Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] e collezioni. Ebbe inizio allora per il giovane artista una serie di spostamenti e di viaggi, con la famiglia a Firenze come schema che Michelangelo impostò e poi probabilmente sviluppò perfezionandolo in corso d’opera, che sovrappone alla struttura ...
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Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] serie di connotazioni destinate a conservarsi a lungo: l’origine della Renaissance collocata nello studio degli antichi, soprattutto dei Greci, e in Pico della Mirandola e le correnti scettiche); lo sviluppo storico di una verità che si conquista nel ...
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Cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso.
Antropologia
Il concetto di morte
La m., come ogni altro evento del ciclo della [...] All’inizio del 19° sec. P.V. Bonomini dipinse una serie satirica che aveva come personaggi degli scheletri (Bergamo, S. Grata vita eterna sono strettamente connesse in relazione alla tensione escatologica. Con lo sviluppo del cristianesimo, si verrà ...
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Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] nelle polemiche riformate, lasciò scarse tracce: centri in cui si svilupparono idee riformate furono Napoli (per opera di Juan numerose incisioni di L. Cranach il Vecchio e il Giovane per serie su temi biblici (come i Martiri degli Apostoli o la ...
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Ciò che è riferito al popolo, inteso sia come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali, sia come insieme delle classi sociali meno elevate, socialmente e culturalmente svantaggiate.
Antropologia
Secondo [...] di motivi e forme, che possono crearsi e svilupparsi indipendentemente in tempi e luoghi diversi.
Dal punto di vista estetico il libro in una merce tra le altre (soggetta alle medesime regole della produzione di serie: incentivazione della ...
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Complesso di pratiche ed esperienze di espressione e comunicazione artistico-visuali che intervengono nella dimensione stradale e pubblica dello spazio urbano, originariamente provviste di una fisionomia [...] cui l’espressione street art fa riferimento in una fase antecedente. Concludendo, i recenti sviluppi nel mondo s.a. rendono ancora più esperienza del muralismo in Italia, qual è Picturin (2010-12) nella città sabauda, e una lunga serie di progetti ...
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Pittura, scultura o fotografia che ritrae, cioè rappresenta la figura o la fisionomia di una o più persone.
Il r. nell’antichità
L’arte egizia ebbe un particolare interesse per la riproduzione di tratti [...] r. di personaggi della casa reale, oltre alla realistica serie dei Buffoni di corte (Madrid, Prado). Si sviluppano la caricatura (A. Carracci, Guercino, G.L. Bernini) e il r. in miniatura. Alla creazione del r. barocco contribuì G.L. Bernini ...
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Arte e iconografia
Nome di alcune leggendarie costruzioni architettoniche dell’antichità, di struttura ingegnosa e talmente complicata, per intreccio di stanze, corridoi, gallerie, da rendere assai difficile [...] ; nei Tetrapodi anche del dotto perilinfatico. In quei Vertebrati, ove è poi sviluppato un orecchio medio (orecchio interno si chiama alla cassa del timpano (l. osseo) e contiene una serie di sacche membranose di forma e dimensioni diverse (l. ...
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Genericamente, persona che, parlando per ispirazione divina, predice il futuro o rivela cose ignote alla mente umana; che ha cioè il dono della profezia. Questo appartenne anche alle donne (profetesse), [...] . Uguale sfondo, in parte religioso in parte irredentistico, ha il profetismo che si è sviluppato nella Polinesia e p. maggiori, in opposizione agli altri detti minori. Malachia, che agisce intorno alla metà del 5° sec. a.C., chiude la serie dei p. ...
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Corrente artistica sviluppatasi in Francia nel 19° secolo.
Arte
Il nome i. deriva dall’epiteto, inizialmente usato in senso spregiativo contro i pittori del gruppo, tratto dal titolo di un quadro di C. [...] . Jongkind, a sua volta in rapporto con C. Baudelaire. In quell’anno Manet dipinse Musique seguirono, fino al 1886, una serie di manifestazioni periodiche, cui aderirono anche omogeneità. Ciascuno di essi sviluppò poi con originalità il proprio ...
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sviluppo
s. m. [der. di sviluppare (deverbale a suffisso zero)]. – 1. a. L’azione di sviluppare, il fatto di svilupparsi e di essere sviluppato; il procedimento e il modo con cui si attua; aumento, accrescimento o incremento: lo s. di un centro...
serie
sèrie s. f. [dal lat. series, der. di serĕre «intrecciare, infilare»]. – 1. Successione ordinata e continua di elementi, concreti o astratti, dello stesso genere: è il quarto nella s. dei papi, degli imperatori romani; la s. dei numeri...