CARATTI (Carata, Carate), Francesco
Vera Nanková
Di famiglia originaria di Bissone (Ticino), appartiene a quella schiera di artisti che introdussero nei palazzi e castelli della Boemia il pesante e [...] e la bibl. dei Nostic), Praha 1953, pp. n. n.; V. Gilardoni, Manno. Doc. sull'arch. A. Porta (1632-1702), in Riv. tecnica d. Svizzera ital., 1958, 2, p. 52 (36); M. Schusterová, G. D. Orsi, tesi di laurea, univ. di Praga, 1958; Id., Pavlánský kostel ...
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CARLONE, Tommaso
Luciano Tamburini
Figlio di Giuseppe di Giovanni, della famiglia di artisti oriundi di Rovio presso Lugano, esordì come scultore a Genova a fianco del padre agli inizi del sec. XVII. [...] 1938, p. 136; IV, ibid. 1941, pp. 380, 381, 401; Schede Vesme, I, Torino 1963, pp. 273-277, 365; L. Simona, Artisti della Svizzera ital. in Torino e Piemonte, Zurigo 1933, pp. 31 s. (non è accettabile l'ipotesi di un unico soggiorno a Torino); A. M ...
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COLOMBO (Colomba, Columba), Giovanni Battista Innocenzo
Lore Lüdicke
Figlio di Angelo Domenico di Giovanni Battista e nipote di Luca Antonio, nacque intorno al 1717 ad Arogno (Canton Ticino). Imparò [...] ., Torino 1976, ad Ind.; III, M. Viale Ferrero, La scenografia...,Torino 1980, ad Ind.; B. Anderes, Guida d'arte della Svizzera ital., Porza-Lugano 1980, ad Indicem; U. Thieme-F. Becker, Künstlerlexikon, VII, pp. 249 s.; Encicl. dello Spettacolo, III ...
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FERRAZZI, Ferruccio
Carlo Alberto Bucci
M. Quesada
Nacque a Roma il 15 marzo 1891 da Stanislao e da Ester Maria Papi. Insieme col fratello Riccardo, che divenne anche lui pittore, venne precocemente [...] su invito di W. Minnich, un collezionista che aveva acquistato diverse sue opere in occasione della mostra romana. In Svizzera rimase per circa un anno prendendo anche parte ad una collettiva, nell'aprile del 1917, al Kunsthaus di Zurigo, dove ...
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HACKERT, Jakob Philipp
Claudia Nordhoff
Primo figlio del pittore di ritratti Philipp (1712-68) e Margarethe Cunigunde (1720 - post 1768), nacque il 15 sett. 1737 a Prenzlau nella Uckermark, distretto [...] ; e Karl Ludwig (1751-98), anch'egli pittore di paesaggio, che rimase a Roma fino al 1778 per trasferirsi poi in Svizzera, a Ginevra e a Losanna. Nel 1778, infine, giunse in città l'ultimo dei fratelli, Georg Abraham (1755-1805), che lavorò ...
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GANDOLFI, Mauro
Donatella Biagi Maino
Nacque a Bologna da Gaetano e da Giovanna Spisani il 18 sett. 1764.
Bambino, fu spesso modello al padre pittore secondo quanto lui stesso ricorda in uno scritto [...] e Alessandro di Gaetano: un capolavoro del 1792, che i due Gandolfi replicarono in collaborazione in un dipinto oggi in Svizzera (Biagi Maino, 1990), dal quale il G. trarrà una magnifica incisione, tra le sue più celebri, prova delle notevolissime ...
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IACOPO del Casentino
Angelo Tartuferi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore attivo in Toscana nella prima metà del XIV secolo. Egli è associato arbitrariamente da Vasari (p. 699) con la [...] e tav. CXCVII). Anche nel grande Crocifisso (Offner, 1957, p. 128 e tav. XLIII) della collezione Kisters a Kreuzlingen (Svizzera), che dipende fedelmente dal fondamentale prototipo giottesco di S. Maria Novella a Firenze, I. esprime nella fase più ...
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CARLONI (Carlone), Carlo Innocenzo
Amalia Barigozzi Brini
Figlio di Giovanni Battista e di Taddea Aglio (de Allio), nacque a Scaria (Valle d'Intelvi, prov. di Como) nel 1686. Era fratello minore di [...] pale per la collegiata benedettina di Weingarten, e contemporaneamente trattava con un'altra abbazia benedettina, quella di Einsiedeln in Svizzera, per l'esecuzione di altre due pale, portate a termine alcuni anni dopo e collocate entro gli altari ...
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BARTOLOZZI, Francesco
Alfredo Petrucci
Nacque a Firenze il 25 sett. 1728 da Gaetano, pistoiese, e da Maddalena Pieri. Suo padre, che aveva bottega di orefice sul Ponte Vecchio, pensava di fame senz'altro [...] pittori presero a contenderselo per la riproduzione delle loro opere. A potenziare questo stato di cose giungeva dalla Svizzera Angelica Kauffinann con l'eroismo patetico del suo mondo pittorico. Anche la tragedia diveniva un'estasi, così nelle ...
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JOLI (Jolli), Antonio
Anna Coccioli Mastroviti
Figlio di Ludovico, nacque intorno al 1700 a Modena ove, secondo il Tiraboschi (pp. 229 s.), si formò nella bottega del pittore Raffaello Rinaldi detto [...] del King's theatre. Nel corso del felice soggiorno inglese decorò a Richmond la villa del conte, di origine svizzera, J.J. Heidegger, impresario del King's theatre.
È questa la commissione più importante: quattordici pannelli a olio inseriti ...
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svizzero
svìzzero agg. e s. m. (f. -a) [dallo svizz.-ted. schwyzer (ted. schweizer)]. – Della Svizzera, stato dell’Europa sud-occidentale, così chiamata (ted. Schweiz) dal nome del cantone di Schwyz, che all’inizio del sec. 14° costituì il...
svizzeritudine s. f. Condizione psicologica di appartenenza a ciò che viene percepita come una specifica identità nazionale svizzera. | In senso concreto, fenomeno, parola, concetto che esprimerebbe caratteristiche tipicamente svizzere. ◆ Il...