GIACOMO da Lentini
Mario Pelaez
Rimatore della scuola siciliana, forse il più antico, e uno dei principali notai della curia imperiale di Federico II, menzionato in documenti del 1233 e 1240. Egli stesso [...] italiana delle origini, Ginevra 1928. Sulla poesia: G. A. Cesareo, Le origini della poesia lirica e la poesia siciliana sotto gli Svevi, 2ª ed., Palermo 1924, p. 332; F. Pellegrini, Per una canzone di G. d. L., in Rass. bibliogr. d. letteratura ital ...
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È una grande stirpe indoeuropea, la quale, dopo l'apparizione dei Germani orientali alle foci del Danubio, si presenta congiunta con essi, ma non è di origine germanica. Essa appartiene invece agl'Irani [...] in Pannonia, vicino ai Vandali (Iordanes, Getica, XXXI), si germanizzò, e nel 406 intraprese insieme coi Vandali e con gli Svevi del Danubio la grande migrazione attraverso la Germania, il Reno, la Gallia, fino in Ispagna. Gruppi di questi Alani, che ...
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TORELLI, Salinguerra
Luigi SIMEONI
Fu il più celebre personaggio della nobile famiglia di Ferrara e nel sec. XIII tenacemente lottò contro l'affermarsi della signoria degli Estensi. La loro rivalità [...] grandi famiglie e le parti di esse. Non è esatto fare di Salinguerra un ghibellino tradizionale e meno ancora un partigiano degli Svevi. Egli fu anzi un partigiano di Ottone IV ed ebbe feudi dai Papi; decisiva fu per lui la rivalità con gli Estensi ...
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NÖRDLINGEN (A. T., 56-57)
Elio MIGLIORINI
Hans MOHLE
Walter HOLTZMANN
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Città della Baviera occidentale, 60 km. a NO. di Augusta, 437 m. s. m., posta nel Ries, vasto bacino circolare tra Giura svevo [...] la città nel suo sito attuale e la distaccò da Ratisbona; fu elevata al grado di città imperiale già in epoca sveva, e la sua borghesia seppe respingere le usurpazioni del feudatario più prossimo, il conte di Ottingen, sì da raggiungere una notevole ...
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Ippiatria
RRiccardo Gualdo
La cavalleria diviene il fulcro dell'esercito medievale già in età carolingia, e soprattutto dal sec. XII in poi il cavallo simboleggia la nobiltà e la forza cavalleresca [...] il De arte venandi, non ne sono conservati codici di lusso, almeno nell'arco della stagione di predominio culturale degli Svevi, visto che il prezioso codice berlinese della versione toscana è databile agli ultimi anni del Duecento se non ai primi ...
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CLEFI (Cleb, Clep, Clip, Cleps, Cleph, Clebus, Cleffo, Claffo), re dei Longobardi
Paolo Bertolini
Appartenente alla stirpe di Beleos, una delle grandi famiglie da cui i Longobardi avrebbero tratto in [...] in Italia consistenti aliquote di altre genti, che si erano loro unite, more Germanico, per partecipare alla spedizione: Sassoni, Svevi, Turingi, Norici e Pannonici. A questa massa si erano aggiunti i Goti ancora presenti in Italia, che in parte ...
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CELESTINO III
OOvidio Capitani
Per tre aspetti, di grande importanza, la figura di C. acquista notevole rilievo in un contesto riferito a Federico II: il suo collegamento con quel clero romano che proprio [...] visto, di Celestino II ‒ non può non essere inquadrato nella riconsiderazione che s'impose al Papato nei rapporti con gli Svevi, dopo la rottura di quel margine di incipiente intesa che a Verona (1184) s'era stabilita tra Federico Barbarossa e Lucio ...
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FIMETTA (Fimeth, Fimetti), Ruggero
Gastone Breccia
Figlio di Simone, apparteneva a una nobile famiglia siciliana di origine normanna che si era insediata a Lentini.
Già nel 1172 un Goffredo Fimetti [...] F., che allora, a quanto pare, si trovava ancora in Italia, una certa somma di denaro. Ma l'incoronazione di Manfredi di Svevia a re di Sicilia, avvenuta nell'agosto 1258 a Palermo, costituì un grave colpo per le aspirazioni inglesi e le speranze del ...
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SVEVIA, DUCATO DI
HHelmut Maurer
Il ducato di Svevia, ripartizione dell'Impero tedesco altomedievale, si estendeva dalle odierne Alpi Svizzere a sud fino al medio corso del fiume Neckar presso Stoccarda [...] un duca la sua esistenza risale all'inizio del sec. X e si prolunga fino alla morte di Corradino di Hohenstaufen nel 1268. La Svevia fu il primo territorio a nord delle Alpi in cui Federico II fece il suo ingresso nell'estate del 1212, durante la sua ...
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Comune della Campania (59,85 km2 con 131.556 ab. nel 2020), capoluogo di provincia. È situata sulla costa settentrionale del golfo omonimo, sulle pendici meridionali e ai piedi di una collina alla destra [...] parte distrutta dall’imperatore Enrico VI nel 1194; ebbe un tentativo di ripresa, sotto Manfredi, ma con l’avvento degli Svevi decadde; né la situazione migliorò sotto gli Angioini; data in appannaggio (dal 1268) ai principi ereditari, S. nel 1419 fu ...
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svevo
svèvo (ant. süèvo) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Suebus, Suevus]. – 1. Che si riferisce o appartiene alla Svèvia, regione della Germania sud-occid.: il territorio s.; la popolazione s.; i dialetti svevi, o assol. lo s., sottodialetto...
quartiglio
quartìglio s. m. [der. di quarto, calco dell’arabo rubā῾ī «quadripartito», der. di arba῾a «quattro»]. – 1. Moneta d’oro coniata in Sicilia dagli emiri musulmani dei sec. 9°-12° e in seguito dai sovrani normanni e svevi, così chiamata...