GARZADORI (Garzadoro), Coriolano
Stefano Tabacchi
Nacque a Vicenza nel 1543, quarto dei cinque figli di Ottaviano e di Maddalena Scrofa. Apparteneva a un'antica famiglia del patriziato vicentino (insignita [...] del G. suscitò qualche perplessità nella segreteria diStato, che gli raccomandò di usare maggiori cautele, ma rese più spedite le figlio del duca Guglielmo V di Baviera, come suo coadiutore con speranza di futura successione.
In virtù dell'accordo ...
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ALBANI, Alessandro
Lesley Lewis
Nacque ad Urbino il 15 ott. 1692 da Orazio, fratello di Clemente XI, e da Maria Bernardina Ondedei-Zonghi. Studiò giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Avviatosi alla [...] in cui le truppe imperiali, non rispettando la proclamata neutralità dello Stato pontificio, ne avevano invaso il territorio facendone uno dei teatri della guerra disuccessione austriaca. L'essere al tempo stesso protettore della Sardegna come dell ...
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CARAFA (Caraffa), Decio
Georg Lutz
Nacque nel 1556 a Napoli, secondogenito di Ottaviano signore di Cerza Piccola, del ramo collaterale dei Carafa della Stadera, e di Marzia Mormile. Destinato alla carriera [...] 1610 il conflitto per la successione nei ducati di Jülich e di Cleve minacciò di sfociare in una guerra tra .: L'istruzione per l'ufficio di collettore in Portogallo è conservata in Arch. Segreto Vaticano, Segreteria diStato,Portogallo, 209, ff. 1- ...
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GRIMALDI, Girolamo
Alexander Koller
Nacque a Genova il 15 nov. 1674, secondogenito del patrizio genovese Ranieri e della moglie Gironima Cuniquez. Padrino di battesimo fu il cardinale Girolamo Grimaldi, [...] , per garantirsi una successione favorevole. Il papa, che a sua volta rivendicava la concessione dell'investitura, protestò.
Con il nuovo pontificato di Clemente XII il G. aveva concluso la sua nunziatura ed era stato ammesso al Collegio cardinalizio ...
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CASTRINO, Francesco
Gino Benzoni
Nato a Ferrara, attorno al 1560, in un'agiata famiglia - mentre il fratello maggiore Ercole, addottoratosi in medicina, vi diverrà stimato professionista ("medico famosissimo" [...] 'elettore di Brandenburgo nella contesa per la successione nei ducati di Clèves, di storia della soc. e Stato ven., I (1959), p. 134; A. Buffardi, Politica e Stati europei nell'epistol. di Paolo Sarpi, in Annali della facoltà di lett. e fil. ... di ...
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FARNESE, Ferrante (Ferdinando)
Stefano Andretta
Figlio primogenito di Bertoldo, duca di Latera e Farnese, del ramo farnesiano di Latera, e di Giulia Acquaviva, nacque il 3 dic. 1543 a Latera (Viterbo). [...] recarsi in Portogallo a rappresentare gli interessi del casato coinvolto nella linea disuccessione al trono portoghese per il precario statodi salute di Enrico II: ed è difficile stabilire se tale incarico gli venne affidato per una certa fiducia ...
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CANANI, Giulio
Fabio Troncarelli
Nacque a Ferrara nel 1524 da Ludovico e da Lucrezia Brancaleoni. Appartenente a una delle più antiche famiglie della città, godette del favore degli Estensi, grazie [...] con la corte estense, conservata nell'Archivio diStatodi Modena fornisce dettagliate informazioni sull'attività svolta n.n.).
Riguardo alla minaccia di interdire gli Estensi la successione al ducato, in seguito alla bolla di Pio V (23 maggio 1567) ...
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MAGALOTTI, Lorenzo
Stefano Tabacchi
Nacque a Firenze, il 1 genn. 1584, dal senatore Vincenzo e da Clarice Capponi. Entrambi i genitori appartenevano a famiglie gentilizie; ma i nobili Magalotti, pur [...] , come, per esempio, quello di sovrintendere allo stato delle fortificazioni delle Legazioni per renderle in grado di sostenere un eventuale impegno del Papato in occasione della contesa per la successione del Ducato di Mantova. Allo stesso modo ...
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PALEOTTI, Gabriele
Paolo Prodi
PALEOTTI, Gabriele. – Nacque a Bologna il 4 ottobre 1522 da Alessandro e da Gentile Volta.
La famiglia Paleotti era da secoli appartenente alla media borghesia cittadina [...] cugino Alfonso Paleotti come coadiutore con diritto disuccessione, espresse la convinzione, radicata nella sua dipendenti dal papa e dal cardinal nipote, e dalla segreteria diStato allora in gestazione.
L’ultima opera pubblicata poco prima della ...
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BONGIOVANNI, Berardo
Domenico Caccamo
Nato a Roma da antica famiglia di origine recanatese, vi compì gli studi di diritto e di teologia. Il 4 marzo 1537 fu innalzato da Paolo III al vescovato di Camerino, [...] dei feudi di Puglia e Calabria, sui quali Sigismondo, figlio di Bona Sforza, vantava diritti disuccessione.
All'inizio ammettere, in un dispaccio del 13 ag. 1561 al segretario distato, il suo completo fallimento.
Inoltre il nunzio, secondo le ...
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ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...