Costantino e il potere papale post-gregoriano
Ju¨rgen Miethke
Poco prima della morte (intorno al 1150) Bernardo di Chiaravalle dedicava lo speculum papale De consideratione a papa Eugenio III, nel quale [...] rispettiva funzione ‘romana’16. Quale che sia di preciso l’esatta relazione tra la leggenda di Silvestro e l’atto di l’onnipotenza divina si trasmette, mediante l’idea di successione, all’autorità papale, che di conseguenza si pone automaticamente ...
Leggi Tutto
Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] a mancanza di realismo, quanto a una non esatta valutazione dei molteplici fattori avversi. In primo luogo, potenze cattoliche.
Fonte di possibili tensioni fu, in particolare, la successione sul trono di Portogallo. Il 4 agosto 1578 moriva nel ...
Leggi Tutto
Il veleno di Costantino
La donazione di Costantino tra spunti riformatori ed ecclesiologia ereticale
Alberto Cadili
Il richiamo alla donazione costantiniana (o meglio alla sua accettazione) per criticare [...] a Roma; ma, poco meno di tre secoli dopo (esattamente gli anni di Silvestro), la Chiesa romana avrebbe cercato le sue ossa per ricostruire a posteriori una inesistente successione. Essendosi trovate delle ossa sconosciute, forse anche di un pagano ...
Leggi Tutto
Il Rinascimento. Il metodo e l'ordine del sapere
Cesare Vasoli
Il metodo e l'ordine del sapere
Prodromi di un dibattito
La ricostruzione del lungo dibattito cinquecentesco sui criteri fondamentali [...] alle quali si può pervenire e stabilirne l'ordine più esatto. Questo termine è assente nelle prime edizioni dei Dialectices corso un nuovo scontro con Charpentier, a proposito della successione alla cattedra di matematica del Collège, lo stesso Ramo ...
Leggi Tutto
La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Kalam e filosofia naturale
Marwan Rashed
Kalām e filosofia naturale
Il rapporto tra Kalām e filosofia naturale è assai complesso e articolato; [...] tra due movimenti contrari renderebbe la loro successione impensabile, perché non si disporrebbe di nessun comprendo il linguaggio dei teologi e loro non comprendono il mio, esattamente come nella sua Lettura critica al-Ǧubbā᾽ī non ha compreso ...
Leggi Tutto
Sistema reticolare ascendente
FFrédéric Bremer
di Frédéric Bremer
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. I dati anatomici: a) organizzazione strutturale della formazione reticolare del tronco dell'encefalo; [...] del tronco dell'encefalo (v. fig. 13). Esso è costituito dalla successione monotona di treni d'onde di frequenza da 7 a 12 c/s nell 'esecuzione di fini discriminazioni sensoriali, la misura esatta dei tempi di reazione, l'elaborazione statistica ...
Leggi Tutto
Le analisi di laboratorio
Giorgio Federici
Il termine 'analisi cliniche' è entrato nel linguaggio comune per identificare una branca della medicina che in questi ultimi decenni ha avuto un impetuoso [...] . Qualora vengano omesse una o più tappe nella successione analitica, si parlerà di automazione parziale o semiautomazione. fotometri a fiamma sono corredati di sistemi per la diluizione esatta e automatica del campione e il risultato si ottiene in ...
Leggi Tutto
Atletica - Le specialità: i salti
Giorgio Reineri
I salti
Il salto in alto maschile
Questa disciplina, certamente conosciuta e praticata nella Grecia antica, non faceva tuttavia parte di alcun programma [...] 'oro del salto in lungo a Jesse Owens non è del tutto esatto: in effetti, il dittatore aveva fatto uno sgarbo ‒ che gli venne , anche se non è ben chiaro quale fosse inizialmente la successione dei movimenti (hop-hop and jump, oppure hop-step and ...
Leggi Tutto
Vedi PALESTINA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALESTINA (v. vol. v, p. 874)
A. De Maigret
Molto numerosi sono stati in questi ultimi anni gli scavi e le scoperte nella regione, che riguardano tutti i [...] diretti da J. B. Hennessy. L'intento principale era quello di chiarire l'esatta stratigrafia delle strutture, ma i primi risultati hanno mostrato l'estrema complessità nella successione degli strati, in un accumulo di più di 5 m di depositi. Tuttavia ...
Leggi Tutto
Africanismo
Basil Davidson
sommario: 1. Significati e origini del concetto. 2. Il movimento panafricano. 3. La maturità scientifica. 4. Questioni metodologiche. 5. Idee e programmi di unità continentale. [...] 'Africa; ma ad altri livelli sfugge a ogni definizione esatta e recede nella vaga sfera delle aspirazioni ideologiche.
Tali origine britannica erano determinate a impadronirsi della ‛successione imperiale' quando la decolonizzazione fosse iniziata. ...
Leggi Tutto
informazióne s. f. [der. di informare; cfr. lat. informatio -onis «nozione, idea, rappresentazione» e in epoca tarda «istruzione, educazione, cultura»]. – 1. ant. e raro. L’azione dell’informare, di dare forma cioè a qualche cosa: altrimenti...
parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...