CELESIA, Michelangelo (al secolo Pietro Geremia)
Francesco Malgeri
Nacque a Palermo il 13 genn. 1814da Lancellotto, dei marchesi di Sant'Antonino, e da Giuseppa Caruso Azzolini. All'età di nove anni [...] religioso. Il prefetto, a sua volta, in una lettera del 14 ag. 1879 al procuratore generale, definiva il C. "uomo superiore sotto ogni aspetto e dotato di grande prudenza e di animo mitissimo"; aggiungeva di non conoscere "nella provincia di Palermo ...
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Buddha e il buddismo
Maurizio Paolillo
Un giovane principe che influenzò tutto il mondo orientale
Fra il 6° e il 5° secolo a.C. visse in India settentrionale un giovane di nobile casata, Siddharta Gautama. [...] altri a percorrere la sua stessa via. Il culto dei bodhisattva ebbe una enorme diffusione in Estremo Oriente, perfino superiore a quello per i Buddha. I più famosi furono: Avalokitesvara, il salvatore per eccellenza (in Cina e Giappone rappresentato ...
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DELLA TORRE, Giovanni
Stefano Andretta
Nacque a Bergamo da Girolamo di Luigi e Giulia Bembo di Gian Matteo, nipote del cardinale Pietro, in data posteriore al 1549 (data del matrimonio dei genitori; [...] cattolica delle valli pilotata da Lucerna, si giunse sotto gli auspici del D. e l'azione sottile del p. Chérubin, superiore della missione cappuccina, all'assemblea di Viège (25-27 marzo 1604) in cui fu ristabilito il principio del mantenimento della ...
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BALDOVINETTI, Antonino (A. Maria Niccolò)
Mario Rosa
Nacque a Firenze il 22 genn. 1745 da Giovanni e Caterina Maria Canal. Ventenne, ricevette gli ordini minori; nel 1770 divenne canonico coadiutore [...] B. aveva dato le dimissioni dalla prepositura il 22 sett. 1791.
Nella propria villa di Marti presso Castelfranco, nel Valdarno superiore, il B. inizia, come il confratello Ricci, una vita di meditazione confortata dal carteggio con gli amici e dall ...
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EDLING, Rodolfo Giuseppe
Silvano Cavazza
Nacque a Gorizia, primo dei cinque figli di Giacomo e di Elisabetta dei conti Cobenzl; fu battezzato il 1° ag. 1723.
La famiglia, di lontana origine sveva, apparteneva [...] era progettata l'erezione, e poi a Lubiana). Al prelato era destinata una pensione annua di 10.000 fiorini, in verità superiore alle sue rendite precedenti. Il 24 settembre egli inviava al pontefice la rinuncia: Pio VI, con un breve del 23 novembre ...
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KOMULOVIĆ (Comulo, Comuli, Comuleo), Alexandar (Lisander)
Franco Pignatti
Nacque a Spalato nel 1548 dalla famiglia patrizia dei Petrak, nel ramo che portava il soprannome di Komulović. Mancano notizie [...] in missione a Ragusa. Qui si adoperò, oltre che nelle confessioni, nella catechesi.
La missione ragusina fu richiamata dal superiore Claudio Acquaviva nell'aprile 1608. Mentre si accingeva a rientrare a Roma, il K. si ammalò e morì a Ragusa ...
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PASSERINI, Silvio
Giampiero Brunelli
PASSERINI, Silvio (Filippo Silvio). – Nacque a Cortona nel 1469 da Rosado e da Margherita Del Braca.
La famiglia Passerini era insediata a Firenze dall’ultimo quarto [...] Bernabei (detto il Papacello), decorò a fresco il salone d’onore con sedici scene di storia romana nella parte superiore e vedute prospettiche nella parte inferiore. La decorazione degli altri ambienti continuò fino al 1527. Nella cappella privata fu ...
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ILLICINO, Pietro
Rotraud Becker
Di famiglia senese, nacque verso il 1504. Nulla sappiamo della giovinezza e della prima formazione. Studiò lettere latine a Padova con Lazzaro Bonamico, docente dal 1530 [...] impegnò a fondo per ottenere il permesso di risiedere in Transilvania, per collaborare all'istituzione di una scuola superiore cattolica a Klausenberg (in ungherese Koloszvár, in romeno Cluj), dove dal 1568 esisteva un collegio degli antitrinitari. A ...
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GRIFFINI, Michelangelo (al secolo Giacinto Gaetano)
Giuseppe Cagni
Nacque a San Colombano al Lambro il 4 maggio 1731, dal "dottor fisico" Giuseppe e da Armilla Pia Legnani. Dopo studi nel collegio S. [...] .
Schivo per natura e per amore dello studio, il G. dovette accettare cariche importanti nell'Ordine. Fu più volte superiore locale (la sua gestione fu citata a modello); partecipò a parecchi capitoli provinciali e, ben sei volte, ai capitoli ...
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GIUSTINIANI, Orazio
Massimo Ceresa
Nacque, da famiglia genovese, nell'isola di Chio il 28 febbr. 1580. Il padre, Giuseppe, apparteneva al ramo dei Longo in Ughetti; la madre, Despina, al ramo dei Garibaldi. [...] le varie fasi conciliari, dal concilio di Basilea (1431-37), dove i padri conciliari dichiararono che l'autorità del concilio era superiore a quella del papa, al trasferimento del concilio a Ferrara e poi a Firenze, per volere di Eugenio IV. Tratta ...
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superiore
superióre agg. e s. m. [dal lat. superior -oris, compar. di supĕrus «che sta sopra»: v. supero1]. – 1. a. Che è più alto, che si trova più in alto, che sta sopra (in senso spaziale); ha usi correlativi a inferiore, cui si contrappone...
superiora
superióra agg. e s. f. [femm. (pop.) di superiore]. – Monaca o suora che soprintende a una comunità religiosa femminile: parlare con la s. o con la madre s.; per ordine della reverenda madre superiora.