trentenne [...] del pontefice, aveva compiuto, a suo avviso, opera giusta e meritoria. Nel giugno dello stesso anno il C. fu inviato in Svizzera, dove rappresentò il Moro, che in quel momento era in buoni rapporti con i vicini Cantoni, nella Dieta delle Leghe dei ...
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AIMASSO (Aimassi), Vincenzo
Ludovico Vergano
Di famiglia popolare astigiana, esercitava il mestiere di macellaio ed aveva, secondo G. A. Ranza, l'età di circa quarant'anni quando si trovò a svolgere [...] Pinerolo. Di nuovo arrestato a Torino, fu condotto nel castello di Vigevano, ma il 12 nov. 1799 riuscì a fuggire, riparando in Svizzera ed in Francia. Si ha poi notizia di una sua missione in Piemonte nel 1800, che gli costò la cattura dà parte degli ...
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ANTONINI, Giacomo
Teodolfo Tessari
Nacque in Prato Sesia presso Romagnano, il 29 ott. 1792, da Giovanni, notaio, e da Francesca Bozzi di Crevalcuore. Entrato a 15 anni nel Collegio militare di Pavia [...] altri paesi, con la seconda moglie, Tecla De Laska. Si affratellò alla Giovine Italia, conoscendo, probabilmente in Svizzera, il Mazzini e collaborando alla preparazione militare della spedizione di Savoia (1834) come esponente degli esuli polacchi e ...
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MAJNONI, Giuseppe Antonio
Emanuele Pigni
Nacque a Lugano il 29 sett. 1754 da Bernardo e da Francesca Grossi.
La genealogia ricostruita da L. Pullé - che attribuisce alla famiglia nobilissime origini, [...] 1788 fu costretto a liquidare il negozio di Francoforte.
Cittadino di quattro città in quattro diversi Stati (Lugano in Svizzera, Como nella Lombardia austriaca, Strasburgo in Francia e Francoforte, città libera dell'Impero), dopo il 1789 il M. optò ...
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Nacque a Torino il 14 sett. 1893 da Ottavio e da Rosina Dodero.
Di carattere intrepido e vivace seppure minuta, delicata, sensibile, era portata per inclinazione agli studi classici, ma fu costretta dai [...] Nel luglio 1927 il "centro interno" fu scoperto dalla polizia: la C. fu tra gli ultimi a lasciare Genova per la Svizzera, dove rimase qualche mese, trasferendosi quindi a Parigi.
Qui, oltre all'attività sindacale e di propaganda del partito comunista ...
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BELOTTI, Bortolo
Gian Paolo Nitti
Nato a Zogno (Bergamo) il 26 ag. 1877 da Cesare e da Maria Offredi, si laureò in giurisprudenza a Pavia ed esercitò la professione forense a Milano. Candidato liberale, [...] luglio 1943 il B. riprese i contatti politici; il 1° novembre dello stesso anno, per sfuggire all'arresto, riparò in Svizzera, ove morì a Sonvico (Ticino) il 24 luglio 1944.
Dopo la sua morte furono pubblicati o ristampati diversi suoi scritti, tra ...
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svizzero
svìzzero agg. e s. m. (f. -a) [dallo svizz.-ted. schwyzer (ted. schweizer)]. – Della Svizzera, stato dell’Europa sud-occidentale, così chiamata (ted. Schweiz) dal nome del cantone di Schwyz, che all’inizio del sec. 14° costituì il...
svizzeritudine s. f. Condizione psicologica di appartenenza a ciò che viene percepita come una specifica identità nazionale svizzera. | In senso concreto, fenomeno, parola, concetto che esprimerebbe caratteristiche tipicamente svizzere. ◆ Il...