CARAFA, Alfonso
Adriano Prosperi
Nacque a Napoli il 16 luglio 1540, figlio di Antonio, successivamente marchese di Montebello, e di Brianna Beltrame.
All'età di nove anni venne mandato dal padre alla [...] della commissione di cardinali e canonisti incaricata di esaminare la legittimità della successione imperiale di Ferdinando d C. stesse per assumere l'amministrazione politica dello Stato, allora tenuta collegialmente dal Sacro Consiglio, quando la ...
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DORIA, Giannettino
Matteo Sanfilippo
Nacque a Genova nel 1573 da Giovanni Andrea, principe di Melfi, e Zenobia Del Carretto. Giovanissimo, fu inviato a studiare in Spagna, dove avrebbe compiuto anche [...] al D. la coadiutoria con futura successione dell'arcidiocesi palermitana (Olarra Garmendia-Larramendi , n. 164). Il caso ebbe un certo scalpore: fu portato davanti al Consiglio diStato (ibid., leg. 1169, nn. 163 s.) e si trascinò per tutto il 1615 ...
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DAVIDE, vescovo di Benevento
Luca Bellingeri
Di lui non sappiamo quando- nacque, né se fosse di origine beneventana e di stirpe longobarda. Probabilmente già prima di divenire vescovo dovette frequentare [...] o, secondo altre fonti, undici nobili ed il fratello minore di Romualdo, Grimoaldo, che era stato condotto in Francia. Questo fatto, dopo la morte di Romualdo, rendeva grave il problema della successione in quanto veniva a mancare chi, alla morte ...
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PIETRO da Montagnana
Eleonora Gamba
PIETRO da Montagnana (Pietro Floriani da Montagnana, Petrus de Florianis de Montagnana). – Nacque da Francesco, un esattore delle imposte originario del borgo padovano [...] in cattedrale: i documenti contabili del Capitolo registrano in successione dal maggio 1433 all’aprile 1438 i maestri Giovanni ’iscrizione all’ospedale di Santo Spirito in Sassia di Roma (Archivio diStatodi Padova, San Giovanni di Verdara, 145, perg ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Fu arcivescovo di Ravenna dall'850 circa. Ottavo della serie, se si accetta l'ipotesi - già dell'Amadesi e ora del Vasina - dell'esistenza di un Giovanni VII tra Grazioso e [...] di Colonia e Teutgaudo di Treviri, che erano stati deposti dal papa in quanto avevano approvato e convalidato, nel concilio di chronotaxim, II, Faventiae 1783, pp. 29-31 (per la successione Grazioso - Giovanni VII - Valerio, negata già dal Bacchini e ...
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CARACCIOLO, Antonio
Bernard Barbiche
Nacque nel Regno di Napoli verso il 1515 da Giovanni, principe di Melfi, e da Eleonora Sanseverino. In seguito al trattato di Cambrai (1529) la sua famiglia si trasferì [...] del cardinale Giovanni du Bellay, vescovo di Parigi. Quattro anni più tardi l'incessante protezione di Margherita di Navarra gli assicurò la successione al posto di Giovanni Bordier, abate di Saint-Victor. Alla morte di questo, avvenuta il 16 nov ...
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FERRAZZI (Feracci, Ferazzi, Ferrazzo), Cecilia
Anne Jacobson Schutte
Battezzata a Venezia nella parrocchia di S. Lio il 20 apr. 1.609, era la quinta figlia di Alvise di Martin e di Maddalena Polis. [...] casa di F. Maffei, dove rimase due anni. Dopo di allora visse per molti anni (ma la cronologia e la successione dei governo veneziano nella sua attività per le case di ricovero cfr. Archivio diStatodi Venezia, Provveditori sopra Monasteri, busta 1, ...
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BOLGENI, Giovan Vincenzo
Renzo De Felice
Nato a Bergamo il 22 genn. 1733, il 31 ott. 1747 fu accolto come novizio nella provincia romana dei gesuiti. Studiò teologia a Roma, ove ebbe per maestro G. [...] visibile e sussistente nella successione de' secoli, è il capo della Chiesa, il pontefice romano successor di S. Pietro primo , II [1850], pp. 451 ss. lo scritto condannato sarebbe stato solo parzialmente opera del B.), la fama del B. come teologo ...
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GENTILE da Montefiore (Gentilis de Monteflore)
Laura Gaffuri
Originario di Montefiore dell'Aso, nei pressi di Ascoli Piceno, dovette nascere poco dopo la metà del secolo XIII. Non è noto quando entrò [...] nei confronti di tali pretese imperiali, rivendicando invece i diritti della Chiesa di Roma sulla successione ungherese. innanzitutto del clero, di cui solo una parte era stata riportata all'ubbidienza a Roma da Niccolò di Boccassio. Per completare ...
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PAGLIARA, Gualtiero di
Berardo Pio
PAGLIARA (de Palearia), Gualtiero di. – Nacque presumibilmente poco dopo la metà del XII secolo, da un esponente, del quale ignoriamo il nome, di un ramo della dinastia [...] vertice delle strutture civili ed ecclesiastiche locali: Berardo era stato vescovo aprutino dal 1115 al 1122, Oderisio giustiziere in la successione al trono di Sicilia si schierò contro Tancredi di Lecce e sostenne le operazioni militari di Ruggero ...
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ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...