ONESTI, Guido
Antonio Montefusco
ONESTI, Guido (Guido del Duca). – Nacque intorno al 1170 da Giovanni Duca, verosimilmente figlio di Giovanni Onesti.
L’appellativo ‘del Duca’ (in alternanza con ‘Duca’), [...] sterpi» (v. 95), e località come Bertinoro, Bagnacavallo, Castrocaro e Conio. La memoria di questo spazio geopolitico tipico dell’età sveva, luogo nobile per eccellenza ove avevano sede «le donne ’e cavalier, li affanni e li agi / che ne ’nvogliava ...
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Orfino da Lodi
Edoardo D'Angelo
Sulla vicenda biografica di O., giudice, nella prima metà del XIII sec., presso le amministrazioni comunali e imperiali nell'Italia centrosettentrionale, è possibile [...] contenutistica appare non esattamente coerente ed omogenea. Vi si possono identificare tre sezioni: 1. un elogio della casa imperiale sveva; 2. un'esaltazione della Natura, e la storia dell'umanità da Adamo fino all'incarnazione di Cristo; 3. la ...
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MALATESTA (de Malatestis), Malatesta detto Malatesta della Penna
Anna Falcioni
Nato attorno al 1183, forse a Pennabilli (come potrebbe testimoniare l'appellativo "della Penna" convenzionalmente attribuitogli [...] ., che aveva creato le condizioni atte a concretizzare un vasto dominio politico e territoriale.
Ferreo sostenitore della politica sveva, il M. divenne uno dei massimi rappresentanti locali della causa imperiale, e conseguì per meriti e fedeltà vasti ...
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Tagliacozzo, Battaglia di
Enzo Petrucci
Battaglia decisiva che segnò, con la sconfitta di Corradino di Svevia, la definitiva affermazione di Carlo I d'Angiò nel regno di Sicilia. Fu combattuta il 23 [...] marcia. Henri de Courence portava le insegne reali con i gigli della casa di Francia e per questo fu scambiato dalle truppe sveve per la stessa persona del re. Le due schiere angioine, secondo il piano di battaglia, non dovevano impedire al nemico l ...
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MATTEI GENTILI, Guido
Carlo Colosimo
– Nacque a Torricella (attualmente frazione di Novafeltria, nelle Marche) il 19 maggio 1881 da Giuseppe e da Rosa Latini Ripa. Sia la famiglia paterna sia quella [...] in Note d’archivio per la storia musicale, 1940, n. 1-2; Da una leggenda a un mito. Divagazioni a proposito de «La tomba di Sveva», in La Pié. Rass. mensile d’illustrazione romagnola, XVIII [1948], 3-4, pp. 58 s.).
Tra il marzo 1944 e il giugno 1945 ...
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DANTE ALIGHIERI
GGirolamo Arnaldi
A segnalare a D. la presenza di Federico II nell'inferno è Farinata degli Uberti, incontrato nel sesto cerchio, una pianura disseminata di arche sepolcrali scoperchiate [...] regno di Enrico VI (1190-1197), cui accomuna quello ben più lungo di Federico II (1220-1250), "ultima possanza" della casa sveva, non più "ultimo imperadore de li Romani" come nel Convivio, forse perché, anche se non poteva tenerne conto, c'era stato ...
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Agricoltura
Jean-Marie Martin
L'età di Federico II non costituisce un momento specifico della storia dell'agricoltura nel Regno di Sicilia. Tuttavia, perché si possano delineare lo stato e le tendenze [...] (Bari, 15-17 ottobre 1985), a cura di G. Musca, Bari 1987.
Uomo e ambiente nel Mezzogiorno normanno-svevo. Atti delle ottave giornate normanno-sveve (Bari, 20-23 ottobre 1987), a cura di G. Musca, ivi 1989.
J.-M. Martin, Città e campagna: economia ...
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FALLAMONICA, Oberto (Obertus Fallomonachus)
Giovanni Nuti
Nacque agli inizi del sec. XIII, con ogni probabilità a Genova. Secondo il Winkelmann, che si fonda su un atto, conservato nell'Archivio della [...] XIII et XIV, I, Innsbruck 1880, ad Indicem; C. Imperiale di Sant'Angelo, Genova e le sue relazioni con Federico II re di Svevia, Venezia 1923, pp. 87, 96 ss., 101, 104; V. Vitale, Il Comune del podestà a Genova, Milano-Napoli 1951, pp. 272, 285; E ...
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DEL BALZO, Francesco
Franca Petrucci
Figlio di Bertrando, conte di Montescaglioso e duca di Andria e di Margherita d'Aulnay, seconda moglie di Bertrando, nacque probabilmente intorno al 1332 (la maggior [...] nella chiesa di S. Cataldo a Taranto. Intanto il D. era rimasto vedovo e, probabilmente nel 1381, aveva sposato in seconde nozze Sveva di Nicola Orsini, da cui ebbe Guglielmo e Bianchino. Di essi, il primo sposò nel 1406 Antonia di Federico conte di ...
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FONTANA (della Fontana), Alberto Enrico
Pierre Racine
Discendente da una famiglia capitaneale piacentina, ricoprì un ruolo di grande importanza nelle vicende politiche dei Comuni di Milano e di Piacenza, [...] d'histoire urbaine, II, Lille-Paris 1979, pp. 749-780; A. Haverkamp, I rapporti di Piacenza con l'autorità imperiale nell'epoca sveva, in Il Registrum magnum del Comune di Piacenza. Atti del convegno (1985), Milano 1986, pp. 79-115; J. Koenig, Il ...
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svevo
svèvo (ant. süèvo) agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. Suebus, Suevus]. – 1. Che si riferisce o appartiene alla Svèvia, regione della Germania sud-occid.: il territorio s.; la popolazione s.; i dialetti svevi, o assol. lo s., sottodialetto...
pierreale
(o pereale) s. m. [comp. di Piero e reale, propriam. «reale di Pietro»]. – Nome delle monete d’oro e d’argento (p. d’oro, p. d’argento) fatte coniare nella zecca di Messina da Pietro III d’Aragona, re di Sicilia (1282-1285), su cui...