STORIA (fr. histoire; sp. historia; ted. Geschichte; ingl. history)
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Arnaldo MOMIGLIANO
Carlo ANTONI
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Il concetto di storia, che nel pensiero antico e medievale ha [...] romana un duplice richiamo: positivo come ordinata successione di fatti, negativo come limite del non all'autorità: per il De Maistre, la Riforma e l'illuminismo sono esattamente quello che era il Medioevo per gl'illuministi, e i filosofi del sec ...
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RAZZA (fr. race; sp. raza; ted. Rasse, Stamm; ingl. breed, race)
Alessandro GHIGI
Gioacchino SERA
Renzo GIULIANI
Augusto BEGUINOT
complesso d'individui omogenei per i loro caratteri esteriori e [...] sull'esempio dellȧ classificazione precedente, i capelli. La successione degli altri caratteri non è fissa. Le razze
È evidentemente difficile per un antropologo farsi un'idea esatta del fondamento e della corrispondenza alla realtà delle due ...
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Musicologia
Mario Baroni
Giovanni Giuriati
Antonio Serravezza
Franca Trinchieri Camiz
Definizione, origini e sviluppi istituzionali
di Mario Baroni
In prima approssimazione la m. può essere definita [...] una tradizione positivistica assai viva, coltivò legami con le scienze esatte o con le scienze naturali (Serravezza 1996), ma il suo di ogni nota e alle loro relazioni di successione (per es., a successioni di altezze, di durate, di accenti ecc ...
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STATICA
Gustavo COLONNETTI
. È quel capitolo della fisica, e più propriamente della meccanica, che studia i problemi dell'equilibrio dei corpi naturali.
Evoluzione storica dei principî della statica.
1. [...] venga turbato se il primo peso si avvicina alla sospensione esattamente di quanto l'altro se ne allontana, equivale proprio ad successive (fig. 14), poiché con un'opportuna successione di inversioni siffatte si può evidentemente mutare comunque l ...
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VETRO (fr. verre; sp. vidrio; ted. Glas; ingl. glass)
Giorgio SANGIORGI
Filippo ROSSI
Arnaldo MAURI
Giovanni VACCA
Vetro, nel senso generico, è una materia anorganica, passata dalla fusione dei suoi [...] basamento a revolver, vanno, girando, a prendere in rapida successione la propria razione di vetro, sulla quale subito si il vetro bianco deve essere incolore (sarebbe anzi più esatto di chiamarlo con tale aggettivo) assume notevole importanza la ...
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SCENOTECNICA
Virgilio Marchi
. Tecnica della scena (teatrale, cinematografica, ecc.). Il concetto di tecnica della scena investe tutto quanto appartiene alla medesima e cioè: dalla recitazione al movimento [...] i Latini chiamavano la scena ductilis, formata da due parti verticali esattamente raccordate che si diramano l'una a destra, l'altra a altri principali e il fondale. È un elemento della successione prospettica.
Spezzato. - È una tela decorata in ...
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REDDITO, Imposta sul
Leonardo Perrone
Cesare Cosciani
Principi generali. - È noto che le esigenze più sentite, tra le molte che hanno condotto alla riforma dell'imposizione sul r. (attuata dai d.P.R. [...] questi ultimi derivino dall'utilizzazione economica di diritti acquisiti per successione o donazione).
Per concludere sulla determinazione del r. di l'oggetto principale dell'impresa. Il che è esattamente il contrario di ciò che dispone la lettera d ...
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GERMANICI, POPOLI
Plinio FRACCARO
Giuseppe CIARDI-DUPRE'
Arrigo SOLMI
Bruno Vignola
. Sotto la denominazione di Germani si comprendono tutte quelle numerose e varie popolazioni appartenenti alla [...] Per la Germania di Tacito, che, nel complesso, appare esatta, si deve avvertire che qualche giudizio fu dettato, più dell'elezione regia tende a sostituirsi un principio di successione.
Quando Carlomagno, dopo la vittoria sui Longobardi, sugli ...
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FORTIFICAZIONE (lat. fortificatio; fr. fortification; sp. fortificación; ted. Festungswerk; ingl. fortification)
Mariano BORGATTI
Renato BIASUTTI
Federico PFISTER
Plinio FRACCARO
Romeo MELLA
Carlo [...] di architettura civile e militare.
L'ordinamento bastionato, successione di bastioni inframezzati da tratti di mura rettilinee o da di puntamento bene individuati e riportati esattamente su carte topografiche quadrettate permettono di stabilire ...
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MIGRATORIE, CORRENTI
Renato BIASUTTI
Anna Maria RATTI
Alessandro GHIGI
Romeo VUOLI
Le migrazioni etniche. - L'esempio storico più noto di grandi migrazioni etniche è quel complesso di movimenti di [...] e di proposte, rivolti a diffondere una più esatta conoscenza del fenomeno e a facilitare una maggiore intesa salata; la migrazione va considerata in tal modo come una successione di spostamenti determinati dal bisogno per l'animale di cambiare di ...
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informazióne s. f. [der. di informare; cfr. lat. informatio -onis «nozione, idea, rappresentazione» e in epoca tarda «istruzione, educazione, cultura»]. – 1. ant. e raro. L’azione dell’informare, di dare forma cioè a qualche cosa: altrimenti...
parola
paròla s. f. [lat. tardo parabŏla (v. parabola1), lat. pop. *paraula; l’evoluzione di sign. da «parabola» a «discorso, parola» si ha già nella Vulgata, in quanto le parabole di Gesù sono le parole divine per eccellenza]. – 1. Complesso...