FUBINI, Renzo
Domenico Da Empoli
Nacque a Milano il 30 sett. 1904 da Riccardo e Bice Colombo. Frequentò la facoltà di giurisprudenza dell'università di Torino, ove conobbe e seguì Luigi Einaudi, con [...] reddito e dell'imposta di successione. Ebbe anche rapporti intensi . Quando, invece, la concorrenza tra i vari impieghi di capitale svolge Ricci.
La teoria finanziaria di De Viti De Marco è stata, sin dai primi anni, oggetto di meditazione da parte ...
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FRANCESCO II d'Este, duca di Modena e Reggio
Marina Romanello
Nacque il 6 marzo 1660 da Alfonso IV d'Este duca di Modena e Reggio e da Laura Martinozzi, nipote del card. G. Mazzarino, sposata nel 1655. [...] la gestione stessa degli affari pubblici. Ma il caso era stato al centro dell'interesse di tutte le Cancellerie. Soprattutto grande prestigioso: si vide perciò rifiutare in successione la prediletta tra le figlie illegittime di Luigi XIV, madamigella ...
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CALANDRA, Edoardo
Alessandra Briganti
Nacque a Torino da Claudio e da Malvina Ferrero l'11 sett. 1852 e, persa la madre, col fratello Davide venne educato dal padre, un avvocato appassionato di studi [...] e dell'espressione di stati di esaltazione psichica, a delineare un sorta di secondo livello della realtà.
Tra il 1890 e il costume nobiliare, realizzata semplicisticamente attraverso una successione di tipi, quasi macchiettistici, fissati nella ...
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Figlio di Lorenzo e di Reginalda Pallini, nacque il 3 febbr. 1812 a Civitavecchia, presso Roma, e fu battezzato con il nome di Francesco, assumendo quello di Alberto, in onore di s. Alberto Magno, al momento [...] tra il settembre e il novembre 1864, in Austria, Germania, Belgio, Gran Bretagna e Francia, concluso a La Spezia dove era stato Casanatense; il suo nome venne imposto, poi, in successione, a due sommergibili, destinati a essere affondati uno nella ...
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ARCOS, Rodrigo Ponce de León duca d'
Gaspare De Caro
Nato nel 1602, fu IV duca d'Arcos, marchese di Zahara, conte di Bialen e Casares, signore di Marqueña e Carzia. Nominato viceré del Regno di Valenza, [...] , l'A. fu prescelto per la difficile successione. Egli l'11 febbr. 1646 prese possesso della di Torrecuso, e per terra, attraverso lo Stato della Chiesa e la Toscana, con truppe dei promessi aiuti francesi e i contrasti tra il duca di Guisa, che aveva ...
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BARISANO da Trani
Carla Guglielmi Faldi
Manca del tutto una documentazione relativa a questo scultore e fonditore tranese della seconda metà del sec. XII. La memoria dell'artista rimane affidata alle [...] stato promotore del restauro. Altri rifacimenti sono poi intervenuti sui listelli e sui bulloni.
La successione Puglia, Roma 1960, p. 89, fig. M; M. L. Gengaro, Tra i Più antichi codici latini della Biblioteca Ambrosiana, in Arte lombarda, VII (1962), ...
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BENTIVOGLIO, Sante
Ottavio Banti
Figlio naturale di Ercole di Giovanni Bentivoglio e della moglie di un certo Agnolo da Cascese, di cui si ignora il nome. nacque nel 1424 a Poppi nel Casentino, dove [...] morire aveva confidato ai suoi più intimi amici, tra i quali il conte Francesco Guidi, che il la preminenza del B. salebbe stata facilmente circoscritta, nei piani del il quale sperava di preparare la successione al potere che ormai vedeva minacciato ...
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BONAPARTE, Napoleone Luigi
Fiorella Bartoccini
Nacque a Parigi l'11 ott. 1804 da Luigi e da Ortensia Beauharnais. Con la morte del primogenito Carlo Napoleone (1807), cominciarono presto a riversarsi [...] con una separazione il matrimonio tra Luigi e Ortensia, che non il primo nella lista di successione della dinastia napoleonica.
Il significato 5).
A Firenze, nel dicembre 1830, Napoleone era stato informato da F. Canuti dei preparativi in corso ...
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BERTOLDO di Andechs
Gianfranco Spiazzi
Nacque nel 1180 o nel 1181, ultimo figlio maschio di Bertoldo IV duca di Merania e marchese d'Istria. Avviato alla carriera ecclesiastica, divenne preposito di [...] si sia preoccupato di assicurarsi la successione. La notorietà della sua famiglia Da parte sua B., che da questa amicizia traeva la forza per tenere a bada i pericolosi riuscì ad attaccare il nucleo dello stato patriarcale anche perché B. seppe ...
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CACCIOPPOLI, Renato
Alessandro Figà Talamanca
Nacque a Napoli il 20 genn. 1904. Suo padre, Giuseppe, era un noto chirurgo napoletano, sua madre, Sofia, era figlia del celebre rivoluzionario russo Michail [...] originali. I suoi metodi ed i suoi risultati sono stati ripresi da molti matematici in Italia e all'estero. tra due spazi di Banach è invertibile se essa è localmente invertibile e se solo le successioni compatte vengono trasformate in successioni ...
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ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...