DEI, Giovanni Angelo Apelle Crespino (Apelle)
Baccio Baccetti
Nacque a Siena il 17 dic. 1819, da Vincenzo, pittore, e Giuseppina Barbi. Compì gli studi classici e mostrò un precoce talento per lo studio [...] degli Acridi e Locuste nelle campagne di Castiglion d'Orcia e sui modi da usarsi onde impedirne un maggiore sviluppo di poco le Riflessioni sulla primaria divisione degliInsetti e specialmente sulla denominazione degli ordini, ibid., V (1869), pp. ...
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Composto chimico di formula H2O, assai diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme. Nel linguaggio corrente s’intende in genere l’a. allo stato liquido.
Per la sua [...] , gli ossidi, i sali anidri si sciolgono con sviluppo di calore (causa l’idratarsi dei loro ioni), mentre inorganico più abbondante degli organismi viventi. I valori minimi del contenuto idrico si riscontrano negli insetti (10%), mentre per ...
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Stato dell’America Meridionale, confinante a N con l’Ecuador e la Colombia, a E con il Brasile e la Bolivia, a S con il Cile; a O è bagnato dal Pacifico per 2270 km.
Il territorio del Perù (sp. Perú) [...] gli Insetti, specialmente i Coleotteri, con caratteristiche specie di Longicorni e di Scarabei.
All’arrivo degli Spagnoli ) o Travesuras de la niña mala (2006). La tematica urbana è sviluppata anche da J.R. Ribeyro, E. Congrains Martín e O. Reynoso ...
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La parte solida e compatta del tronco, dei rami e delle radici degli alberi.
Struttura
Tessuto tipico delle piante vascolari, il l. è costituito da lunghe cellule disposte in fasci longitudinali (elementi [...] fusto, dei rami e delle radici degli alberi e degli arbusti è il l. (o xilema circolazione di linfa; tarlatura, prodotta da insetti che si nutrono dei tessuti del materiali a più bassi costi. Nei paesi sviluppati è in declino l’utilizzazione del l. ...
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Biologia
Organismo eucariote, filamentoso, immobile, che trae il proprio nutrimento da altri organismi, vivi o in decomposizione. I f. si differenziano dagli organismi animali perché privi di apparati [...] dei cereali; le tigne che deturpano la pelle dell’uomo e degli animali ecc.
Struttura e riproduzione
Il corpo dei f. è un dei parassiti animali (insetti) e vegetali (batteri e f.) e delle specie fungine che si sviluppano nel substrato in concorrenza ...
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Nome con il quale si designano le specie appartenenti al genere Gossypium (famiglia Malvacee) e i peli che rivestono i semi e che sono utilizzati come materia tessile.
Caratteri botanici
Le specie spontanee [...] a molte malattie e agli attacchi di vari insetti. Il più pericoloso è l’antonomo o un notevole incremento verso la metà degli anni 1990, manifestando in seguito al basso costo della manodopera si è sviluppata una fiorente industria tessile che esporta ...
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segale Erba annua (Secale cereale; fig. 1) della famiglia Poacee, simile al frumento, con foglie strette, rivestite, come il culmo, di abbondante pruina. Ha spiga lunga, spesso incurvata, ad asse tenace, [...] cariossidi.
La s. cornuta è una malattia degli ovari della s. e di altre Poacee, tessuti dell’ovario, arrestandone lo sviluppo; intanto all’esterno si producono dal micelio stesso e detto melata. Vari insetti la suggono e s’imbrattano con i conidi ...
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Sostanza chimica (anche detta diserbante) usata per l’eliminazione delle erbe infestanti o nocive. La maggior parte degli e. è impiegata in agricoltura per proteggere i raccolti; il 20-25% della produzione [...] sulle foglie delle erbe dopo il loro sviluppo (in questo caso l’agricoltore ha il commercio un gruppo di composti chimici protettori o antidoti degli e. che hanno il compito di proteggere i sono stati impiegati gli insetti, in seguito sono stati ...
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Momento fondamentale della riproduzione sessuale, consistente nell’unione di due gameti di sesso diverso allo scopo di produrre un uovo fecondato, o zigote, da cui si svilupperà un nuovo individuo.
F. [...] Mammiferi, Uccelli, Rettili, Insetti ecc. I gameti possono ( blastomeri) iniziando così lo sviluppo embrionale. La copulazione dei pronuclei, patrimoni genetici parentali che accresce la variabilità degli organismi.
Anche nella specie umana l’uovo ...
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Genere (Falco) di Uccelli Falconiformi della famiglia Falconidi, cosmopolita, con una quarantina di specie. Rapaci diurni, cacciano gettandosi in picchiata sulle prede; alcuni sono insettivori. Il becco [...] Eurasia, svernante in Africa; si nutre di insetti, in particolare di vespe e api e poi anche in Italia, dove ebbe grande sviluppo dal 12° al 16° sec. e delle uova e la cattura dei nidiacei e degli adulti. È ancora praticata attivamente in Arabia ...
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insetti
insètti s. m. pl. [lat. scient. Insecta: v. insetto]. – Nella classificazione zoologica, classe di artropodi che comprende il maggior numero di esseri viventi e i più varî per forma; hanno il corpo rivestito da una cuticola (dermascheletro...
entomofauna s. f. In zoologia, l’insieme delle popolazioni di insetti propri di una determinata zona o regione. ◆ Dal 15 aprile al 30 ottobre, nel centro civico Buranello di Sampierdarena, in 150 bacheche [Genova] troverà rappresentata dal punto...