MEDICINA
P.M. Jones
Le raffigurazioni che corredano i testi di argomento medico costituiscono il più ampio corpus di illustrazione scientifica di epoca medievale e una delle più comuni forme di illustrazione [...] curare particolari disturbi fisici. Questi venivano elencati in una serie, per indicare tutti i casi per i che permettevano ai praticanti di prevedere il probabile sviluppo di una malattia, prendendo in esame le lettere che componevano il nome del ...
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TRIPOLI
H. Salam-Liebich
(gr. ΤϱίπολιϚ; arabo Ṭarābulus al-Shām)
Città del Libano settentrionale, il cui nome greco deriva dalle vicende della sua fondazione, avvenuta, probabilmente, nel sec. 8°-7° [...] Antiochia. Nel corso dei secc. 12° e 13° la città si sviluppò ininterrottamente, nonostante due gravi terremoti nel 1157 e nel 1170, grazie cui faceva seguito una serie di sale (fredda, tiepida e calda), studiate in funzione del progressivo andamento ...
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CRISTOFALI (Cristofoli, Cristofori), Adriano
Francesca D'Arcais
Figlio di Marcantonio e di Margherita Bellanti, nacque a Verona il 25 Marzo 1718.
Il padre era giardiniere presso il marchese G. B. Spolverini, [...] sin dalla fine del '600, e. cioè lo sviluppo della facciata in senso longitudinale accompagnata dal rilievo dato al corpo centrale coperta di volta; e animando piuttosto le facciate con una serie di lesene sporgenti e di nicchie con statue (S. Michele ...
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BUTRINTO
A. Tschilingirov
(gr. ΒουθϱωτόϚ; lat. Bothrotum; albanese Butrint)
Città dell'Albania situata alla confluenza dell'omonimo fiume nel lago di Vivari, all'estremo margine sudorientale della penisola [...] ne consentì lo sviluppo economico e culturale già a partire dai secc. 4° e 3° a.C.; in epoca romana fu costituita centrale del diametro di m. 14 ca., presenta due serie concentriche di colonne in granito con capitelli a dado sui quali si imposta un ...
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BARATTA, Giovanni
Hugh Honour
Figlio di Isidoro, nacque a Carrara il 13 maggio 1670. Allievo di G. B. Foggini a Firenze, pare che abbia studiato anche con M. Soldani, probabilmente per apprendere l'arte [...] tradizione tardo barocca, nella quale fu educato, sviluppò uno stile elegante e sofisticato che sfiora le può vedersi di Più bello in Genova, Genova 1766, p. 258; Id., Vite de' pittori…,II,Genova 1769, p. 333; Serie degli Uomini i più illustri, ...
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EFESO
C. Barsanti
(gr. ῎ΕϕεσοϚ; lat. Ephesus; turco Selçuk)
Località della Turchia, situata a km. 70 ca. a S di Smirne, alle foce del Caistro (od. Küçük Menderes).Colonia di fondazione greca sulle coste [...] in cinque navate divise da colonne. Parallelamente il complesso aveva assunto la funzione di chiesa cimiteriale.Alla fase di forte sviluppo epoca comnena e lascaride è testimoniata da una serie di decorazioni pittoriche.Il monumento cristiano più ...
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Dadaismo
Gianni Rondolino
Rapporti con il cinema: il cinema dadaista
Come scrisse nel 1948 Tristan Tzara in Le surréalisme et l'après-guerre, "Dada nacque da un'esigenza morale, da una volontà implacabile [...] narrativa, che subito si sfrangia e si spezzetta in una serie di situazioni grottesche.
Entr'acte rimase tuttavia essendo agli inizi della carriera vicino ai movimenti d'avanguardia, sviluppò poi una sua propria poetica che lo avrebbe portato molto ...
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VISBY
G. Westholm
Cittadina della Svezia, posta nella parte occidentale dell'isola di Gotland (v.).
L'insediamento medievale, con edifici in muratura, fu preceduto da un abitato con costruzioni in legno [...] sfruttare al meglio lo spazio disponibile, essi si sviluppavanoin altezza per cinque-sette piani. La maggior parte . La chiesa, dedicata a s. Caterina, fu sottoposta a una serie di modifiche, realizzate fra il 1230 e il 1390, quando venne ...
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CALANDRA, Davide
Rossana Bossaglia
Nacque a Torino il 21 ott. 1856 da Claudio e da Malvina Ferrero. Le tradizioni culturali della famiglia, con particolari interessi per l'arte, e il suo prestigio economico, [...] il bozzetto in gesso Le veglie di Penelope, subito ben accolto: da questo momento la sua carriera artistica si sviluppò con sempre le grandi mostre nella medesima città); ricopriva una fitta serie di cariche pubbliche (fin dal 1893, quando era stato ...
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KORTRIJK
Z. van Ruyven-Zeman
(lat. Cortoriacum; franc. Courtrai)
Città del Belgio, nelle Fiandre occidentali, a pochi chilometri dalla frontiera francese, K. è capoluogo dell'omonimo distretto ed è [...] epoca romana, fu dapprima municipium in età merovingia, quindi si sviluppò come agglomerato intorno al castello Fiandre e perciò essa è nota anche come cappella dei Conti; la serie dei dipinti murali (1372-1374) fu iniziata da Jan van der Asselt ...
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sviluppo
s. m. [der. di sviluppare (deverbale a suffisso zero)]. – 1. a. L’azione di sviluppare, il fatto di svilupparsi e di essere sviluppato; il procedimento e il modo con cui si attua; aumento, accrescimento o incremento: lo s. di un centro...
serie
sèrie s. f. [dal lat. series, der. di serĕre «intrecciare, infilare»]. – 1. Successione ordinata e continua di elementi, concreti o astratti, dello stesso genere: è il quarto nella s. dei papi, degli imperatori romani; la s. dei numeri...