LEOPOLI (pol. Lwów; ted. Lemberg: A. T., 51-52)
Taddeo MANKOWSKI
Giovanni MAVER
Alessandro CZOTOWSKI
Adriano ALBERTI
Riccardo RICCARDI
Augusto ZIERHOFFER
Città della Polonia di SE., capoluogo di [...] dalla barbabietola da zucchero. L'allevamento del bestiame è assai fiorente, specialmente quello dei bovini, dei cavalli e dei suini.
Oltre a Leopoli, sono da ricordare, tra i centri più importanti del voivodato, Przemyśl (51.400 abitanti), Borysław ...
Leggi Tutto
RIETI (A. T., 24-25-26 bis)
Riccardo RICCARDI
Francesco PALMEGGIANI
Doro LEVI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
Città principale della Sabina e capoluogo di provincia. È situata a circa 400 m. s. m. nell'angolo [...] zucchero, patate e castagne. Notevole l'allevamento: nel 1930 la provincia possedeva 20.652 equini, 28.069 bovini, 30.634 suini, 127.930 ovini.
Le industrie principali si trovano a Rieti (v. sopra), a Poggio Mirteto (fornace per laterizî, fabbrica di ...
Leggi Tutto
Città capoluogo di provincia nella Calabria, situata sul margine settentrionale della vasta soglia di altipiano che unisce la Sila con la Catena costiera paolana (v. calabria) e all'inizio dell'ampia vallata [...] Il patrimonio zootecnico nel 1928 era di 4583 bovini, 313.490 ovini, 173.528 caprini, 33.737 equini, 59.469 suini. Le industrie del sottosuolo sono scarse: salgemma a Lungro (v.), cementi a Trebisacce; notevoli le risorse termali: Guardia Piemontese ...
Leggi Tutto
Malattia infettiva data da un microrganismo specifico, il bacillo di Klebs-Löffler, scoperto negli anni 1883-84 (v. batterio, VI, p. 384, Tav.). Questo bacillo si trova nelle sedi della prima localizzazione [...] che interviene come elemento primitivo, nelle altre infezioni difteriche degli animali (uccelli, bovini adulti, equini, suini, cani, gatti), gli pseudodifterici rappresentano un epifenomeno perché altri varî germi patogeni, stabilite le prime lesioni ...
Leggi Tutto
PERITONITE
Mario DONATI
Nino BABONI
. È l'infiammazione del peritoneo (v.) prodotta da cause estremamente varie e complesse. Esistono anzitutto le peritoniti primitive, nelle quali, cioè, il processo [...] , da andatura rigida, movimenti lenti, sensibilità alla pressione. La febbre è quasi sempre presente. In alcune specie animali (suini, carnivori) compare il vomito. L'appetito è diminuito o scomparso; all'inizio dell'affezione si ha diarrea, seguita ...
Leggi Tutto
Capoluogo di provincia, nell'interno della Campania. Antico il nome (Abellinum), ma non il sito della città, che gli scrittori dell'età romana ricordano come appartenente agl'Irpini e posta nell'alta valle [...] prodotto ricercato (vini di Taurasi) nelle aree collinose.
Tutta la provincia, poi, ha largo allevamento di ovini e di suini: i primi traggono alimento dai pascoli assai diffusi, sia nell'altipiano che nella montagna, i secondi dalle querce della più ...
Leggi Tutto
TIFO (dal gr. τῦϕος "torpore")
Cesare Frugoni
Il tifo o ileotifo o febbre tifoide è una malattia infettiva acuta a sintomi generali e locali (intestino) provocata da un germe che le è specifico, il bacillo [...] (B. paratifoso B tipo "Schottmüller") può provenire, e più frequentemente, anche da carni usate a scopo alimentare, specie di suini, ovini, bovini, essendo esso patogeno per questi animali (B. paratifoso B tipo "Breslau"). Il quadro clinico che nell ...
Leggi Tutto
TERNI (A. T., 24-25-26 bis)
Marina EMILIANI SALINARI
Giuseppe LUGLI
Achille BERTINI-CALOSSO
*
Il più popoloso centro dell'Umbria, capoluogo di provincia. Sorge, a circa 130 m. s. m., sul margine orientale [...] i prodotti principali. Il patrimonio zootecnico della provincia nel 1930 era costituito da 31.950 bovini, 11.959 equini, 41.406 suini, 104.345 ovini.
Le industrie principali si sono sviluppate specialmente a Terni, e nei suoi dintorni (v. sopra); a ...
Leggi Tutto
Mimetismo
HHenry B. D. Kettlewell
di Henry B. D. Kettlewell
Mimetismo
sommario: 1. Le opinioni del XIX secolo. 2. Progressi del XX secolo. 3. Il mimetismo criptico (criptismo). a) Colorazioni spezzate. [...] come la tigre (Panthera tigris), sia in animali predati, come la zebra (Equus burchelli) e i giovani di molte specie di suini (genere Sus). Qui vige una regola generale, valida anche se spesso evitata, e cioè che tanto più si è vicini all'equatore ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'economia in Grecia
Stefano Ferrucci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’economia greca è stata al centro di un interminabile dibattito [...] sfruttamento intensivo e per rispondere al fabbisogno alimentare. L’allevamento si incentra sugli ovini, ma comprende anche suini, bovini (con un ruolo particolarmente rilevante dei buoi, soprattutto in età arcaica, efficace alternativa all’assenza ...
Leggi Tutto
suino2
süino2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. Animale appartenente alla famiglia suidi, in partic. il porco o maiale domestico: un allevamento di suini; carne di suino. Anche, in usi scherz. non com., con il sign. spreg. di...